Ad Auckland bagno di folla e di affetto per la Nazionale Femminile che sta proseguendo la preparazione in vista dell’esordio contro l’Argentina ai Mondiali di Australia Nuova Zelanda 2023.
Circa 200 persone, tra tifosi, famiglie e bambini, hanno seguito il primo allenamento a porte aperte delle Azzurre sulla tribuna di Shepherds Park. Al termine le calciatrici si sono fermate a scattare foto e a firmare autografi.

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Nel primo pomeriggio la delegazione azzurra ha invece incontrato la comunità italiana in Nuova Zelanda. “Anche a 20mila chilometri di distanza dall’Italia c’è tanto amore per la nostra maglia e i nostri colori. Qui abbiamo tutti festeggiato la qualificazione della squadra al Mondiale e anche il sorteggio che, fortunatamente per noi, vi ha portato in Nuova Zelanda. Non vediamo l’ora che inizi il torneo: vi auguro di andare il più avanti possibile e, grazie al vostro esempio, spero che le nuove generazioni si possano avvicinare sempre di più a questo sport”, ha detto Nicola Comi, vice capo missione dell’Ambasciata italiana.
“Siamo molto felici di essere qui con voi, è un modo per avere la possibilità di respirare l’aria di casa. Faremo del nostro meglio perché per uno sportivo rappresentare il proprio Paese in un Mondiale è il massimo orgoglio. Ma dopo avervi incontrati un motivo in più per vincere le partite sarà quello di voler ricambiare la vostra straordinaria accoglienza”, ha concluso il capo delegazione azzurro Stefano Braghin.
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