È online l’ottava puntata di “NOTTE AL FALÒ” la nuova serie podcast di NICCOLÒ AGLIARDI che ogni mercoledì incontra i protagonisti del cantautorato italiano. Lo spunto di partenza è l’incipit di una canzone, ma quello che subito dopo accade è tutte le volte sorprendente e inatteso. Dialoghi intensi, talvolta comici, spesso crudi e sempre di disarmante schiettezza.
“NOTTE AL FALÒ” è un podcast prodotto da VOIS. Le puntate sono disponibili sulle piattaforme audio (Spotify, Amazon Music, Apple Podcast, ecc) e in formato video anche su YouTube.
Protagonista dell’ottava puntata è Ditonellapiaga, al secolo Margherita Carducci, cantautrice dalla personalità fluida con l’urgenza di raccontare le mille sfaccettature della propria identità, che porta al falò di Niccolò Agliardi il brano “È tutto vero”, secondo estratto dal nuovo album di prossima uscita cui l’artista romana si è dedicata negli ultimi mesi dopo un periodo di grande successo (Targa Tenco 2022 come migliore opera prima per il suo debut album “Camouflage” e disco di platino per il singolo “Chimica” presentato lo stesso anno al Festival di Sanremo).
La canzone diventa lo spunto per parlare non solo di musica e parole ma anche dell’essere una giovane artista al giorno d’oggi, valigie da fare e disfare, Roma, le paure, gli impegni e il tempo in un dialogo sincero e ritmato.
“Fuori è buio e un fuoco acceso suona sotto un cielo stellato; di fronte alle fiamme e talvolta anche nell’ombra, registriamo questo nuovo podcast”, così Niccolò Agliardi ci accoglie prima di accompagnarci dentro il suo nuovo progetto.
“Ogni settimana Notte al Falò proporrà agli appassionati di podcast e di musica un dialogo nuovo, lontano dalla contraffazione e dalle esigenze promozionali, con alcuni dei più conosciuti cantautori italiani.
Si comincia dal testo di una canzone, per poi lasciare che zampilli di aneddoti, di confessioni e di desideri profondi si liberino nello spazio dando la possibilità ai miei ospiti di essere completamente se stessi e verificare insieme se -davvero- le canzoni sono più belle di chi le fa o, se per fortuna, non sempre è così”.
