SANREMO 2024: Loredana Bertè torna in gara al Festival con “Pazza”

Loredana Bertè torna in gara al Festival di Sanremo 2024 con “Pazza”, un inno all’indipendenza e all’importanza di essere se stessi nonostante tutto, consapevolezza raggiunta con il tempo dopo tante sofferenze.

Il brano è energia allo stato puro, unita al graffio rock che caratterizza da sempre Loredana, per un ritmo travolgente.

Nella serata delle cover, venerdì 9 febbraio, la Regina del Rock porterà “Ragazzo mio” di Luigi Tenco, insieme a Venerus.

“Pazza” è incluso nel nuovo album “Ribelle”, in uscita il 9 febbraio, che contiene 36 grandi successi tra cui “Figlia di…”, “Bollywood”, “Ho smesso di tacere”, “Sei bellissima”, “Dedicato”, “Non sono una signora”, “E la luna bussò”, “In alto mare” e “Acqua”.

Loredana Bertè ha partecipato a 11 edizioni del Festival di Sanremo. Nel 2008 le è stato assegnato il “Premio alla carriera città di Sanremo” e nel 2019, dopo il quarto posto con Cosa ti aspetti da me, è stato inventato per lei il Premio Pubblico dell’Ariston. Attualmente è anche coach a The Voice Senior e The Voice Kids.

Il testo di “Pazza” (di L. Bertè – A. Bonomo – L. Chiaravalli – A. Pugliese )

Sono sempre la ragazza
Che per poco già s’incazza
Amarmi non è facile
Purtroppo io mi conosco
Ok ti capisco
Se anche tu te ne andrai via da me
Col cuore che ho spremuto come un dentifricio
E nella testa fuochi d’artificio
Adesso vado dritta ad ogni bivio
Va bene sono pazza che c’è, che c’è
Io sono pazza di me, di me
E voglio gridarlo ancora
Non ho bisogno di chi mi perdona io, faccio da sola, da sola
E sono pazza di me
Sì perché mi sono odiata abbastanza
Prima ti dicono basta sei pazza e poi
Poi ti fanno santa
Io cammino nella giungla
Con gli stivaletti a punta
E ballo sulle vipere
Non mi fa male la coscienza
E mi faccio una carezza perché non riesco a chiederle
Col cuore che ho spremuto come un dentifricio
E nella testa fuochi d’artificio
E se in giro è tutto un manicomio
Io sono la più pazza che c’è, che c’è
Io sono pazza di me, di me
E voglio gridarlo ancora
Non ho bisogno di chi mi perdona io, faccio da sola, da sola
E sono pazza di me
Sì perché mi sono odiata abbastanza
Prima ti dicono basta sei pazza e poi
Poi ti fanno santa
Scusa se ti ho fatto male
Forse non sono normale, o forse
Io sono pazza di me, di me
E voglio gridarlo ancora
Non ho bisogno di chi mi perdona io, faccio da sola, da sola
E sono pazza di me
Sì perché mi sono odiata abbastanza
Prima ti dicono basta sei pazza e poi
Poi ti fanno santa

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