Per raccontare l’adolescenza, perché non affidarsi al più grande drammaturgo di tutti i tempi? “Shake”, disponibile su RaiPlay dal 14 aprile, nata dalla collaborazione tra Rai Fiction e Lucky Red, è una serie tv in otto episodi con la regia di Giulia Gandini, che prende ispirazione dai protagonisti delle opere del Bardo catapultandoli in un liceo di Roma al giorno d’oggi. Il cast è composto da Jason Prempeh, Giulia Fazzini, Giada Di Palma, Alessandro Cannavà, Greta Esposito e Damiano Gavino. La canzone ufficiale della serie è “Il silenzio” di Cmqmartina.
Si parte da Otello, ma il protagonista non è più il valoroso condottiero dell’esercito veneziano, bensì Thomas, il leader imperturbabile di una crew di parkour. Accanto a lui troviamo il simpatico Michele (Cassio) e l’arguta Gaia (Iago). L’equilibrio tra i tre sembra essere solido sino a quando non fanno la conoscenza di Beatrice (Desdemona), la più bella ragazza del liceo, di cui sia Thomas che Gaia si invaghiscono. Mentre tra Beatrice e Thomas nasce una profonda storia d’amore, Gaia, colpita dall’invidia nei confronti del suo amico, ordirà un meticoloso piano, atto a separare i due innamorati. L’infima opera di persuasione di Gaia avrà i suoi effetti e le insicurezze di Thomas scoppieranno in una gelosia cieca che distruggerà l’amore per Beatrice e l’amicizia con Michele. In un finale senza vincitori, la vera tragedia per i protagonisti sarà la consapevolezza del sopraggiungere dell’età adulta e con essa del disincanto perso, ma avranno modo di indagare le loro fragilità, elaborare i loro errori o, più semplicemente, crescere.
“I capolavori durano in eterno e portiamo in scena l’amore, l’odio e in particolare la gelosia. E’ una serie che andrà su RaiPlay dal 14 aprile, è un prodotto completamente giovane, è la reinterpretazione più profonda dell’aderenza alla realtà dei sentimenti eterni, cioè metto in scena un dramma che è sempre esistito nel mondo degli umani, delle comunità, del sociale, dal punto di vista dei ragazzi. Questa voglia di stare dentro al mondo dei giovani è qualcosa che stiamo finalmente interpretando. Mare Fuori ad esempio è un punto di riferimento”, ha esordito Maria Pia Ammirati, direttrice di Rai Fiction, in conferenza stampa.
Il produttore Andrea Occhipinti ha spiegato: “L’intuizione degli autori è stata quella di andare a prendere le opere di Shakespeare e ambientarle in un liceo romano. L’adattamento ha funzionato bene, è fresco, reale, la combinazione tra la regia di Giulia e questo gruppo di attori fantastici ha dato vita ad una serie speciale. L’obiettivo era arrivare ad un pubblico più giovane e creare qualcosa che intrattenga ma trasmetta anche dei valori che rimangono nel tempo”.
La parola è poi passata alla regista Giulia Gandini: “Mi sono innamorata di questo progetto quando me ne hanno parlato per la prima volta in Lucky Red, è un’impresa coraggiosa prendere Shakespeare e cercare di renderlo contemporaneo, essendo destinato ad un pubblico giovane. Mi è sembrata una grande sfida e ho deciso di contribuire a questo progetto speciale con il mio linguaggio registico e visivo. Per quanto il testo originario sia di altri tempi, i temi rimangono universali: gelosia, amore, tradimento. L’adolescenza non fa altro che rafforzarli, raccontando una storia di scoperta, formazione, crescita. Lo sguardo in Shake è quello dei giovani protagonisti, e in quanto tale si esprime con un tono organico, leggero, realista. Le reference sono altre serie teen, ma anche film come Skate Kitchen di Crystal Moselle, Water Lilies di Céline Sciamma, American Honey di Andrea Arnold. La maggior parte della musica è elettronica soft della nostra composer Ginevra Nervi, con il fine di tingere anche le situazioni più mondane con un senso di sospensione, riflessione, introspezione. Non mancano poi le tracce musicali di vari artisti moderni come Fred Again, Ditonellapiaga e Cmqmartina, giovanissima cantautrice che ha firmato la canzone originale della serie, Il silenzio. Ogni episodio segue la prospettiva di un singolo personaggio, rivelando man mano nuove sfumature in scene già viste dagli occhi non solo di Thomas (Otello), ma anche di Bea (Desdemona) e Gaia (Iago). I piani sequenza si rifanno senza dubbio al linguaggio teatrale. L’amore tra i protagonisti è il primo, liceale, ma è anche l’amore tra Otello e Desdemona, Romeo e Giulietta, Amleto e Ofelia. I protagonisti non sono solo innamorati, sono destinati l’uno all’altra. L’amore è una fiaba. Allora il realismo narrativo è costellato da brevi momenti di realismo magico. Per quanto forte e romantico, purtroppo il destino Shakespeariano è crudele. È una fiaba senza lieto fine, o comunque con un finale dolce-amaro”.

credit foto Arianna Lanzuisi
Derek Prempeh interpreta Thomas: “Il mio personaggio si ritrova ad affrontare le prime passioni, l’amore, le situazioni in cui sei sopraffatto da quello che provi e da lì parte quello che è l’Otello. Ha molta passione sia per lo sport che pratica sia per come vive le proprie emozioni. Gli autori sono riusciti a riportare in Shake questo gioco di dicotomia tra quello che si dice e quello che sta sotto le parole. E’ stata la parte più bella, quando devi approcciare con personaggi universali ci vuole tanta umiltà, sapere che ci sono tanti attori soprattutto nella cultura londinese che faranno questo ruolo ti porta a voler recitare ad un alto livello”.

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Alessandro Cannavà è Michele: “E’ il miglior amico di Thomas, è come se fosse suo fratello maggiore, è suscettibile al fascino femminile come Cassio in Otello. Ha 16 anni, è ancora immaturo, non ha subito dei traumi come magari li hanno avuti Thomas o Gaia, vuole piacere a tutti i costi alle persone perchè ha paura di non piacere e questo lo rende buffo”.

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Giada Di Palma dà il volto a Gaia: “Per me è stato un onore poter dire di aver interpretato lo Jago, un’anima di quello che è uno dei personaggi più divertenti per questa sua dualità, è l’attore nell’attore, recita con gli altri, è affascinante come figura ed è stato interessante renderlo in una ragazza di 16 anni. Shakespeare giocava tanto con il bianco e il nero ed è bello il fatto che l’Otello si apra e si chiuda di notte. E’ presente questa oscurità dove la realtà si mescola con la finzione e quello che appare non è la realtà. Ho cercato di non giudicare questo personaggio ma di pormi le sue stesse domande”.

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Giulia Fazzini è Beatrice: “E’ il perno attorno al quale ruotano Thomas e Gaia. I moti interiori di Desdemona sono più personali, questa donna angelicata dall’incredibile forza magnetica è stata resa più tridimensionale con un contrappunto tra i chiaroscuri. Beatrice nella sua ricerca di autenticità dimostra grande coraggio e trova la sua forza nell’amore, nel cercare nella genuinità ragioni sufficienti per rinunciare ad ogni certezza, per rendere giustizia a se stessa. Ed è un argomento molto moderno che Shakespeare aveva già colto nel Seicento”.

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Damiano Gavino ricopre il ruolo di Leonardo: “Ha questa relazione tossica con Beatrice, perchè penso che a quell’età non si sia in grado di gestire quella gelosia che può diventare possessività ed è uno dei sentimenti principali che ho cercato di portare in scena”.

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Greta Esposito interpreta Emilia: “E’ la prima a portare Beatrice nel suo gruppo perchè non ha giudizi nè pregiudizi. Si avvicina a lei con la naturalità di un’adolescente che ha curiosità e cerca di entrarci in confidenza e nasce in qualche modo un’amicizia. E’ l’elemento grazie al quale succedono delle dinamiche che portano ad una rottura e poi a riunire i puntini all’interno della storia. E’ stato interessante poter costruire questo personaggio perchè Emilia è un’adolescente alla ricerca della propria identità, sessuale e in generale, e con Giulia abbiamo pensato ad un’omosessualità non stereotipata che parte dal modo di vestirsi, di comportarsi ed è stato bello essere diretta da una quasi coetanea che ci ha permesso di esprimerci con un linguaggio simile al nostro. C’è bisogno di verità, di autenticità nelle storie raccontate in tv e sullo schermo”.
SINOSSI
Episodio 1 – Thomas
Thomas, 16 anni, si divide tra la scuola e gli allenamenti di parkour. Ha pochi amici di cui si fida ciecamente: Michele e Gaia, compagni di liceo e di squadra con cui si stanno preparando per la prossima competizione. È un’età in cui studio, allenamenti e amici non bastano: Michele è innamorato di tutte, Gaia vive la sua relazione con Emilia mentre Thomas, che non vorrebbe nessuna distrazione, non può far a meno di restare colpito da Bea, la più bella della scuola per cui inizia a provare sentimenti contrastanti.
Episodio 2 – Beatrice
Beatrice è una delle ragazze più popolari della scuola ed è fidanzata con Leonardo. La ragazza, complice una situazione difficile a casa, non si trova più a suo agio nel mondo superficiale di festini e alcol dei suoi amici, così decide di seguire Emilia finendo per conoscere Thomas, Gaia e Michele. Thomas la guarda e la schiva allo stesso tempo, nell’orgoglio di quest’ultimo c’è qualcosa con cui Bea non si è mai confrontata e che la attrae fortemente.
Episodio 3 – Gaia
Gaia è la migliore amica di Thomas ma da tempo prova una celata invidia nei suoi confronti poiché, dopo essere stata lei ad iniziarlo al parkour, si è vista superare dall’amico. Ogni cosa diventa una competizione segreta e quando Emilia, la sua fidanzata, presenta al gruppo Bea, Gaia sente il bisogno di guadagnarsi il primo posto rispetto al suo amico.
Episodio 4 – Tutti
Bea si sta integrando nel gruppo di Thomas, Gaia e Michele, ma gli equilibri sono molto fragili. Tra lei e Thomas potrebbe nascere qualcosa, mentre Gaia sembra la migliore delle amiche. Nel frattempo proseguono gli allenamenti di parkour per la competizione, ma c’è qualcosa che non va nelle prestazioni di Gaia: forse sta nascondendo qualcosa ai suoi amici, potranno fidarsi di lei per la gara?
Episodio 5 – Thomas
Thomas si sta innamorando di Bea, ma un altro sentimento inesorabile si insinua nella sua anima e nella testa: la gelosia. Come fidarsi di Bea che ha già alle spalle un passato con Leo che potrebbe non aver superato? Intanto arriva il giorno della semifinale della gara di parkour, questa volta però è Michele a combinarla grossa. Di chi può fidarsi davvero
Episodio 6 – Beatrice
Bea è in bilico tra un’infinità di rapporti: vorrebbe lasciarsi con Leo, ma bene; vorrebbe inserirsi nel gruppo di amici di Thomas, creando un buon rapporto con Gaia e Michele e vorrebbe che Thomas smettesse di essere prevenuto nei suoi confronti. Per ogni cosa che fa ottiene l’effetto opposto di quello sperato e non fa che ingigantire le paure di Thomas. In più, Emilia ha scoperto un segreto tra lei e Gaia che potrebbe mandare tutto in frantumi.
Episodio 7 – Gaia
Gaia è determinata ad ottenere quello che vuole. Non ha intenzione di farsi mettere all’angolo da Thomas e Michele nella competizione di parkour ed è disposta a tutto pur di partecipare. Thomas è sempre stato il suo migliore amico, ma ormai l’invidia ha preso il sopravvento. Come marionette muove tutti quelli che girano intorno a Thomas per cercare di batterlo, in ogni cosa sembra ci sia il suo zampino. Possibile, però, che le sue azioni non le causino alcun turbamento?
Episodio 8 – Tutti
È arrivato il giorno della finale e della resa dei conti. Chi competerà alla gara? Thomas e Michele o Thomas e Gaia? Le macchinazioni di Gaia sono state sufficienti a farle ottenere quello che desidera? La gelosia accecante che morde il cuore di Thomas lo porterà a fare qualcosa di cui si pentirà amaramente? Bea riuscirà ad aprirgli gli occhi e a farsi vedere davvero per quello che è e non per quello che sembra?
di Francesca Monti
credit foto Arianna Lanzuisi
