Sara Gama lascia la Nazionale Italiana, contro l’Irlanda sarà la sua ultima partita con la maglia azzurra: “E’ stato un viaggio straordinario”

Sara Gama ha annunciato il suo addio alla Nazionale Italiana dopo quasi diciotto anni. Venerdì 23 febbraio al ‘Viola Park’ nell’amichevole che l’Italia giocherà contro l’Irlanda, la Capitana indosserà per la 140a e ultima volta la maglia azzurra, in una giornata speciale, in cui le verrà consegnata una casacca e un gagliardetto celebrativi dal presidente della FIGC Gabriele Gravina.

Tra le giocatrici italiane più talentuose e rappresentative, il difensore della Juventus ha esordito in Nazionale maggiore il 17 giugno 2006 a Mariupol, in Ucraina, in una partita valida per le qualificazioni al Mondiale, ha disputato quattro Europei (2009, 2013, 2017 e 2022) e un torneo iridato nel 2019.

“Oggi annuncio la decisione di lasciare ufficialmente la Nazionale ItalianaE’ stato un viaggio straordinario che, iniziato quasi vent’anni fa dalle Nazionali giovanili, è passato attraverso incredibili emozioni e grandi cambiamenti. Ho dato tutto e deciso di lasciare d’accordo con il Ct Soncin che fin da subito, con grande rispetto, ha condiviso con me ogni passaggio di questo momento. Ho deciso di lasciare adesso, all’inizio di un nuovo ciclo nel quale ho dato il mio contributo per gettare solide fondamenta per il futuro e trasmettere i giusti valori a un gruppo che ha nuovamente dimostrato le sue grandi potenzialità. Lascio qui, dove tutto è iniziato, passando dalla nostra Coverciano e da una città che gli appassionati sanno essere stata testimone d’importanti passi della nostra Nazionale.

Qui, nella culla del nostro calcio, dove sono cresciuta e ho imparato molto dalle persone che ho incontrato sul mio cammino. E allora grazie a tutti coloro che hanno condiviso la nostra storia. Alla mia famiglia, alle mie compagne, agli staff, agli addetti ai lavori, ai tifosi. A tutte e tutti noi che, insieme, siamo l’azzurro. Ho usato il mio corpo e la mia mente per giocare. Li ho usati anche per parlare e cercare di ispirare, dentro e fuori dal campo. Oggi posso dire che alcune di queste parole e gesti sono serviti. Questa consapevolezza e l’amore per questo gioco e questa maglia sarà quanto porterò con me. Grazie a chi mi ha voluto bene e si è sentito rappresentato con me in questa maglia Azzurra. Di certo, io mi sono sentita espressa in essa. Grazie alle persone, perché sono le persone che fanno la differenza e noi ne abbiamo fatta tanta”, ha detto Sara Gama.

credit foto FIGC

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