Dodicesima edizione del VinOperFestival con i Pagliacci di Leoncavallo e L’ Histoire Du Soldat

Nel magnifico scenario del Terrazzone del Castello Ginori di Querceto domenica 9 luglio alle ore 21 va in scena la dodicesima edizione di VinOperaFestival. Doppio appuntamento con la rappresentazione nella medesima serata di due differenti opere: i Pagliacci, opera lirica di Ruggero Leoncavallo e L’histoire du soldat, opera da camera composta da Igor’ Fëdorovič Stravinskij. Tra uno spettacolo e l’altro sarà possibile degustare i vini della Cantina Marchesi Ginori Lisci, sponsor della manifestazione.

Pagliacci –  Ruggero Leoncavallo

Da una produzione VinOperArte, Accademia Libera & Cultura presenta Pagliacci, opera lirica di Ruggero Leoncavallo, nella regia di Jean Ménigault e nella direzione artistica di Chiara Mattioli, con il tenore Tiziano Barontini nel ruolo di CANIO (Pagliaccio), Veio Torcigliani nel ruolo di  TONIO (Taddeo), Matteo Benvenuti nel ruolo di PEPPE (Arlecchino), Michele Pierleoni nel ruolo di SILVIO (paesano), Chiara Mattioli nel ruolo di NEDDA (Colombina),  M°Paolo Filidei come Direttore musicale al pianoforte,  M° Alessandro Cavallini come direttore del coro “Amici della Musica di Ponsacco”, con le scenografie a cura di Massimo Bardi e Cristina Fedrizzi ed i costumi di Veronica Tognotti.

Jean Ménigault, detto Méningue

La produzione VinOperArte ha scelto Jean Ménigault, detto Méningue, per la regia della celeberrima composizione di Ruggero Leoncavallo. Méningue è attore, danzatore, mimo, co-autore, regista, insegnante e pedagogo, formatosi a Parigi e specializzatosi nel mimo corporeo drammatico. Méningue ha fatto parte di innumerevoli, e pressoché inelencabili, collaborazioni artistiche, a partire dalla partecipazione al quartetto clownesco di “La Tombola Magica” nella parte del clown ‘Augusto’, recitando in più di 700 rappresentazioni in due anni, alla creazione carnevalesca “Il Grande Freddo” con la Compagnia del Carnevale G. Lebigre & C. Roger.  Al giorno d’oggi Méningue costituisce un punto di riferimento sia per l’ arte della clownerie e della pantomima contemporanee, sia della danza e del teatro di strada grazie all’indagine dell’ampio spettro della sua espressività condotto nella sua formazione, che continua ancora oggi. L’obiettivo della produzione è quello di   portare in scena tanto teatro, un lavoro attento alle caratteristiche emotive dei personaggi che attraverso la mimica facciale e fisica potranno coinvolgere maggiormente il pubblico tra colpi di scena esilaranti, risate, gag grottesche e caricaturali atte ad evidenziare tutta la drammaticità del finale che risulterà ancor più crudamente realistico. L’artista condurrà inoltre, sempre a Querceto, lo Stage di iniziazione sull’Arte di essere clown, 3 luglio 2023 – 7 luglio 2023, un percorso creativo frutto di una lunga esperienza di ricerca iniziata in Francia e cresciuta in Italia nell’arco di vari laboratori.

“Essere clown: questo bisogno espressivo primario viscerale e vitale di commuovere, di fare ridere, di fare rima con la nostra umanità che tanto sorprende quanto, talvolta stravolge…Come se ci si sbarazzasse di un certo passato, del nostro essere civilizzati… Spiccare il volo, in scena, verso una vita nuova, un nuovo corpo, una nuova pelle e abitare ogni istante come un nuovo tesoro… Come il bambino che inizia a muoversi, torno alla sorgente, ai gesti delle origini, affinché sia il desiderio che agisce e prende possesso del mio corpo. Così mi appresto a divenire poeta”, dichiara Jean Ménigault alias Méningue.

Chiara Mattioli – soprano

Nel ruolo di Nedda (Colombina) troviamo Chiara Mattioli, direttrice artistica del VinOperaFestival, soprano che da anni collabora nell’ambito lirico con i Teatri di Livorno, Pisa, Lucca, Torre del Lago, Ravenna e Modena, Accademia della Chigiana di Siena ed Opera Barga. Durante la sua carriera teatrale ha fatto esperienza di ruoli solistici mozartiani (Fiordiligi nel Così fan tutte, Susanna ne Le nozze di Figaro, Donna Elvira nel Don Giovanni), pucciniani (Mimì in Bohème, Lauretta nel Gianni Schicchi, Suor Angelica, Tosca e Cio Cio San in Butterfly), verdiani (Violetta in Traviata, Gilda in Rigoletto), donizettiani  (Serafina nel Campanello, Adina nell’Elisir D’amore) e mascagnani (Lola e Santuzza in Cavalleria Rusticana).

L’ Histoire Du Soldat – Stravinskij

Da un adattamento a cura di Nuovo Teatro della Rosa e dalla regia di Andrea Filidei nasce la messa in scena dell’opera di Stravinskij-Ramuz, una rappresentazione con la collaborazione di Margherita Silingardi, nel ruolo del Diavolo, Ludovica Manco, nel ruolo della Principessa, Andrea Filidei, come Un soldato/Il narratore.
Tutti i performers, giovani talenti emergenti, si formano o si sono formati presso la Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi (MI). La regia è di Andrea Filidei e la direzione musicale al pianoforte è Paolo Filidei, Scenografie Massimo Bardi e Cristina Fedrizzi. Sarà inoltre possibile degustare i vini della Cantina Marchesi Ginori Lisci durante la pausa tra uno spettacolo e l’altro.

Info e prenotazioni:

Accademia Libera Natura & Cultura

+39 366 1351567 | accademialibera2000@gmail.com | www.accademia-marcopolo.it.

Prenotazioni per ristorante ‘La Locanda del Sole’: 3471348965

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