Sarà ancora una prima nazionale il settimo spettacolo del 76° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico di Vicenza “Stella Meravigliosa”, Direzione Artistica di Giancarlo Marinelli: si tratta di “Bellezza Imperfetta, tra vacche e stelle”, una performance di e con Diego Dalla Palma e con la partecipazione straordinaria di Martina Colombari, giovedì 19 ottobre (in sostituzione di Nancy Brilli che non potrà essere presente per impegni televisivi), – Luciana Savignano, venerdì 20 ottobre – Cecilia Gasdia, sabato 21 ottobre, sempre alle ore 21.00 al Teatro Olimpico, progetto scenico e regia di Ferdinando Ceriani, con le musiche dal vivo di Cesare Picco, Vera Dragone, voce e Livia de Romanis al violoncello, i costumi di Diego Dalla Palma e Laura Milan, una produzione Enfi Teatro e Teatro Ghione, Roma.
Dopo la prima di Vicenza al Teatro Olimpico, lo spettacolo sarà al Teatro Parioli di Roma l’11 e 12 novembre e al Teatro Manzoni a Milano il 5 e il 6 dicembre.
Il 76° Ciclo di Spettacoli Classici al Teatro Olimpico è promosso dal Comune di Vicenza, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con la Fondazione Teatro Comunale Città di Vicenza, l’Accademia Olimpica e la Biblioteca civica Bertoliana, con il sostegno della Regione del Veneto, il contributo del Ministero della Cultura, con la Media partnership di Rai Radio3; è realizzato in collaborazione con D-Air Lab come main partner, AGSM AIM SpA come sponsor e Banca delle Terre Venete Credito Cooperativo e Burgo Group come sostenitori.
Diego Dalla Palma, personaggio pubblico, emblema del significato della bellezza oltre ai luoghi comuni, ripercorrerà nello spettacolo la storia imperfetta della sua vita, impervia e sorprendente, in un viaggio fatto di evocazioni, immagini, pensieri, musiche e ricordi per portare in scena “la bellezza scomoda”, come ama ricordare. Attraverso degli episodi significativi della sua esistenza e sprazzi di storia della sua famiglia, Dalla Palma si soffermerà soprattutto sulla madre, Agnese, una donna “con lo sguardo di brace che lacera la notte”, una figura che con il suo esempio ha forgiato la sua personalità in modo indelebile.
“’Definire il Bello è facile: è ciò che fa disperare’ scriveva Paul Valéry. In un’epoca in cui è difficile cogliere un ideale unico di Bellezza, Diego Dalla Palma ci racconta la sua personale idea di Bellezza che, come in Valéry, non può essere separata dall’idea di dolore” spiega Ferdinando Ceriani nelle sue note di regia.
Il viaggio proposto si comporrà di sei quadri, quelli che hanno portato il protagonista al “suo significato” della Bellezza: coraggio, diversità, dolore, consapevolezza, disciplina e destino. In scena Dalla Palma sarà accompagnato da presenze preziose, le ospiti speciali – ognuna in una serata diversa – a rappresentare le infinite sfaccettature dell’universo femminile; e così a Martina Colombari, attrice, conduttrice televisiva e modella, Luciana Savignano, danzatrice celebrata dalla critica internazionale e dal pubblico, étoile del Teatro alla Scala e del Ballet du XXe Siècle di Maurice Béjart e Cecilia Gasdia, celebre soprano, direttore artistico e sovrintendente della Fondazione Arena di Verona, il compito di trasmettere simbolicamente la forza speciale di quella donna, che con il suo modo particolare d’essere madre ha trasmesso al figlio la sua originalissima interpretazione del fascino e della seduzione.
Il filo conduttore dello spettacolo sarà dunque l’emozione dei ricordi, l’educazione sentimentale sui generis del protagonista, un uomo di successo che ha vissuto un’esistenza speciale e a tratti sregolata, sempre guidata dal riferimento dell’indomita figura materna. Ci racconterà della sua nascita a Enego, della casa paterna senza porte, delle notti di tempesta in montagna, del suo dialetto in cui riecheggia ancora la lingua dei cimbri, della scoperta della morte, di Venezia, dei suoi primi amori.
Un racconto magnetico, ironico, costruito per brevi frammenti, squarci emotivi accompagnati e intervallati dalle musiche di Cesare Picco e dalle canzoni che hanno segnato i momenti più significativi della vita del protagonista.
Con questo spettacolo intimo e poetico Diego Dalla Palma torna alle origini della sua lunga e fortunata carriera (gli esordi furono proprio in teatro, come costumista e scenografo), regalando agli spettatori un omaggio alla Bellezza e a quella donna, Agnese, che ha saputo trasmettere al figlio la disciplina necessaria per perseguirla.
Lo spettacolo è realizzato in collaborazione con gli sponsor Zanandrea Tessuti e Sartoria Cristin (costumi di scena), PlexiHouse (oggettistica di scena), Diego Dalla Palma Milano (make-up), Pinalli (profumerie), Zenato Azienda Vitivinicola, Chinotto Neri.
Il biglietto unico per assistere a “Bellezza Imperfetta” costa 20 euro.
Informazioni spettacoli e prevendita biglietti
I biglietti sono in vendita online su www.classiciolimpicovicenza.it e alla biglietteria del Teatro Comunale di Vicenza (Viale Mazzini 39 – tel. 0444 324442); per giorni e orari di apertura consultare il sito www.tcvi.it. Al Teatro Olimpico e nelle altre sedi degli spettacoli e delle performance, la biglietteria sarà aperta un’ora prima dell’inizio degli eventi.
