“Di4ri parla delle tematiche e dei problemi che i ragazzi devono affrontare nell’adolescenza ed è come se mostrasse il modo in cui possono essere risolti, senza buttarsi giù, cercando di vedere un risvolto positivo anche nelle situazioni peggiori”. Fiamma Parente, giovane e talentuosa attrice, è tra i protagonisti della seconda stagione di “Di4ri”, la serie italiana Netflix creata da Simona Ercolani, prodotta da Stand By Me, in cui interpreta il ruolo di Bianca Laremi, la cugina di Giulio (Liam Nicolosi).
Dotata di grande talento per il canto, con un carattere aperto e amichevole, lega immediatamente con tutti gli amici del cugino e adora la sua nuova vita sull’isola di Ischia.

Fiamma, sei una delle new entries della seconda stagione della serie “Di4ri” in cui interpreti Bianca…
“E’ la cugina di Giulio, è una ragazza molto solare, che desidera avere nuovi amici e integrarsi in questo gruppo e ci riuscirà sia perchè ha un carattere aperto ed è sempre pronta ad aiutare il prossimo, sia grazie all’aiuto dei compagni che la accolgono con grande calore”.
Hai trovato delle affinità tra te e il personaggio?
“Io e Bianca siamo praticamente la stessa persona ed è stato bellissimo interpretare questo personaggio perchè ci ho messo del mio, soprattutto per quanto riguarda le emozioni. Abbiamo molti punti in comune, dall’essere solare alla propensione ad aiutare il prossimo e stare a fianco delle persone in difficoltà. Ci ho messo il cuore e mi sono affezionata tanto a lei”.
E’ una serie che, attraverso le storie dei protagonisti, affronta tematiche importanti, come il bullismo o le scelte fatte dai ragazzi nella costruzione della propria identità…
“Di4ri parla delle tematiche e dei problemi che i ragazzi devono affrontare a quell’età ed è come se mostrasse il modo in cui possono essere risolti, senza buttarsi giù, cercando di vedere un risvolto positivo anche nelle situazioni peggiori, come il bullismo che subisce Arianna, o quando Bianca si ritrova a cambiare sempre città finchè arriva all’isola e decide di restare lì”.
“Di4ri” rompe la quarta parete facendo sì che chi guarda possa avvicinarsi alla storia e ai suoi protagonisti…
“E’ come se lo spettatore venisse coinvolto nella vita dei personaggi e fosse il nostro diario a cui raccontiamo quello che pensiamo durante la serie, conoscendo la realtà di tutte le situazioni e dei protagonisti”.

Tu hai un diario personale su cui scrivi i tuoi pensieri?
“Sì, lo uso spesso, ne ho uno digitale sul telefono e uno cartaceo su cui annoto quello che sento, soprattutto quando ho avuto una giornata negativa o triste. E’ come se fosse un amico con cui confidarmi e un appoggio in un certo senso, un punto di sfogo che mi fa sentire meglio. A me piace scrivere testi per canzoni, poesie e lo utilizzo anche per uno scopo creativo”.
Come ti sei trovata sul set?
“Benissimo, inizialmente avevo timore perchè era un gruppo già formato e io ero l’unica protagonista nuova. Alla lettura del copione ero in ansia avendo davanti tre mesi e mezzo di lavoro, ma gli altri colleghi mi hanno subito coinvolto, abbiamo condiviso tante emozioni e si è creata un’amicizia, e un bel rapporto anche con il regista e la troupe. Non vedevo l’ora di andare sul set ogni giorno. E’ stata un’esperienza magica”.
Com’è nata la tua passione per la recitazione?
“Quando ero piccola ho studiato danza per sette anni e mi sono sempre trovata a mio agio sul palcoscenico. La mia passione è nata alle medie quando mi sono accorta che mi piaceva imitare le persone in cui trovavo qualcosa di particolare, dai professori ai parenti e a qualche amica, non in maniera cattiva ma per capire il modo in cui parlassero e agissero. Questo suscitava piacere negli altri e mi dava soddisfazione, così mi sono iscritta a un corso di teatro, poi sono entrata a far parte di un’agenzia, “Studio Ofelia”, con cui ho iniziato a fare i primi provini. Man mano che facevo gli spettacoli mi rendevo conto di quanto mi piacesse recitare, di quanto mi rendesse felice vedere il pubblico che si divertiva. Ho capito che era una cosa unica e speciale”.
Dicevi poco fa che scrivi anche testi per canzoni, hai nei tuoi progetti la pubblicazione di singoli o di un disco?
“Non so se pubblicherò questi testi, se in futuro dovesse capitare l’occasione magari lo farò”.

Che tipo di musica ti piace ascoltare?
“Mi piace la musica pop americana, in particolare Lady Gaga, Ariana Grande, Christina Aguilera, perchè sono artiste da cui posso prendere ispirazione, ma anche il rock, dai Queen a Bowie e Bon Jovi, una passione che mi hanno trasmesso i miei genitori. Infine apprezzo anche il repertorio musical. Sono i miei tre generi principali preferiti”.
Tra gli artisti in gara a Sanremo 2024 quali sono quelli che ascolti maggiormente?
“Tra gli artisti che hanno preso parte in gara al Festival di Sanremo 2024 ascolto in particolare Ghali, Geolier, Loredana Bertè, Irama, Nek”.
In quali progetti sarai prossimamente impegnata?
“Ho terminato di girare “Voglio guardare” diretto da Stefano Incerti, il mio primo film da protagonista”.

Il musical è invece tra i tuoi sogni?
“Sì, è uno dei miei sogni. Mi piace molto il musical, con la produzione teatrale con cui lavoro ho avuto già dei ruoli e la fortuna di interpretare dei personaggi che ho amato e che avevano delle canzoni da cantare ed è stato emozionante. Sono indecisa, una volta terminato il liceo, se frequentare un’accademia di musical o di cinema”.
Che liceo stai frequentando?
“Frequento la quarta superiore del liceo artistico, nella sezione moda. Ho scelto questo indirizzo pensando che magari potrebbe tornarmi utile il cucito anche a teatro. E poi mi piace molto disegnare e mi divertiva creare figurini”.
C’è un musical o un personaggio in particolare che vorresti interpretare?
“Ce ne sono due: Anna nel musical “Frozen” e Meg in “Hercules”. Sono i miei due ruoli dei sogni”.
di Francesca Monti
Si ringrazia Silvia Degli Espinosa
