Confermando i favori del pronostico, nonostante lo 0-1 dell’andata all’Olimpico, il Bayern Monaco ha superato la Lazio nella sfida di ritorno ed ha meritatamente guadagnato la qualificazione per i quarti di finale.
Primo tempo equilibrato con la Lazio che controlla la partita e riduce al minimo le offensive dei padroni di casa. Il Bayern si affida troppo agli individualismi e gioca poco di squadra non riuscendo ad impensierire i biancoazzurri.
Nel finale gli uomini di Sarri hanno una grossa occasione per passare in vantaggio quando al 37° un cross dalla tre quarti viene deviato da De Ligt e finisce sulla testa di Immobile che in tuffo indirizza fuori il pallone.
Goal sbagliato e goal subito ed infatti nel giro di due minuti i tedeschi organizzano una azione prolungata con Muller che gira in area e Kane che di testa mette fuori causa Provedel.
L’ 1-0 era già un risultato pesante in considerazione del gioco espresso, figuriamoci quando nel primo minuto di recupero De Ligt scodella in area al volo una respinta da corner consentendo a Muller di anticipare di testa Provedel e siglare il raddoppio.
Nella ripresa Sarri inserisce Castellanos e Cataldi, ma la Lazio lascia troppo il pallino del gioco in mano al Bayern che effettua un ottimo giro palla e al 65′ costruisce il tre a zero con un tocco a porta vuota di Kane dopo che Provedel aveva deviato una conclusione angolata di Sane’.
La Lazio prova ad alzare il baricentro, ma si espone al contropiede dei tedeschi che al 70° colpiscono un palo con Muller.
I biancoazzurri cercano di impensierire il Bayern con una conclusione in area di rigore di Luis Alberto che viene però deviata dai difensori tedeschi senza impensierire Neuer.
Questa è l’ultima occasione della partita che i padroni di casa controllano senza patemi fino al novantesimo.
Nell’altro ottavo di finale della serata il Paris Saint Germain ha bissato la vittoria dell’andata, superando per 2-1 gli spagnoli del Real Sociedad anche in terra spagnola.
Eroe della serata il solito Mbappé che realizza una doppietta e spegne sul nascere le speranze di rimonta della formazione basca.
di Fulvio Saracco
