Un violento terremoto di magnitudo 7.0 della scala Richter ha colpito venerdì sera intorno alle 23.11 la regione di Marrakech, in Marocco, causando 1305 morti e oltre 1800 feriti.
Il primo bilancio, ancora provvisorio, è stato fatto dal ministro dell’Interno del Marocco. L’epicentro è stato localizzato a 16 chilometri dal villaggio Tata N’Yaaqoub, nel municipio di Ighil, 72 chilometri a sud-ovest di Marrakech.
La scossa è stata sentita a Merzouga, Marrakech, Taroudant, Essaouira e Agadir fino a Casablanca e Rabat.
Il terremoto ha provocato il crollo di diversi edifici, in particolare nelle province e nei comuni di al-Haouz, Taroudant, Chichaoua, Ouarzazate e Marrakech, dove le parti più fragili delle mura nella medina che circondano il centro storico sono crollate e nella piazza Jamaa el Fna è crollato il minareto di una piccola moschea vicino allo storico ‘Café de France’. Si segnalano anche danni ad abitazioni, nella kasbah e crepe nel campanile della chiesa cattolica di Gueliz. Alcune facciate sono cadute anche a Essaouira, sull’Oceano atlantico e a Ouarzazate.
Sono circa 400 gli italiani presenti in Marocco e la Farnesina ha fatto sapere che stanno tutti bene. Per qualsiasi emergenza o segnalazione è possibile contattare l’Unità di Crisi al numero +39 06 36225.
“Il Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, oggi a Nuova Delhi per il Vertice G20, ha appreso con dolore il tragico bilancio del devastante terremoto che ha colpito il Marocco e ha espresso vicinanza e solidarietà al Primo Ministro Aziz Akhannouch, ai familiari delle vittime e al popolo marocchino, manifestando la piena disponibilità dell’Italia a sostenere il Marocco in questa emergenza”, ha fatto sapere in una nota Palazzo Chigi.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato a Sua Maestà Muhammad VI, Re del Marocco, il seguente messaggio: «La notizia del sisma che ha colpito questa notte il Marocco ha suscitato negli italiani tutti e in me personalmente immensa tristezza. In questa circostanza così dolorosa per l’amico popolo marocchino, desidero far pervenire a Vostra Maestà, al Governo e a tutte le famiglie di quanti hanno perso la vita le espressioni di profondo cordoglio dell’Italia e le mie sentite condoglianze. Vi siamo vicini con sentimenti di autentica solidarietà e auguriamo ai feriti un completo ristabilimento, manifestando disponibilità a contribuire ai complessi lavori di soccorso».
Papa Francesco appreso con dolore del terremoto che violentemente ha colpito il Marocco ha espresso “la sua comunione nella preghiera di fronte a questo disastro naturale, triste per questo evento, e profonda solidarietà a coloro che sono toccati nella carne e nel cuore da questa tragedia, pregando per il riposo dei defunti, la guarigione dei feriti e la consolazione di chi piange i propri cari”.
