Si conclude la stagione della programmazione 2023 di Accademia Libera Natura e Cultura con due rappresentazioni dedicate al teatro musica barocca e alla danza moderna rispettivamente il 22 agosto Insight Lucrezia, una ricognizione viscerale del profilo di Lucrezia Borgia in scena nel borgo di Querceto e Dancing Bass il 25 agosto a Borgo Pignano, un sorprendente incontro tra la musica del barocco e la danza moderna.
INSIGHT LUCREZIA da una scrittura originale di ANTONELLA CILENTO martedì 22 agosto a Querceto una rappresentazione teatro musica dalla regia di Carlo Bruni, con musiche storiche eseguite dall’Ensemble Orfeo Futuro intrecciate alle composizioni originali di Gianvincenzo Cresta. La scena primaria evoca la cerimonia di nozze, svoltasi a Ferrara, tra Alfonso I d’Este, il Duca “artigliere”, e Lucrezia Borgia, figlia illegittima terzogenita di papa Alessandro VI.
Da tale emblematico avvenimento di corte scaturisce la progressiva narrazione della figura di Lucrezia, grazie alla quale viene restituita l’immagine di una ragazza, figlia, donna, moglie, amante, madre perpetuamente oscurata dalla sua trasfigurazione in mera pedina politica all’interno della vita nelle corti italiane tra il XV e il XVI secolo. Si succedono le rievocazioni delle figure cardine del suo vissuto, divenute ideologiche presenze impossibili da seppellire, quali i precedenti mariti Giovanni Sforza e Alfonso d’Aragona e le asfissianti ed ingombranti entità del padre e del Valentino, il fratello Cesare Borgia. La rappresentazione si concentra però sul profondo spessore interiore custodito da Lucrezia, trasmesso al pubblico attraverso un agonizzante rituale cortese, consuetudini di corte come margine all’alienazione interiore. Un succedersi di vestizioni che ci condurrà alla nudità.
La dignità storica, al di fuori dei processi memorialistici, viene restituita mediante l’ausilio compositivo, rivelandosi una coscienza animata dalla musica e ritmata dai suoni a lei appartenuti, con cui essa interagisce ed interferisce, grazie alla ricerca improntata dall’ Ensemble Orfeo Futuro e dalle composizioni originali di Gianvincenzo Cresta.
