Emeli Sandé pubblica il suo quinto e probabilmente più intenso album della sua carriera: “How Were To We Know”. Uscito appena 18 mesi dopo il precedente “Let’s Say For Instance”, “How We Were To Know” esplora l’amore e le relazioni nella loro miriade di forme e, in particolare, la vulnerabilità che arriva quando sei stato ferito, ma in qualche modo ti senti ancora obbligato a cogliere occasioni per trovare un nuovo amore.
“How We We To Know” rappresenta per lei la chiusura del cerchio.
Il suo album di debutto, “Our Version of Events”, è stato scritto gradualmente mentre le sue canzoni scandivano la sua vita mentre si trasferiva a Londra per iniziare la sua carriera. Questa volta Emeli ha potuto prendersi il tempo necessario per esprimersi pienamente attraverso il componimento della maggior parte delle canzoni scritte durante il lockdown, mantenendo la piena libertà creativa sul progetto, che le ha dato l’occasione di attingere più profondamente che mai ai suoi pensieri e ai suoi sentimenti. Il disco rappresenta quasi un arazzo sull’amore, dove troviamo la speranza, il dolore dopo una rottura e tutti i sentimenti che popolano le sfere affettive. L’emozione che emerge in modo dominante, però, è quella dell’ottimismo.
Emeli ha affermato: “It takes a lot, in this industry, to maintain hope and optimism. What keeps me going are these kinds of messages, and being able to get them out there to others. Because if you hear a piece of music that touches your soul, it reignites your spirit, and awakens something within. I hope this album inspires people in the same way.”.
Rispetto ai precedenti singoli “There For You”, alla title track e a “All This Love“ la focus track “My Boy Likes To Party” presenta un lato completamente diverso di Emeli. Inserendo la voce di Emeli in una produzione che fonde coinvolgenti electro-pop e turbolenti ritmi con sfumature trap, è una canzone che trae energia propulsiva da un’esperienza personale stimolante. La storia ci racconta della saggezza di sua sorella, la sua personale voce della ragione in quel momento.
Altrove l’album risuona di empowerment, in particolare con la dichiarazione di amor proprio in “True Colours” o quando ritrova la forza dell’auto-perdono in “Like I Loved You”. Il disco è comunque caratterizzato da una grande positività, sia che Emeli esulti per la forza di un nuovo amore in “End of Time”, sia che prometta di superare tutte le sfide con il gospel ispiratore di “Nothing We Can’t Handle”. La canzone di chiusura “Love” è un microcosmo pieno di emotività, con una strumentazione essenziale che consente alla voce di Emeli di essere al centro della scena mentre passa da delicata a potente mentre implora “we must believe in love“.
