CHAMPIONS LEAGUE – OTTAVI DI FINALE: UN NAPOLI GENEROSO IMPONE IL PAREGGIO AL BARCELLONA. LA SFIDA DEL “MARADONA” TERMINA 1-1

Il cambio sulla panchina azzurra con Calzona al posto di Mazzarri ha dato subito gli esiti sperati, con il Napoli che è riuscito ad invertire il trend di risultati negativi, tenendo testa alla forte compagine spagnola dell’Atletico Madrid nell’andata degli ottavi di Champions League.
Il risultato finale di 1-1 premia i partenopei che hanno saputo reagire al gol del momentaneo 0-1, siglato dal solito Lewandowski. Il centravanti polacco mette il sigillo sulla partita al 61°, gestendo in mezzo a due avversari un assist di Pedri in area di rigore ed inventando un preciso rasoterra sulla destra di Meret.
Primo tempo di chiara marca ospite con i catalani che mettono costantemente sotto pressione la difesa dei campioni d’Italia e trovano un paio di conclusioni pericolose con Yamal e Lewandowski.
Passata la prima mezz’ora il Napoli riesce a mettere maggiore intensità nel suo gioco e comincia a superare con maggiore frequenza la metà campo.
Nel secondo tempo il Barcellona riprende a macinare il suo gioco e come detto trova il goal del vantaggio di Lewandowski.

Calzona prova ad alzare il baricentro della sua squadra inserendo Traoré e Lindstrom e il Napoli ottiene il pareggio al 75° minuto quando Victor Osimhen si libera dal suo marcatore, vince un contrasto al limite dell’area e spiazza il portiere spagnolo Ter Stegen, in uscita disperata.

Adesso sono i padroni di casa ad avere più energie e l’ingresso di Raspadori vivacizza ulteriormente il suo gioco d’attacco.
Si creano un paio di mischie nell’area spagnola che vengono risolte con affanno dalla difesa blaugrana. Il Barcellona non riesce più a ribaltare il gioco e perde diversi palloni a centrocampo innescando le ripartenze degli uomini di Calzona.
I minuti passano con le due squadre che accusano chiaramente la stanchezza per il ritmo della partita.
L’ ultima occasione capita sul piede di Gundogan che sfiora il palo con una conclusione dal limite dell’area di rigore. Allo scadere dei 4 minuti di recupero l’incontro si chiude con un pareggio che affida alla sfida di ritorno al “Nou Camp”, le sorti della qualificazione.

Al termine della partita capitan Di Lorenzo è soddisfatto per il gioco e per il risultato: ”Abbiamo disputato una buona prestazione, mettendo già messo in pratica le prime indicazioni del nuovo mister e facendo il massimo per mettere in difficoltà il Barcellona. Il ritorno di Osimhen ci ha dato una ulteriore carica e sarà fondamentale nelle prossime partite.
Il discorso qualificazione è ancora aperto, il pareggio è un risultato fondamentale e ci permette di andare a Barcellona con buone possibilità di passare il turno
”.

Nell’altra sfida della serata il Porto ha sconfitto per 1-0 sul terreno amico, l’Arsenal con una rete in pieno recupero, del brasiliano Galeno che inventa un tiro a giro da fuori area che si insacca all’incrocio dei pali, rendendo vano il tuffo del portiere londinese.

di  Fulvio Saracco

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