Informazione, approfondimento, inchieste, intrattenimento culturale e satira, sono i cinque elementi di forza che caratterizzano il nuovo palinsesto di La7 per la stagione 2023/2024.
Dal gruppo storico con Enrico Mentana, Lilli Gruber, Giovanni Floris, Andrea Purgatori, Corrado Formigli, Diego Bianchi, Aldo Cazzullo, Licia Colò, Tiziana Panella, alle riconferme di David Parenzo, Marianna Aprile, Luca Telese, fino a new entry come Massimo Gramellini: La7 rafforza la sua identità in modo chiaro, in un momento di grandi mutamenti per la tv italiana e il Paese, per raccontare il presente e ricordare il passato, offrendo quotidianamente le chiavi di lettura della realtà in cui viviamo.
“Partendo da una situazione in cui l’azienda perdeva 120 milioni siamo riusciti a rimanere in piedi, a riequilibrare i bilanci e a ripartire. Questo è motivo di orgoglio e di apprezzamento verso chi ha lavorato a La7 in questi dieci anni”, ha esordito in conferenza stampa Urbano Cairo, amministratore delegato e presidente di Rcs. “E’ una rete libera, in cui c’è dibattito, fa anche servizio pubblico, è aperta a tutti e alla fine le persone ne traggono le loro riflessioni. E’ un palinsesto che va nella continuità, abbiamo programmi di successo che hanno dato una grande identità a La7 e vanno mantenuti e sviluppati. Le novità sono l’arrivo di Gramellini, David Parenzo che condurrà L’Aria che tira al posto di Myrta Merlino, ci saranno poi gli approfondimenti culturali di Aldo Cazzullo con otto giornate particolari, quindi avremo Ezio Mauro che sarà coinvolto in una puntata di Atlantide e un’incursione nel palinsesto di Alessandro Barbero. Tornerà anche Rampini. Abbiamo un bel progetto con Alberto Nerazzini e Corrado Formigli da gennaio per fare dodici puntate di importanti inchieste su temi di interesse nazionale. La7d è una rete che ha un potenziale enorme e stiamo lavorando per farla crescere”.
Il Presidente Cairo ha poi ricordato il Cavaliere Silvio Berlusconi: “Ho avuto la fortuna di lavorare con Berlusconi per quattro anni come assistente diretto e per dieci in Mondadori, avevamo un rapporto molto bello e mi è dispiaciuto che sia mancato”.
Riguardo i rumors relativi all’approdo a La7 di Barbara D’Urso e sulla chiusura anticipata di L’Arena di Massimo Giletti, il Presidente Cairo ha spiegato: “La D’Urso è una professionista di alto livello ma non abbiamo avuto contatti con lei, e nemmeno con Lucia Annunziata. Con Giletti sono in buonissimi rapporti, il contratto con lui sarebbe terminato poco dopo la chiusura de L’Arena e abbiamo preferito concludere qualche puntata prima, ma spero che il legame umano con lui venga mantenuto. Se Milena Gabanelli volesse tornare in tv sarei la persona più felice del mondo perché è una grande giornalista, vediamo se ci sarà modo”.
Infine riguardo la scelta di non esercitare l’opzione per il rinnovo dei diritti per la messa in onda in chiaro di una partita della Serie A femminile Cairo ha dichiarato: “Il calcio femminile è una parte dello sport in grande sviluppo, c’è molto interesse, le calciatrici stanno crescendo molto. In America è super lanciato e c’è un potenziale alto anche in Italia. La7 o La7d non hanno nel loro dna una presenza sportiva così forte quindi è stato un investimento fatto volentieri ma non ci aspettavamo e non abbiamo ottenuto ascolti importanti. Non abbiamo esercitato l’opzione di rinnovo ma potremmo partecipare alla gara per i diritti. Faremo la prima squadra femminile del Torino e partiremo dalla categoria più bassa”.
La Rete Cairo Communication, diretta da Andrea Salerno, coinvolge un pubblico sempre più vasto e nella stagione appena conclusa è stata la 5° Rete più vista in prime time, davanti a Raidue e Rete41. Il sistema La7 (tv + digital su canali proprietari) raggiunge ogni mese oltre 38 milioni di spettatori, ben 2 italiani su 3. Le ottime performance si confermano anche per il digitale: sono 26,2 milioni le stream views medie mensili sui siti e app La7, con 7,3 milioni di utenti unici. La7 è inoltre il primo canale per tempo di visione in live streaming sulle piattaforme digitali tra i canali
generalisti con una media di oltre 32 minuti.
IL PALINSESTO
Anche durante l’estate La7 resta accesa con i suoi programmi dal mattino al daytime fino alla sera con In Onda, condotto quest’anno da Marianna Aprile e Luca Telese che saranno al timone del programma fino a settembre. Dall’autunno la trasmissione resterà poi in onda alla domenica sera in prima serata con la stessa coppia di conduzione.
* dal 18 settembre – 24 dicembre e dal 8 gennaio – 17 giugno
Sempre nei mesi estivi, spazio anche alla sperimentazione con il primo programma nativo digital/televisivo derivato dalla dirompente esperienza di Intanto, il format che sulle piattaforme web del canale, dal primo gennaio ad oggi, ha raccolto ben 75 milioni di visualizzazioni. Saranno 4 speciali.
Novità in arrivo nel weekend di Massimo Gramellini con un doppio appuntamento il sabato e la domenica: una bussola per leggere e capire l’attualità. Saranno previste anche incursioni nel palinsesto dello storico Alessandro Barbero, a cui saranno affidati speciali di prima e seconda serata. A completare l’offerta sull’approfondimento un’altra eccellenza sarà la collaborazione con Ezio Mauro, che firmerà uno speciale all’interno della nuova stagione di Atlantide.
Da gennaio La7 uscirà con forza dagli studi televisivi con un nuovo programma di inchieste in prima serata nato dall’esperienza consolidata del team di Piazzapulita. Si chiamerà 100’ (centominuti) e sarà firmato da Corrado Formigli e da Alberto Nerazzini. Lunghe inchieste filmate per raccontare il Paese.
In primo piano sempre l’informazione quotidiana del TgLa7 di Enrico Mentana. Il direttore della testata oltre alla conduzione dell’edizione delle 20.00 proporrà anche le sue ormai celebri #maratonementana nei momenti più cruciali per il Paese come, ad esempio, le elezioni europee fissate per giugno 2024.
L’access prime time sarà presidiato da Otto e Mezzo di Lilli Gruber.
Completa il palinsesto diMartedì con Giovanni Floris, Atlantide con Andrea Purgatori, la seconda edizione di Una Giornata Particolare di Aldo Cazzullo, Piazzapulita di Corrado Formigli, Propaganda Live con Diego Bianchi, Makkox e tutta “la banda”, e Eden – Un pianeta da Salvare con Licia Colò.
Confermati anche gli appuntamenti giornalieri con Omnibus, condotto da Gaia Tortora e Alessandra Sardoni, Coffee Break con Andrea Pancani, L’Aria che tira con l’arrivo alla conduzione di David Parenzo, Tagadà con Tiziana Panella e l’appuntamento pomeridiano con la storia di C’era una volta il Novecento con Alessio Orsingher e Luca Sappino, novità di quest’anno che viene confermata anche per la prossima stagione.
Grande attenzione ai film con una particolare vocazione all’uso del cinema come lente per raccontare la realtà. Tra i titoli della stagione la prima tv di Nuclear Now di Oliver Stone e Worth – Il patto di Sara Colangelo, oltre alla proposta di pellicole acclamate dalla critica come The imitation game con Benedict Cumberbatch e Promised land con Matt Damon.
Lingo come previsto farà la pausa autunnale. La7 tornerà con il preserale a gennaio 2024.
Torneranno, infine, i grandi eventi di successo come la Ginnastica Ritmica, con tutto il suo fascino e le vittorie delle farfalle azzurre, nonché il Palio di Siena, corsa tra le più spettacolari al mondo e figlia di una tradizione secolare del nostro Paese che raccoglie sempre grandi ascolti (anche quest’anno sopra il 10% nel primo appuntamento del 2 luglio), nell’appassionante telecronaca affidata a Pierluigi Pardo.
di Francesca Monti
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