l’Osservatorio Media del Moige, il Movimento Italiano Genitori, ha assegnato, nel corso di una cerimonia alla Camera dei Deputati, i premi ai prodotti televisivi dedicati ai giovani e alle famiglie. La Rai ne ha conquistati diciassette tra fiction, programmi per ragazzi e premi speciali. Nello specifico, ben 4 i premi assegnati a Rai Kids, sia nella sezione Programmi per bambini che Programmi per Ragazzi: “Food Wizards” per l’originalità, l’utilità e l’efficacia nell’esortare ad un’alimentazione corretta e consapevole fin da bambini, “Fumbles – SOStemibili”, che ha proposto il tema della sostenibilità in modo simpatico, leggero e originale e “Le Cronache di Nanaria”, “per essere la prima serie che affronta il tema della dislessia, in modo efficace, con serietà e divertimento”
Per la sezione” Intrattenimento – Cultura – Informazione – Reality”, Rai Cultura ha vinto con “1492 – Rai Cultura”, “per aver realizzato non il solito documentario sulla scoperta dell’America ma un programma moderno in grado di informare senza annoiare e con “Sei pezzi facili”, “per aver tratteggiato con vivace ironia il ritratto dell’italiano medio con le sue fisime e i suoi luoghi comuni, riportando alla bellezza e al valore catartico del teatro”. Per la stessa categoria, riconoscimenti anche per Rai Intrattenimento Prime Time con ”Ci vuole un fiore”, il programma di Rai 1 che – secondo la motivazione- “ha scoperto un nuovo modo di fare divulgazione scientifica, riuscendo a coniugarla perfettamente all’intrattenimento trovando un modo più leggero per trasmettere temi importanti ed educativi” e con “Da noi… a ruota libera”, il programma Rai intrattenimento Day-Time con Francesca Fialdini, “per aver offerto ai telespettatori una boccata di positività e freschezza, riuscendo a raccontare storie serie senza cadere nel trash o nel sensazionalismo”.
Un premio anche a Rai approfondimento, per “Nuovi Eroi” che ha saputo riscrivere nell’immaginario comune ”cosa significhi essere un vero eroe, grazie al coraggio, alla caparbietà e alla passione dimostrate nell’altruismo che quotidianamente uomini e donne silenti ma operosi rivolgono alla società”.
Per la sezione “Fiction e docufiction”, tre i riconoscimenti ottenuti da Rai Fiction: per ”Fernanda” che ha fatto conoscere al grande pubblico una delle figure chiave del mondo culturale italiano e del processo di emancipazione femminile, facendo emergere l’importanza di valori come il coraggio al servizio dei più deboli e perseguitati, per “Il nostro generale”, fiction dedicata al Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, che ha permesso ai giovani di vivere una storia che non conoscevano e agli adulti di approfondirla e per “Tina Anselmi – Una vita per la democrazia”, “per aver portato sul piccolo schermo la storia di uno dei simboli della resistenza italiana e dei diritti delle donne lavoratrici”.
Un premio anche a Rai Cultura per ”Il segno delle donne”, “per aver fatto cultura con originalità e diffuso consapevolezze, raccontando le figure femminile del Novecento che hanno scritto pagine significative”.
Tra i riconoscimenti speciali, il “Premio Coni” è andato a “La Domenica Sportiva” di Rai Sport “per aver celebrato valori fondamentali dello sport come l’impegno, l’abnegazione e lo spirito di squadra” e il Premio FIC, a Unomattina – Focus “Cucina e alimentazione”, per aver offerto, quotidianamente, contenuti di corretta divulgazione gastronomica, della cultura della cucina Italiana”. A “Unomattina” condotto da Massimiliano Ossini è andato anche il Premio Polizia Stradale – Focus Sicurezza Stradale, per le “pillole sulla sicurezza stradale volte a ricordare quali comportamenti tenere in auto per la propria e altrui incolumità. Il Premio Polizia Postale, invece, stato assegnato quest’anno a Rai Kids per “Crush – La storia di Stella”, che ha toccato “i delicati temi del sexting, del cyber-bullismo, della condivisione nel mondo digitale, mostrando ai giovani telespettatori che bastano pochi secondi per inviare una foto, ma servono mesi per cancellarne le conseguenze”.
Un Premio Speciale alla Carriera, infine, è stato assegnato al giornalista Rai Vincenzo Mollica che per molti anni, con i suoi servizi al Tg1, “ha trasmesso attraverso le sue appassionate interviste a personaggi storici della cultura, dell’arte, della musica, del cinema, sempre messaggi positivi.”
