E’ la Cremonese la squadra protagonista della nuova puntata di “Offside Racism”, in onda venerdì 10 marzo alle 17.45 su Rai Gulp (canale 42 del digitale terrestre) e RaiPlay. Protagonista della puntata è Emanuele Bassi, difensore centrale della squadra Primavera.
Il sogno di Emanuele è diventare un calciatore professionista e da più di dieci anni si allena per realizzarlo. Di fronte alle telecamere di Rai Gulp il ragazzo racconta le rinunce che ha dovuto fare durante questi anni e tutte quelle che sta ancora facendo. Rinunce necessarie che il calciatore affronta con determinazione, consapevole che ogni sacrificio lo porterà più vicino al raggiungimento del suo obbiettivo e che diventano più sopportabili quando sono condivise con i compagni di squadra. Dalle parole di Emanuele, infatti, si comprende chiaramente quanto sia importante per lui il gruppo: la squadra valorizza le vittorie e ridimensiona le sconfitte, fa sì che possano essere “mandate giù meglio”. L’importanza del gruppo non si limita al campo o agli spogliatoi, ma ha un ruolo determinante anche nella crescita personale del calciatore. Così, Emanuele racconta come il suo carattere sia cambiato da quando si allena, avendo imparato ad affidarsi agli altri, primo tra tutti all’allenatore, capace con i suoi stimoli di tirare fuori il massimo da ogni calciatore.
Si parla poi anche di razzismo: per il giovane calciatore attaccare gli altri per farli sentire diversi è un comportamento che sporca il calcio: un’opinione che condivide con Daniel Ciofani, attaccante e capitano della prima squadra della Cremonese, che interviene al termine della puntata definendo il razzismo una piaga della società. È lui, infine, a consegnare a Emanuele la maglia simbolica ideata dalla Lega Serie A con la scritta “Keep Racism Out”.
