Dopo aver vinto in trasferta contro Juventus e Milan, l’Udinese di Cioffi compie una importante impresa anche all’Olimpico di Roma superando per 2-1 la Lazio di Sarri.
Una vittoria fondamentale per i Friulani che si portano a 27 punti, allontanandosi dalla zona salvezza, mentre i biancazzurri collezionano la quarta sconfitta consecutiva e rendono sempre più complicata la lotta per le posizioni che valgono l’Europa.
La partita si infiamma già al terzo minuto di gioco con il laziale Zaccagni che recupera un pallone al limite dell’area bianconera e colpisce il palo alla sinistra del portiere Okoye. I padroni di casa sfiorano ancora il vantaggio con due conclusioni di Luis Alberto ed Immobile, ma il primo tempo si chiude a reti inviolate.
L’inizio della ripresa è invece a dire poco scoppiettante e in cinque minuti si racchiudono tutte le segnature dell’incontro.
L’Udinese passa in vantaggio al 47° con il centravanti Lorenzo Lucca, abile a deviare sotto porta un tiro angolato di Kamara.
La Lazio non demorde e si porta subito in attacco, pareggiando nel giro di due minuti; discesa sulla sinistra di Zaccagni e cross verso l’area piccola che viene deviato nella propria rete da Giannetti.
Palla al centro e Udinese di nuovo in vantaggio con Zarraka che trova l’angolino alla sinistra di Provedel con un tiro rasoterra.
Per la Lazio è un duro colpo e questa volta fatica a proporre delle azioni pericolose.
Sarri sostituisce Cataldi ed Immobile, che esce con qualche polemica, facendo entrare in campo Kamada e Castellanos ma la mossa non porta risultati.
Nel terzo minuto di recupero Perez viene espulso per somma di ammonizioni, ma anche con l’uomo in più la Lazio riesce solo a conquistare qualche calcio d’angolo senza però arrivare al pareggio e al fischio finale dell’arbitro deve uscire dal campo fra i fischi di delusione dei propri tifosi mentre i giocatori dell’Udinese posso festeggiare tre punti fondamentali per la propria classifica.
di Fulvio Saracco
