Dopo una lunga attesa dovuta alla pandemia che ha fortemente limitato lo svolgimento di numerose manifestazioni in tutta la penisola, hanno preso il via le manifestazioni della 94ª Adunata Nazionale Alpini di Udine, l’Adunata del Friuli Venezia Giulia: il tradizionale programma quest’anno ha avuto un prologo giovedì, 11 maggio, con una giornata dedicata in primo luogo alla deposizione di una corona ai Caduti ad Aquileia (UD) al Cimitero degli Eroi, dove riposano 10 delle 11 salme dei soldati Ignoti assieme alla Signora Maria Bergamas Blasizza, la donna scelta in rappresentanza di tutte le madri che avevano perso un figlio durante la prima guerra mondiale, del quale non erano state restituite le spoglie; quindi le autorità hanno reso omaggio al Sacrario militare di Redipuglia ai 100.000 Caduti della Grande Guerra che riposano al Sacrario Militare di Redipuglia (in provincia di Gorizia) e hanno partecipato alle commemorazioni che l’ANA ha voluto organizzare a Gemona del Friuli, per ricordare le vittime del terribile sisma del 1976; calamità che vide le penne nere dell’Ana intervenire numerosissime nell’opera di soccorso e soprattutto di ricostruzione, per volere dell’allora presidente Marco Bertagnolli, intervento che sancì di fatto anche la nascita sul campo di quella che poi sarebbe diventata la Protezione Civile.
Proprio ieri, infatti, l’ANA e le autorità friulane hanno reso omaggio alla sua figura nella piazza di Gemona che porta il suo nome. Nel terremoto del 1976, alle 21 del 6 maggio, la Brigata Alpina “Julia” registrò la perdita di ben 29 tra alpini, artiglieri, genieri, tutti di leva, che prestavano servizio alla caserma “Goi-Pantanali”, anch’essi commemorati, ma già subito dopo la scossa le compagnie di alpini si misero a disposizione dei cittadini della zona per prestare i primi soccorsi.
A Gemona hanno avuto luogo anche le cerimonie di consegna delle benemerenze ad alcune Sezioni ANA per i lavori ai cantieri della ricostruzione del Friuli dopo il terremoto. La 94a Adunata Nazionale di Udine prende ufficialmente il via domani, venerdì 12, con l’Alzabandiera alle 9 del mattino nella centralissima Piazza Libertà, alla presenza delle autorità e di tantissime penne nere già arrivate a Udine; seguirà la deposizione delle corone d’alloro al Tempio Ossario ed al Monumento ai Caduti della “Julia” in Piazzale XXVI Luglio, al termine delle quali si svolgerà al Parco Moretti l’inaugurazione della Cittadella degli Alpini: da alcuni anni in occasione dell’Adunata Nazionale, ANA ed Esercito allestiscono questa che è una vera vetrina espositiva- interattiva dei moderni mezzi ed equipaggiamenti in dotazione sia alla Protezione Civile dell’ANA, sia alla Truppe Alpine dell’Esercito, chiamate oggi ad operare in contesti non solo montani, caratterizzati da una spiccata componente tecnologica che richiede loro una sempre maggiore specializzazione e competenza.
Particolare risalto viene dato alla capacità di mobilità e soccorso in montagna, in condizioni climatiche estreme e artiche, con ostacoli a forte verticalità. In serata, in Piazza delle Libertà l’arrivo delle Bandiere di guerra dell’8° Reggimento Alpini, del 14° Reparto Comando e Supporti Tattici Alpini, del 3° Artiglieria e dello stendardo del Reggimento Piemonte Cavalleria 2°, che domenica apriranno la grande sfilata degli alpini al Municipio di Udine ed i saluti del Sindaco Alberto Felice De Toni, che concluderanno la prima giornata della 94a Adunata Nazionale degli Alpini di Udine.
Donne del Friuli e alpini insieme contro la violenza di genere

La Commissione regionale per le Pari opportunità del Friuli Venezia Giulia ha sottoscritto con l’Associazione Nazionale Alpini una lettera di intenti “In tema di azioni per contrastare i fenomeni di violenza contro le donne e di promozione del rispetto delle persone”.
Per sottolineare anche plasticamente l’intesa, una rappresentanza della Commissione parteciperà domenica alla sfilata conclusiva dell’Adunata portando uno striscione che recita “Per il rispetto e contro la violenza sulle donne”.
Nella lettera la Commissione regionale sottolinea come nell’ambito del “coinvolgimento del mondo dell’associazionismo per diffondere i fondamenti sul rispetto delle persone ed inibire sul nascere ogni forma di violenza” l’Associazione Nazionale Alpini sia “unanimemente riconosciuta oltre che per i valori fondamentali di coraggio, lealtà, senso del dovere e sacrificio, anche per i suoi grandi valori di solidarietà, fratellanza, solidarietà, generosità, amore e rispetto per l’altra, della famiglia e della natura”.
Inoltre la Commissione prende atto che l’ANA ha redatto il manifesto culturale #controlemolestie in cui si afferma che “l’uguaglianza piena tra uomo e donna è la vera base della cultura del rispetto e nel quale si riconosce che battute e gesti a sfondo sessuale sono comportamenti in qualsiasi contesto e situazione non tollerabili, con ciò prendendo ferma e chiara posizione” per la diffusione di un rapporto realmente paritario tra donna e uomo.
In forza della Lettera di intenti, perciò, l’Ana, col sostegno e la collaborazione della Commissione, si impegna ad istituire al proprio interno un organismo preposto alla diffusione delle Pari opportunità e uguaglianza di genere ovvero l’istituzione della figura del “Consigliere di fiducia”; inoltre, Commissione e Ana intendono proporre in sinergia azioni positive che favoriscano la più ampia diffusione della cultura del rispetto della dignità umana e dell’uguaglianza di genere e costruire in tal senso nuovi modelli di vita e cultura.
