I Fabrique du Cinéma Awards celebrano nel 2023 la loro nona edizione, confermando ancora una volta la loro instancabile ricerca nella promozione del cinema giovane e innovativo. La serata si terrà il 18 dicembre alle ore 20,45 alla Sala Umberto di Roma, e sarà presentata da Francesca Valtorta e Riccardo Cotumaccio, con gli interventi musicali del cantautore Galeffi.
La mission rimane quella che ha contraddistinto il Premio sin dalla nascita: promuovere la cinematografia italiana indipendente all’interno di una cornice internazionale. E di edizione in edizione i numeri crescono significativamente, chiaro segnale dell’attrattiva generata da un concorso sempre più incisivo nel panorama audiovisivo italiano e mondiale.
La giuria della nona edizione è composta dal regista José Luis Solís Olivares (presidente della giuria), dall’attrice Laura Adriani, del musicista Omar Pedrini, dal critico Enrico Magrelli, dalla fumettista Zuzu e dal regista Fabrizio Corallo che, insieme alla redazione di Fabrique, assegneranno i premi del concorso.
Ad accogliere i finalisti ci saranno i padroni di casa: il presidente Tommaso Agnese, la direttrice editoriale Elena Mazzocchi e il direttore artistico Davide Manca.
Tra i finalisti presenti l’attore Andrea Arcangeli per ‘Come pecore in mezzo ai lupi’, il regista Giuseppe Fiorello per ‘Stranizza d’ amuri’ e l’attore della pellicola Gabriele Pizzurro, Luigi D’Oriano che è nominato come miglior attore per ‘Mixed by Erri’, la produttrice e attrice Antonia Truppo con l’attrice Dominique Donnarumma nominata per l’opera prima ‘Piano, piano’, la giovane attrice Denise Tantucci, Davide Marengo, regista di ‘Un ‘estate fa’ con i produttori Marco e Nicola De Angelis, Sara Ciocca per Nina dei Lupi, ma anche il compositore Michele Braga, il regista di ‘Per Elisa – Il Caso Claps’ Marco Pontecorvo e Rosa Diletta Rossi, Edoardo Purgatori, la presidente della Fondazione Molinari, Inge e suo figlio, l’attore Edoardo, le attrici Aurora Peres e Lucia Rossi, protagonista del nuovo film di Marco Risi e tanti altri.
L’iniziativa è realizzata con il contributo e il patrocinio della Direzione generale Cinema e audiovisivo – Ministero della Cultura.

Questa la lista dei finalisti:
SCENEGGIATURA DI CORTOMETRAGGIO
Ancòra di Andrea Castelli
Come le alici di Valerio Maria Sessa
Minuteria di Alessandra Salvoldi e Giulia Noè
Showtime di Francesco Giardiello
CONCEPT DI SERIE
Cloak di Chelsea Cassio
Hotel Valadier di Alessandro Montali
Kyla’s War di Hank Isaac
Il meccanismo di Kozai di Emanuele Sana
CORTOMETRAGGIO INTERNAZIONALE
Dog Days di Carlotta Beck Peccoz (UK)
Ivalu di Anders Walter, Pipaluk K. Jørgensen (Danimarca)
Pina di Jeremy Depuydt e Giuseppe Accardo (Belgio)
Please Hold the Line di Tan Ce Ding (Malesia)
DOCUMENTARIO INTERNAZIONALE
After the bridge di Davide Rizzo, Marzia Toscano (Italia)
Destiny of a truck driver di Yssouf Koussé (Burkina Faso)
L’eredità perduta di Tony Gaudio di Alessandro Nucci (Italia)
Sew to Say di Rakel Aguirre (Regno Unito)
CORTOMETRAGGIO ITALIANO
Black Eyed Dog di Alessandro Cino Zolfanelli
Bordovasca di Giuseppe Zampella
Everyday dicks di Silvia Giambrone
My name is Aseman di Ali Asgari e Gianluca Mangiasciutti
COLONNA SONORA ITALIANA
Denti da Squalo di Michele Braga e Gabriele Mainetti
Life Is (Not) A Game di Lorenzo Tomio
Piano Piano di Francesco Cerasi
La primavera della mia vita di Colapesce Di Martino
ATTORE
Andrea Arcangeli (Come pecore in mezzo ai lupi)
Luigi D’Oriano (Mixed by Erry)
Gabriele Pizzurro (Stranizza d’amuri)
Gianmarco Saurino (L’estate più calda)
ATTRICE
Deva Cassel (La bella estate)
Sara Ciocca (Nina dei lupi)
Dominique Donnarumma (Piano piano)
Denise Tantucci (Io e mio fratello)
SERIE TV ITALIANA
The Good Mothers regia di Julian Jarrold e Elisa Amoruso
Per Elisa regia di Marco Pontecorvo
Un’estate fa regia di Davide Marengo e Marta Savina
La vita bugiarda degli adulti regia di Edoardo De Angelis
FILM INTERNAZIONALE
Backstage di Afef Ben Mahmoud and Khalil Benkirane (Marocco)
Beautiful Friend di Truman Kewley (Stati Uniti)
Dignity di Dimitris Katsimiris (Grecia)
The Dry Fable di Zhengchao Xu (Cina)
OPERA PRIMA ITALIANA
Castelrotto di Damiano Giacomelli
Come pecore in mezzo ai lupi di Lyda Patitucci
Piano piano di Nicola Prosatore
Stranizza d’amuri di Giuseppe Fiorello
OPERA ITALIANA INNOVATIVA
Disco Boy di Giacomo Abbruzzese
Frammenti di un percorso amoroso di Chloé Barreau
Non credo in niente di Alessandro Marzullo
Una sterminata domenica di Alain Parron
