Jasmine Paolini non si ferma più; con una prestazione attenta ed un gioco profondo si è imposta per 6-4, 6-2 su Maria Sakkary, conquistando direttamente la semifinale in quanto la sua avversaria Elena Rybakina che, dopo aver vinto i tornei di Abu Dhabi e Brisbane, ha dovuto ritirarsi dal torneo a causa di forti problemi gastrointestinali.
In semifinale la Paolini si troverà di fronte la romena Sorana Cirstea che ha eliminato nei quarti di finale la ceca Vondrousova (campionessa di Wimbledon 2023) dopo una sfida incredibile.
Perso 2-6 il primo set, la Cirstea si è trovata sotto per 1-5 anche nel secondo, ma giocando punto su punto ha risalito la corrente, salvato 6 match point e conquistato il tie-break per 7-1. Nel terzo set è stata la romena a prendere subito il vantaggio strappando il servizio alla Vondrousova per poi concludere 6-2 tra l’ovazione del pubblico.
Tornando alla sfida dei quarti di finale, la Paolini ha avuto un avvio di partita faticoso, specialmente con il diritto, utilizzato per spostare la tennista avversaria.
Sotto di un break e 1-3, la giocatrice italiana ha ritrovato concentrazione e profondità, costringendo la Sakkary a forzare troppo le giocate.
Paolini realizza il controbreak al sesto gioco e si porta per la prima volta in vantaggio per 4-3. Il set si decide nel decimo game con l’italiana che mantiene solidità negli scambi a fondo campo, imponendo un ritmo che innervosisce l’atleta greca tanto da farle commettere un doppio fallo sul primo set point.
Vinta la prima frazione, Jasmine riparte ancora una volta ad handicap perdendo di nuovo il servizio. Ma anche in questo caso arriva la pronta reazione: prima annulla la palla del potenziale 0-3 e poi infila una serie impressionante di sei giochi consecutivi che chiudono la partita. Tutto questo concedendo una sola palla break sul 4-3 e strappando la battuta alla Sakkary dopo aver salvato due palle del possibile 3-5.
Raggiante per la vittoria, anche un po’ inaspettata, Jasmine racconta la sua impresa: “Oggi sono davvero contenta, perché ho giocato molto bene interpretando nel migliore dei modi le palle più importanti. Eliminare una top player è sempre un motivo di orgoglio ed in questo momento ho davvero ottime sensazioni, mi sento bene e sono felice di poter giocare davanti a questo pubblico”.
di Fulvio Saracco
