GIALAPPASHOW – Intervista con Simona Garbarino e Marcello Cesena: “L’ispirazione per Madre e Jean Claude arriva dal trash televisivo”

Dal 2005 con “Sensualità a corte” Simona Garbarino e Marcello Cesena regalano sorrisi, spensieratezza e tanto divertimento a diverse generazioni di pubblico, indossando i panni dei mitici Madre e Jean Claude, ossia una dispotica madre in perenne conflitto con il figlio, un baronetto della nobiltà francese di fine Settecento, dai modi raffinati. Insieme danno vita a sketch esilaranti, fanno comicità su quello che c’è in tv, sui personaggi, sui cantanti.

Nella nuova edizione di GialappaShow, il programma della  Gialappa’s Band con Marco Santin e Giorgio Gherarducci, prodotto da Banijay Italia, in onda su TV8 e in simulcast su Sky Uno, dal 16 ottobre, ogni lunedì alle ore 21.30, ritroveremo Madre e Jean Claude impegnati in un’altra avventura televisiva dopo Pechino Express.

Simona e Marcello, abbiamo lasciato Madre alla fine della passata edizione di “GialappaShow” appesa all’esterno di un palazzo a Parigi. Come ritroveremo lei e Jean Claude nelle nuove puntate di “Sensualità a corte”?

Marcello Cesena: “Madre sarà più cattiva di prima e vogliosa di partecipare non a Pechino Express ma a X Factor, quindi si alza l’asticella”.

Simona Garbarino: “Jean Claude invece sarà più debole, fragile, confuso, ma sempre insidioso”.

“Sensualità a corte” è nata nel 2005, sono passati 18 anni e Jean Claude e Madre continuano ad essere amati, anche dalle nuove generazioni che li hanno conosciuti a GialappaShow. Qual è il segreto di questo grande successo?

Marcello Cesena: “Io ho scoperto che non demordere e non rinunciare alla fine paga. Dal 2005, quando abbiamo iniziato a fare Sensualità a corte, ad oggi l’impegno che abbiamo sempre messo è stato ripagato in termini di fasce di ascolti, di audience, di età del nostro pubblico e ne siamo felici”.

Simona Garbarino: “Credo ci sia anche una componente giocosa tra me e Marcello che si avverte e funziona”.

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Da cosa traete ispirazione per Madre e Jean Claude?

Marcello Cesena: “C’è un canovaccio base che è la vicenda di corte di Madre e Jean Claude che rappresenta il fil rouge che parte dal 2005 e arriva ad oggi. L’ispirazione arriva dal trash televisivo che ci piace tantissimo. Jean Claude e Madre rimasticano e fanno comicità su quello che c’è in tv, i personaggi, i nuovi cantanti. La scorsa stagione abbiamo individuato due-tre figure che ci ispiravano e anche quest’anno ci daremo da fare in quella direzione”.

Quanto c’è di voi nei personaggi?

Simona Garbarino: “Qualche cosa di me c’è, anche se faccio fatica a riconoscerlo. Interpretare Madre mi permette di esplorare degli aspetti del femminile che magari tengo un po’ da parte”. “Per fortuna”, interviene scherzando Cesena. “Però è un’operazione di scavo interessante, non solo attoriale”.

di Francesca Monti

Si ringraziano Antonio Conte e Camilla Podini

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