Allo stadio Luigi Ridolfi di Firenze è andato in scena il Golden Gala Pietro Mennea di atletica leggera che ha visto grandi protagonisti tre atleti italiani.
Andy Díaz Hernández ha firmato il nuovo record tricolore al primo turno nel salto triplo con la misura di 17,75 che gli ha permesso di vincere l’oro. Il saltatore nato a Cuba, allenato da Fabrizio Donato e in attesa di ricevere l’eleggibilità per gareggiare con la nazionale azzurra, ha migliorato anche il personale di 17,70. Secondo posto per Hugues Fabrice Zango del Burkina Faso con 17,68, terzo per il cubano Lazaro Mártinez con 17,12.
“Sono felice del risultato che ho fatto siglando anche il record italiano. Sapevo fin dall’inizio che Fabrizio Donato mi avrebbe potuto aiutare molto a crescere e così è stato. Sono molto contento di poter gareggiare per l’Italia e ora attendo di ottenere il riconoscimento da parte della World Athletics. Il mio obiettivo è quello di poter andare ai Giochi Olimpici di Parigi con la bandiera italiana”, ha detto Andy Díaz Hernández.
Nel lancio del peso maschile Leonardo Fabbri si è imposto con 21,73 lasciandosi alle spalle due giganti quali il neozelandese Tom Walsh (21,69) e lo statunitense Joe Kovacs, quarto dietro al ceco Tomas Stanek (21,64): “E’ stato bellissimo vincere in casa, davanti a questo pubblico meraviglioso. Ho speso una fortuna comprando decine di biglietti per avere tutti gli amici allo stadio a fare il tifo per me. Certo non mi aspettavo di vincere considerato che c’erano Walsh e Kovacs, ma ero in fiducia totale e mi sentivo che avrei fatto una grande gara. Sto lavorando molto bene con il mio allenatore Paolo Dal Soglio”, ha detto Fabbri.
Nel salto in lungo femminile è arrivata la terza meraviglia grazie a Larissa Iapichino che ha centrato la misura di 6,79 al primo tentativo, precedendo la texana Tara Davis-Woodhall (6,74) e l’ucraina Maryna Bekh-Romanchuk (6,59): “Vincere la prima Diamond League in casa è qualcosa di incredibile. Ho creato la mia bolla per essere più serena. L’atletica mi permette di viaggiare, di coltivare amicizie e ho fiducia nel percorso che sto vivendo”.
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