La FIGC completa il rebranding: per le Nazionali nuovo scudetto e identità sonora

La FIGC completa il proprio processo di rebranding con il nuovo scudetto e l’identità sonora delle Nazionali italiane di calcio: il logo si fonde in un’unica visione con quello istituzionale, insieme a un sistema musicale che va dal sound logo a tutte le declinazioni che saranno riprodotte su ogni touchpoint, fisico e digitale.

“Siamo pronti per il futuro”, dichiara il presidente della FIGC Gabriele Gravina, “presentiamo la nuova immagine delle Nazionali Azzurre; con il nuovo scudetto e con una specifica identità sonora, realizzata per la prima volta nella storia, entriamo in una nuova dimensione, ma sempre con il desiderio e l’orgoglio di generare straordinarie emozioni in tutti gli appassionati. Quelle stesse emozioni che hanno contribuito a creare il nuovo emblema che campeggerà sulle maglie, innovando una tradizione gloriosa, e che hanno ispirato i nuovissimi sound logo e brano ‘Azzurri’”.

Realizzato da Independent Ideas, celebra un simbolo del Paese, ed è l’espressione dei sentimenti e della passione di tutti i tifosi italiani, che nei prossimi giorni avranno modo di conoscere anche la nuova maglia delle Nazionali, nata dalla partnership con adidas, che è ufficialmente partner delle Squadre Azzurre.

Firmata da Inarea Identity Design, sotto la direzione artistica di Enrico Giaretta, l’identità sonora è invece un vero e proprio sistema musicale, articolato in diversi elementi: dal sound logo del nuovo scudetto, che in 3″ sintetizza la passione per gli Azzurri e le Azzurre nel quale da oggi tutti i sostenitori delle Nazionali potranno riconoscersi, passando per tutte le declinazioni previste per i vari touchpoint, fisici e digitali, fino al brano integrale, dal titolo “Azzurri“, composto e prodotto da Enrico Giaretta e Maurizio D’Aniello, che accompagnerà le Nazionali.

Il concept ideato è “The sound of a nation beating as one”, con il quale si vuole racchiudere, in due semplici note, tutti i valori che il calcio italiano trasmette da 125 anni. Le due note individuate come peculiari del DNA FIGC, modulate successivamente nel tema sonoro, hanno un carattere fortemente emozionale. Da qui, la scelta di impreziosirlo con la voce della soprano Susanna Rigacci, già nota per le sue storiche collaborazioni con il Maestro Ennio Morricone.

credit FIGC

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