Derby lombardo ad altissima intensità che si conclude con un pareggio sostanzialmente giusto che però soddisfa maggiormente Juventus e Bologna indirettamente interessate per la zona Champions.
La divisione della posta, infatti permette ai bianconeri di allungare a +4 dal Milan e +11 sull’Atalanta, mentre il Bologna si trova adesso da solo al quarto posto con +2 sull’Atalanta.
La sfida del Meazza parte subito a mille per merito di Raphael Leao che al secondo minuto, supera con una prodezza Holm e Scalvini per poi fulminare l’incolpevole Carnesecchi con una potente conclusione che si insacca all’incrocio dei pali.
Mister Gasperini in panchina non gradisce la prestazione dei suoi giocatori nei minuti iniziali e si sbraccia come può nella sua area tecnica.
L’Atalanta non riesce a pungere la difesa locale se si eccettua una improvvisa accelerazione dell’ex De Ketelaere che sfrutta una scivolata di Pulisic e imbecca Koopmeiners in area di rigore, ma Adli salva il Milan in scivolata.
Quasi a sorpresa al 38° arriva il pareggio dell’Atalanta; su azione di calcio d’angolo, Giraud commette un intervento scomposto, alzando troppo la gamba e colpendo al petto Holm. Orsato viene richiamato dal VAR e decide subito per la volontarietà e dunque per il penalty. Sul dischetto si presenta Koopmeiners che, nonostante i fischi dei tifosi rossoneri, spiazza Maignan e sigla l’1-1
Secondo tempo di marca quasi esclusivamente rossonera. Milan vicinissimo al vantaggio al 60° con Calabria che si libera bene in area, ma spara addosso a Carnesecchi che devia d’istinto richiamando il braccio sinistro.
Al 68° Pulisic controlla un preciso lancio di Leao, ma il suo diagonale si spegne di poco a lato. Leao continua ad imperversare sulla fascia destro e ogni sua giocata è accompagnata dal boato del pubblico di San Siro.
Al 79° ancora brividi per la porta orobica sempre per merito dell’immarcabile Leao il cui cross viene fermato da Carnesecchi e sul proseguimento Giroud vede la sua giocata a botta sicura fermata sulla linea di porta da Zappacosta. Forse Leao era in fuorigioco, ma resta comunque una azione di rara intensità. E’ l’ultima emozione del match che si chiude dopo 5 minuti di recupero.
Yacine Adli al temine della partita non nasconde un po’ di delusione per la mancata vittoria:” Il Milan ha fatto una partita corretta, con buone azioni e tanta intensità e forse meritavamo di vincere. Peccato per i punti perdi in precedenza.
Giocare contro l’Atalanta è molto difficile perché difendono a uomo e per questo abbiamo cercato di far più movimento possibile anche senza palla.
Sono soddisfatto della prestazione della squadra e della mia, perché avevo giocato male a Monza e volevo dimostrare di meritare la maglia del Milan.
Abbiamo superato un momento difficile e forse ci manca un po’ di fortuna ma dobbiamo andare avanti per la nostra strada”.
di Fulvio Saracco
