Piazza Scammacca, dinamico luogo di aggregazione, emanazione e sviluppo culturale ed enogastronomico del centro di Catania, ha veduto, giorno 8 gennaio, nella sua zona polifunzionale artistica, un’esibizione musicale di grande attrattiva ad opera del duo L’ArmA, composto dalla cantante Teresa Raneri e dal suonatore di contrabbasso Fred Casadei.

Il duo ha dato vita ad una performance molto coinvolgente nella splendida realtà catanese, creata da cinque giovani imprenditori (Lucia Caruso, Nicola, Stefano e Gabriele Vitale e Marco La Piana) e che, con i suoi sei format, un’ intrigante cantina ed uno spazio in cui si esaltano musica, teatro e danza, riserva sempre nuove sorprese ed iniziative artistiche, del buon mangiare e bere.
Il nome dei due artisti deriva dal termine siciliano l’anima a significare come la musica ne sia la voce, attraverso le atmosfere e le melodie che la compongono ed il modo in cui esse vengono suonate e cantate. Ed in questo caso si tratta di un’anima a“sei” corde, ossia le due vocali della Raneri e quelle del contrabbasso di Casadei. Ed i due artisti esprimono sensibilità simili nella volontà di esplicare il proprio estro andando oltre gli schemi, poggiando sull’<<interplay>>, la comunicazione tra il contrabbasso e la voce, che si schiude in arrangiamenti e percorsi melodici interessanti ed, a volte, estemporanei.

Il repertorio de L’ArmA è vasto e spazia da Michael Jackson (Billie Jean), Led Zeppelin (Kashmir), passando per Prince fino alla sicilianissima canzone “Vitti ‘Na Crozza”, ponendo in evidenza l’assenza di barriere stilistiche od etichette delimitative, con i due performer musicali che si muovono naturalmente tra pezzi di Jazz, Bossanova, Pop, Rock e tanto altro.
Il tutto si svolge tra arpeggi vocali e strumentali e dello spirito della musica con agile melodicità e vigorosa potenza espressiva, con le interpretazioni dei brani musicali che assumono la personalità dello sguardo musicale del connubio dei due artisti, nutrendosi della loro vitalità e sensibilità.

Il concerto de L’ArmA è stato piacevolmente accompagnato dalla degustazione di due( rispettivamente bianco e rosso) vini di buon interesse quali:
- DOC Soave Classico, Soave Calssico 2021 – Le Battistelle (Garganega 100%)
- Implicito 2020 Magnum – Vigneti Massa (Barbera 69%, Nebbiolo 30% e Croatino 10%)
di Gianmaria Tesei
