Addio a Silvio Berlusconi, imprenditore e politico che ha fatto la storia dell’Italia

Si è spento a 86 anni all’ospedale San Raffaele di Milano il Presidente di Forza Italia ed ex premier Silvio Berlusconi. Era ricoverato dallo scorso 9 giugno per alcuni accertamenti programmati legati alla leucemia mielomonocitica cronica di cui soffriva da tempo.

Nato il 29 settembre 1936 a Milano, dopo aver frequentato il liceo classico, ha iniziato a lavorare, svolgendo varie mansioni, dal venditore di spazzole elettriche porta a porta al cantante sulle navi da crociera, quindi dopo la laurea in legge all’Università Statale nel 1961 ha iniziato la sua carriera nel mondo dell’edilizia, fondando “Edilnord”. Successivamente ha rilevato Telemilano che nel 1978 ha preso il nome di Canale 5 e ha creato la Fininvest. Nel 1982 ha acquistato Italia 1 e nel 1984 Rete 4, creando una tv privata che è diventata concorrente della Rai.

Imprenditore di successo, lungimirante, entusiasta e di grande ingegno, nel 1986 ha salvato il Milan dal fallimento e lo ha portato sul tetto del mondo, restando alla presidenza della squadra rossonera per 31 anni, conquistando 29 trofei (8 scudetti, una Coppa Italia, 7 Supercoppe italiane, 5 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 5 Supercoppe Europee e un mondiale per club). Nel 2018 ha acquistato il Monza riportandolo in Serie A.

Protagonista della storia italiana, ha cambiato non solo il modo di fare televisione ma anche di intendere la politica. Nel 1994 ha fondato il nuovo partito Forza Italia ottenendo la maggioranza alle elezioni alle quali ha concorso come guida del centrodestra, formando poi il suo primo governo. E’ stato il presidente del Consiglio più longevo della storia repubblicana con 3339 giorni al potere.

Silvio Berlusconi si era sposato nel 1965 con Carla Dall’Oglio, con cui ha avuto i figli Marina e Pier Silvio, quindi dopo il divorzio era convolato a nozze con Veronica Lario, con cui ha avuto altri tre eredi: Barbara, Eleonora e Luigi. Il Cavaliere, dopo essersi separato dalla seconda moglie, è stato legato per nove anni a Francesca Pascale e attualmente era fidanzato con Marta Fascina.

Papa Francesco ha espresso “sentita partecipazione al lutto per la perdita di un protagonista della vita politica italiana, che ha ricoperto pubbliche responsabilità con tempra energica. Sua Santità invoca dal Signore la pace eterna per lui e la consolazione del cuore per quanti ne piangono la dipartita. Mi unisco al cordoglio con un fervido ricordo nella preghiera”.

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha dichiarato: «Apprendo con profonda tristezza la notizia della morte di Silvio Berlusconi, fondatore e leader di Forza Italia, protagonista di lunghe stagioni della politica italiana e delle istituzioni repubblicane.

Berlusconi è stato un grande leader politico che ha segnato la storia della nostra Repubblica, incidendo su paradigmi, usi e linguaggi. In una stagione di profondi rivolgimenti, la sua “discesa in campo”, con un partito di nuova fondazione, ottenne consensi così larghi da poter comporre subito una maggioranza e un governo.

La leadership di Berlusconi ha contribuito a plasmare una nuova geografia della politica italiana, consentendogli di assumere per quattro volte la carica di presidente del Consiglio. In queste vesti ha affrontato eventi di portata globale, come la crisi aperta dall’attentato alle Torri Gemelle, la lotta al terrorismo internazionale e gli sconvolgimenti finanziari alla fine del primo decennio del nuovo secolo.

Ha progressivamente integrato il movimento politico da lui fondato nella famiglia popolare europea favorendo continuità nell’indirizzo atlantico ed europeista della nostra Repubblica.

E’ stato una persona dotata di grande umanità e un imprenditore di successo, un innovatore nel suo campo. Ha conquistato posizioni di assoluto rilievo nell’industria televisiva e nel settore dei media, ben prima del proprio impegno diretto nelle istituzioni. E’ stato artefice di importanti successi nel mondo dello sport italiano.

Desidero esprimere il mio cordoglio e la mia solidarietà ai figli, a tutti i familiari, al suo partito, a coloro che più gli sono stati vicini nella vita e nell’ultima battaglia contro la malattia, combattuta con coraggio ed esemplare ottimismo».

Il feretro del Presidente Berlusconi è stato portato a Villa San Martina, ad Arcore dove resterà fino al giorno dei funerali di Stato che si terranno mercoledì 14 giugno alle ore 15 nel Duomo di Milano e saranno celebrati da Monsignor Mario Delpini.

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