Tornato in Italia con “Mad About You”, il tour partito dal Teatro Romano di Ostia Antica, che proseguirà per tutta l’estate toccando Verona, Bergamo, Castiglione Del Lago, Cattolica, Treviso, Campitello Matese (tutte le date e prevendite al link https://www.ticketone.it/artist/tony-hadley/), Tony Hadley, una delle voci maschili più rinomate al mondo, rinnova il suo affetto nei confronti dell’Italia, sposando un progetto musicale reso possibile dall’Associazione Bianca Garavaglia, con la partecipazione di Faso (Elio E Le Storie Tese), Stefano Signoroni, Giacomo Ruggeri e Tommaso Ruggeri.
Si tratta del brano “I Was Only Sixteen”, una ballata scritta dai pazienti adolescenti del Progetto Giovani Dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, in cui raccontano il loro percorso di malattia, e che Tony Hadley ha interpretato. Il brano, già disponibile su tutte le piattaforme di streaming e download ha anche un videoclip scritto, diretto e montato da Bianca Pizzimenti.
Il video, che ha come protagonisti assoluti i ragazzi del Progetto Giovani, con Faso e Tony Hadley, descrive lo spirito e la forza delle ragazze e dei ragazzi, tramite i loro ritratti. L’estetica del video ruota attorno alla proiezione di vecchi video e ricordi dei pazienti sui loro volti, a simboleggiare la loro forza e il potere trasformativo della speranza. I vecchi video diventano la tela su cui si dipanano le loro storie, trasformando i loro volti in arazzi viventi di ricordi. Queste scene si fondono con le immagini del loro presente, della realizzazione in studio del brano, creando una giustapposizione tra il vivo e il vissuto.
“Ho accettato immediatamente la proposta. Le parole di questi ragazzi – dichiara Tony Hadley – mi hanno colpito nel profondo. Questo progetto è davvero unico”.
Il testo della canzone deriva dal progetto “Tratto da una storia vera”, il podcast realizzato dai ragazzi nel 2021, con il coordinamento di Gianfelice Facchetti, disponibile su Spotify al link https://open.spotify.com/show/4Y67fxWbgZPNkpMzTZXPmd?si=6c6c601f55ce41a1. Una selezione di frasi scritte dai ragazzi è stata adattata da loro stessi e trasformata in questa struggente ballata che racconta la storia di ogni ragazzo malato e di cui Faso, il bassista di Elio e le Storie Tese, con Stefano Signoroni e la sua band (Giacomo Ruggeri e Tommaso Ruggeri) hanno scritto le musiche.
“Questa canzone vuole essere soprattutto un inno alla vita – dice il dottor Andrea Ferrari, ideatore del Progetto Giovani – Raccontare le storie dei nostri ragazzi è però anche fondamentale per portare all’attenzione gli aspetti più complessi della cura dei ragazzi con tumore, come la necessità di centri e programmi dedicati per migliorare le loro probabilità di cura”.
