La Vita è Meravigliosa, il programma di approfondimento sulla salute del cuore e sulle nuove frontiere della cardiochirurgia, condotto da Vira Carbone, è giunto alla sua quarta edizione. In onda il 24 giugno, su Rai 1 alle ore 10,30 con l’obiettivo di informare e sensibilizzare il pubblico sulla prevenzione e sulla cura delle malattie cardiovascolari. Una nuova formula di trasmissione – tra informazione e intrattenimento – all’insegna della divulgazione scientifica, con l’intento anche di regalare un sorriso. In primo piano le storie di pazienti con patologie cardiache e i traguardi raggiunti dalla ricerca, con le cure e le tecniche più all’avanguardia.
Ospiti del programma alcuni tra i massimi esperti della cardiologia italiana: il Professor Antonio Rebuzzi, docente di Cardiologia all’Università Cattolica di Roma; il Professor Antonio Parolari, presidente della Società Italiana di Chirurgia Cardiaca; il Professor . Francesco Musumeci, presidente della Fondazione Cuore Domani; la Professoressa Elisabetta Lapenna, responsabile dell’Unità Operativa di Cardiochirurgia dell’IRCCS Ospedale San Raffaele di Milano; il Prof. Michele Pilato, direttore del Dipartimento delle patologie cardio-toraciche IRCCS ISMETT di Palermo; la dottoressa Francesca Julia Papesso, cardiochirurga pediatrica presso l’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo eil Professor Mauro Rinaldi, docente di Chirurgia cardiaca presso l’Università degli Studi di Torino.
Informazione medico scientifica, ma non solo… La Vita è Meravigliosa conterà anche sulla partecipazione di alcuni personaggi del mondo dello spettacolo e della musica: Sandro Giacobbe, gli Audio Due, Agostino Penna e Samuel Peron con la loro testimonianza sui temi della prevenzione e dello stile di vita sano. E ancora: uno spazio dedicato alle ricette della salute con lo chef Alessandro Circiello.
La Vita è Meravigliosa da un’idea di Vira Carbone, un programma scritto con Claudia Manari, Marika Dell’acqua, Lorella Landi, Piergiorgio Paglia, Antonella Sciocchetti, Vincenzo Vollero. Produttore esecutivo: Titta Santoro, regia di Andrea Apuzzo
