Un’Italia a due facce, quella che ha affrontato il Marocco nell’ultimo test amichevole prima della partenza per i Mondiali di Australia Nuova Zelanda 2023 pareggiando 0-0.
Allo stadio ‘Paolo Mazza’ di Ferrara, nel primo tempo le marocchine hanno sfiorato il vantaggio con un sinistro di Ouzraoui e con le conclusioni di Chebbak. Nella ripresa le azzurre sono state più propositive andando vicine alla rete con Giacinti, Caruso e Giuliano, che hanno trovato la risposta di Errmichi.
“Dopo due settimane di lavoro intenso abbiamo pagato forse anche la mancanza di brillantezza e un po’ di tensione, poi ci siamo sciolte, di gambe e di testa. Si sono viste cose su cui abbiamo lavorato. Soprattutto sotto porta bisogna essere più cattive e affamate, ma ci arriveremo. Abbiamo giocato un buon secondo tempo, abbiamo avuto le opportunità di fare gol, dobbiamo migliorare nelle scelte, poiché a volte abbiamo forzato le giocate, e nella velocità di gioco della palla”, ha detto la ct Milena Bertolini che ha fatto esordire in Nazionale Emma Severini e Giulia Dragoni: “Partite come queste servono per far fare esperienza soprattutto alle giovani. Sia Emma che Giulia hanno fatto bene”.
Domenica la ct annuncerà la lista delle 25 convocate che si ritroveranno a Roma il 4 luglio per volare il giorno dopo a Auckland, la sede che ospiterà la Nazionale per la fase a gironi dei Mondiali 2023, con esordio il 24 luglio contro l’Argentina. Il primo allenamento in terra neozelandese è fissato per l’8 luglio, due giorni dopo sarà ufficializzata alla FIFA la lista delle 23 calciatrici che prenderanno parte alla competizione iridata.
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