VERSO EFEBO: Emma Dante presenta MISERICORDIA, il suo nuovo film tratto dall’omonimo spettacolo teatrale

È Misericordia, il nuovo film di Emma Dante tratto dal suo omonimo spettacolo teatrale, l’ultima proiezione di “Verso Efebo”, calendario di appuntamenti di avvicinamento alla 45edizione dell’Efebo d’Oro Film Festival (11 – 19 novembre 2023).

Presentato in anteprima nazionale, fuori concorso, il 26 ottobre alla Festa del Cinema di Roma, il film approda immediatamente dopo a Palermo grazie ad Efebo d’Oro Film Festival (al Cinema Rouge et Noir) – accompagnato ed introdotto dalla regista insieme a tutte le attrici che hanno preso parte al lavoro – martedì 31 ottobre alle ore 20.30.

Ad accoglierle in sala il saluto di Paola Catania (Presidente del CRNC) e di Alessandro Rais (direttore dell’Efebo d’Oro Film Festival). Al termine della proiezione Emma Dante e lo scrittore Giorgio Vasta (che con la regista ed Elena Stancanelli firma la sceneggiatura) converseranno con Alessandro Rais.

«Misericordia – come dichiara la regista – racconta una realtà squallida, intrisa di povertà, analfabetismo e provincialismo, esplora l’inferno di un degrado terribile, sempre di più ignorato dalla società. Racconta la fragilità delle donne, la violenza che continua a perpetuarsi contro di loro, la loro disperata e sconfinata solitudine».

Misericordia
di Emma Dante (Italia, 2023 – 95′)
Sicilia, un piccolo borgo marinaro di casupole in pietra grezza, in mezzo a rifiuti e rottami. Alle spalle una montagna maestosa. Qui nasce e cresce Arturo, figlio della miseria e della violenza, qui muore la sua mamma mettendolo al mondo. Betta, Nuccia e la giovane Anna, prostitute come lo era sua madre, se ne prendono cura come se fosse un figlio, nella misericordia di un amore disperato fatto di carezze e insofferenza, crudeltà e tenerezza. Ormai Arturo ha diciotto anni, in alcuni momenti sembra un bambino, in altri un vegliardo. È nato difettoso, si muove in modo strambo, partecipa al mondo con un animo diverso. Guarda alle persone intorno a sé come alla montagna che scala: senza paura. È un invisibile fra gli invisibili e deve combattere, come tutti a Contrada Tuono, per la sopravvivenza, ma il suo sguardo puro e diverso porta con sé la speranza.

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