CHE DIO CI AIUTI 7 – VIDEO INTERVISTA CON PIERPAOLO SPOLLON: “La semplicità di Emiliano è simile al mio modo di intendere la vita”

Simpatico, spumeggiante e talentuoso: Pierpaolo Spollon è uno dei giovani attori più apprezzati dal pubblico ed è il protagonista maschile della settima stagione di “Che Dio ci aiuti”, in onda da giovedì 12 gennaio in prima serata su Rai 1, prodotta da Lux Vide, in collaborazione con Rai Fiction.

Nella serie interpreta lo psichiatra Emiliano Stiffi che, in seguito a una delusione amorosa, deciderà di dire basta all’amore, si trasferirà al Convento degli Angeli e avrà a che fare tutti i giorni con Sara (Federica Pagliaroli), un’aspirante estetista.

Abbiamo incontrato Pierpaolo Spollon a Roma, a margine della conferenza stampa della serie. Qui la nostra video intervista.

Pierpaolo, in “Che Dio ci aiuti 7” torni a interpretare Emiliano, che avrà un ruolo più centrale all’interno della serie. Qual è l’aspetto del tuo personaggio che più ti piace?

“Quest’anno interpreto suor Angela perchè ho provato un giorno il velo e ho sentito una cosa meravigliosa e ho detto lei va via e voglio fare io questo ruolo. Ovviamente sto scherzando (sorride)… In questa settima stagione si parlerà maggiormente di Emiliano e si vedranno anche i suoi reali disagi. Si occupa più degli altri che di se stesso, ha delle necessità, dei desideri, dei sogni molto semplici che lo accomunano alle persone. Vorrebbe una famiglia, qualche animale, una casa con il giardino. Questa semplicità è simile al mio modo di intendere la vita e mi piace molto. Purtroppo per lui è un po’ tonto e quindi si mette spesso in situazioni complicate”.

1269_CDCA7__DSC1195_CHILLEMI_SPOLLON

Emiliano si trasferirà al Convento degli Angeli e aiuterà Azzurra nella risoluzione di vari problemi…

“Hai presente la spalla che non ne azzecca una ma che un giorno per sbaglio, entrando in un pub, inciampa su una cosa che aiuterà a svelare il mistero? Ecco, Emiliano è proprio così e darà una mano ad Azzurra e alle altre ragazze nella risoluzione dei problemi”.

Da sempre sei un grande estimatore di Orietta Berti, con la quale hai avuto modo di lavorare sul set di “Che Dio ci aiuti 7”, essendo lei la guest star. Cosa ci racconti a riguardo?

“L’amore che ho nei confronti di Orietta è ulteriormente aumentato, abbiamo parlato di tutto, si è comportata divinamente, è una donna estremamente semplice nell’accezione positiva del termine. Non si è mai lamentata, mi ha raccontato la sua vita e io che sono un fan di Techetecheté sono impazzito ascoltando i suoi aneddoti tanto che vorrei passare una vita con lei. Quindi è stato un dono bellissimo poterla incontrare e condividere il set”.

di Francesca Monti

credit foto ufficio stampa

Rispondi