Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palcoscenico del Teatro Manzoni di Milano dal 19 dicembre al 1° gennaio con “Dove eravamo rimasti”

Massimo Lopez e Tullio Solenghi tornano insieme sul palcoscenico del Teatro Manzoni di Milano dal 19 dicembre al 1° gennaio con un nuovo attesissimo show, Dove eravamo rimasti, uno spettacolo straordinario, scritto dai due artisti con Giorgio Cappozzo, prodotto da International Music and Arts.

Sul palco l’acclamato duo è accompagnato dalla Jazz Company diretta dal Maestro Gabriele Comeglio.

“La sensazione più esaltante del nostro ultimo spettacolo, “Massimo Lopez e Tullio Solenghi Show” è stata quella di avere di fronte a noi ogni sera non soltanto un pubblico empatico e festoso, ma una sorta di famiglia allargata, dei veri e propri parenti che hanno condiviso alcuni momenti della nostra avventura scenica con frammenti della loro vita. Ecco perché abbiamo voluto ripartire proprio da qui, non a caso l’abbiamo battezzato “Dove eravamo rimasti”. Questo nostro nuovo spettacolo proporrà numeri, sketch, brani musicali, contributi video, con alcuni picchi di comicità come una lectio magistralis di Sgarbi/Lopez, un affettuoso omaggio all’avanspettacolo e il confronto Mattarella-Bergoglio, inseriti nella nostra ormai collaudata dimensione dello Show”, hanno dichiarato Solenghi e Lopez. “Il filo conduttore sarà quello di una chiacchierata tra amici, la famiglia allargata di cui sopra, che collegherà i vari momenti di spettacolo. La band del maestro Gabriele Comeglio sarà ancora una volta con noi sul palco, irrinunciabile “spalla” della cornice musicale. L’intento è quello di stupire ed emozionare ancora una volta quei meravigliosi “parenti” seduti giù in platea”.

I due artisti, in conferenza stampa, hanno poi raccontato alcuni aneddoti legati ai loro inizi: “Io non sono mai stato ambizioso, volevo fare l’attore e capitò l’occasione di fare un provino al Teatro Stabile di Genova con Luigi Squarzina. Mio fratello Giorgio mi ha convinto poichè non credevo minimamente nelle mie possibilità nonostante sognassi di fare questo mestiere. E’ andata bene ed ero la persona più felice del mondo. Ho iniziato recitando una battuta, poi una in più lavorando con grandi maestri. Dicevo sempre che non volevo diventare famoso perchè poi dovevo fare le interviste e già a scuola temevo le interrogazioni (sorride). Poi grazie ai professionisti che ho incontrato ho vinto la mia timidezza”, ha svelato Lopez.

“Secondo me per fare l’attore serve talento per il 50%, il 30% è dato dalle opportunità e il 20% dal fatto di avere una scuola alle spalle che ti forma. Se penso al Trio e a come ci siamo incontrati metterei anche la casualità, ma tutti e tre avevamo talento, venivamo da una scuola di teatro e queste caratteristiche costruiscono un professionista dello spettacolo. Non abbiamo mai perseguito il successo, il divismo, l’essere personaggi, ma abbiamo sempre cercato di creare empatia con il pubblico”, ha detto Solenghi.

Per San Silvestro sono previste due recite, alle ore 17,30 e alle ore 21,30. Al termine della recita delle 21,30, allo scoccare della mezzanotte, si brinderà al nuovo anno con spumante, panettone e un buffet di dolci insieme a Massimo Lopez e Tullio Solenghi.

Inoltre in occasione della recita delle ore 21,30 sarà possibile cenare nel foyer del Teatro a partire dalle ore 20,30. Info su prenotazione, prezzo e menù sul sito del Teatro alla pagina https://www.teatromanzoni.it/san-silvestro-2023/

di Francesca Monti

credit foto Marco Caselli Nirmal

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