SANREMO 2024 – I Negramaro in gara con “Ricominciamo tutto”: “E’ un atto di speranza”

Venti anni dopo il loro primo Festival di Sanremo nel 2005 con “Mentre tutto scorre” i Negramaro tornano in gara sul palco dell’Ariston con “Ricominciamo tutto”.

“L’invito a partecipare è arrivato da Amadeus, a cui siamo legati da amicizia e stima reciproca”, ha esordito Giuliano Sangiorgi incontrando la stampa e raccontando la genesi della canzone: “E’ nata in Abruzzo, non da una crisi ma dalla visione di un manto nevoso bianchissimo, mentre ero in montagna con Ilaria e nostra figlia Stella piccola. Era il periodo della diffidenza da pianerottolo, quando tutti giravamo ancora con la mascherina. E’ un atto di speranza, che facciamo tutti e sei insieme. Ogni giorno ricominciamo tutto, riprendendo la frase di Pablo Neruda “è importante rinascere ogni giorno”. E’ una canzone piccola che poi diventa grande per noi sei con la speranza che lo diventi per tutti. Non c’è una cosa negativa da cui riprendere e ripartire da zero, c’è la voglia di dire che per stare bene bisogna azzerarsi e riconoscere nell’altro una persona pura, ripulita da ogni pregiudizio e non arrivare a pensare che tutto sia preconfezionato, precostituito. E’ un allenamento che già facciamo noi sei, ogni volta in sala prove è una novità. Con l’orchestra è stata una esplosione di emozioni, abbiamo provato la sensazione che hai quando scrivi una frase e ti senti bene, come se fossi il creatore di un universo parallelo”.

La band ha raccontato di aver superato il pregiudizio riguardo Sanremo: “Negli ultimi anni è diventato più contemporaneo, c’è una maggiore attenzione ai giovani ed è diventato un po’ come gli Oscar. Nel 2005 era stata un’esperienza difficile ma dall’eliminazione eravamo passati il giorno dopo su tutte le radio. Conserviamo anche un bel ricordo, con Caterina Caselli e Califano che dopo l’esibizione ci avevano fatto i complimenti. Quel passaggio a Sanremo fu molto determinante per la nostra carriera. Lo abbiamo vissuto come un sogno. Con “Mentre tutto scorre” abbiamo vinto il premio della Critica e ricordo ancora la telefonata a mio padre, che purtroppo non c’è più, e con i miei fratelli presero un aereo per raggiungerci ma non arrivarono mai a destinazione per la neve”.

A proposito di “Mentre tutto scorre” i Negramaro hanno raccontato un interessante aneddoto: “Era un brano destinato a Mina, ma Caterina Caselli con un’opera di convincimento lo tolse a lei per darlo a noi e farci andare a Sanremo col nostro lavoro underground. Non abbiamo mai sentito la versione di Mina altrimenti non avrei avuto il coraggio di cantare questa canzone”.

La band ha detto di presentarsi al Festival “non per puntare a vincere. Speriamo che possano trionfare dei giovani perchè come per noi potrebbe essere un trampolino di lancio. Per noi vincere è fare arrivare l’emozione”.

Una carriera ricca di successi, con un nuovo disco e un tour negli stadi tra gli imminenti progetti: “In occasione di un viaggio a Berlino con Ilaria e Stella ho scritto Berlino Est che sarà contenuto nell’album che finiremo dopo Sanremo e che registreremo negli studi di Hansa Ton, dove sono stati realizzati alcuni progetti discografici di David Bowie”.

di Francesca Monti

credit foto Roberto Graziano Moro

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