È disponibile su tutte le piattaforme digitali “What I Am”, il nuovo singolo che segna il ritorno musicale di Zayn

È disponibile su tutte le piattaforme digitali “What I Am”, il nuovo singolo che segna il ritorno musicale di Zayn, artista multiplatino, cantautore e produttore. Il brano anticipa l’uscita del suo prossimo album “Room Under The Stairs”, in uscita venerdì17 maggio e già disponibile in preorder sul sito ufficiale di Universal Music.

“Room Under The Stairs”, il quarto album dell’artista, sarà co-prodotto da Dave Cobb, vincitore di diversi Grammy Awards. Il progetto discografico esplorerà nuove sonorità che accompagneranno l’inconfondibile vocalità di Zayn con strumentazione registrata dal vivo. Il cantautore soul ha trascorso gli ultimi sei anni lavorando a questo album nella sua casa nella Pennsylvania rurale e “Room Under The Stairs” segna la sua uscita più personale fino ad oggi, in cui riflette sul punto in cui si trova nella vita, esplorando al contempo anche le complessità della guarigione, della quiete e della crescita.

L’artista commenta così il suo prossimo album: «Questo è il mio album preferito realizzato fino ad oggi, principalmente perché proviene da un luogo di pura onestà e vulnerabilità. Volevo che ogni canzone sembrasse come se fossi solo io seduto accanto all’ascoltatore a dirgli come mi sento, cantando direttamente per lui. È musica cruda ed essenziale, quel tipo di musica che ho sempre sperato di fare. Lavorare con Dave Cobb è stata un’esperienza straordinaria. Il modo in cui ha elevato la musica non è secondo a nessuno e ha fatto un lavoro incredibile aiutandomi a creare questo disco. Spero che potremo portare gli ascoltatori in un viaggio stravagante e magico e che si divertano ad ascoltarlo tanto quanto io mi sono divertito a realizzarlo. Penso che il fatto di essere dov’ero in quel momento, stare lontano dalle cose e vivere con i miei pensieri mi abbia ispirato a voler scrivere qualcosa su quella casa. Devo pubblicarlo come un intero corpo di lavoro, è qualcosa che devo fare per me stesso, non solo per il mondo».

ph credit Daniel Prakopcyk

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