It’s Freddie. Mr bad guy, mirabolante assolo multimediale scritto, diretto ed interpretato da Gianpiero Cavalluzzi, in tournée dal 15 aprile

It’s Freddie. Mr bad guy, mirabolante assolo multimediale scritto, diretto ed interpretato da Gianpiero Cavalluzzi parte in tournée a partire dal prossimo aprile: a Bari il 15 al Teatro Scuola Duse, a Roma il 19 al Teatro Tor Bella Monaca e a Nettuno il 22 al Teatro Studio 8.

It’s Freddie. Mr Bad guy porta in scena, per la prima volta a teatro, l’esaltazione dell’individualità di uno dei personaggi più eclettici di tutti i tempi: Freddie Mercury.

Lo spettacolo – fusione di prosa e video, concepiti e realizzati per l’occasione da Gianpiero Cavalluzzi – ritrae l’intensa esistenza degli ultimi anni del cantante inglese solo e soltanto attraverso la riproposizione della sua carriera solista. Ogni canzone diventa una vera e propria esperienza: “Mr bad guy sono io” ha infatti dichiarato Freddie nel presentare le tracce dell’album intitolato, appunto, Mr Bad Guy. Quest’opera discografica rappresenta un vero e proprio manifesto della sua persona e del suo percorso di vita.

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“Penso fermamente che la celebrazione del mito di Freddie Mercury passi anche dal racconto della sua individualità”, sostiene Gianpiero Cavalluzzi, “come ha dichiarato lui stesso, è orribile pensare di essere solo un quarto di una qualche entità. Lo spettacolo – di fantasia – è volutamente ambientato nel 1986 e si evolve secondo due direttrici drammaturgiche: la prima mette in scena non solo Mr bad guy, ma anche Barcelona, quindi entrambi gli album solisti di Freddie Mercury, mentre la seconda rappresenta il dolore di un uomo che inizia a perdere le proprie forze. Proprio in quell’anno, infatti, l’artista ha iniziato ad acquisire la consapevolezza di dover affrontare una dura lotta, aspetto che ho voluto trattare nel modo a lui più caro: all’insegna della più totale riservatezza. La multimedialità dello show ha come base gli studi che ho approfondito nella redazione delle mie tesi di laurea (sia per la triennale che per la specialistica) in Psicologia della comunicazione e Tecniche di scrittura della scena – Semiotica dei mezzi di comunicazione di massa”.

Tra i costumi, realizzati su misura per lo spettacolo di Gianpiero Cavalluzzi, spicca per verosimiglianza e per la splendida fattura il mantello e la corona creati sullo schema degli originali da Filippo Palumbo.

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