SERIE A – 29a GIORNATA: JUVENTUS, LA CRISI CONTINUA, ANCHE IL GENOA LA FERMA ALLO STADIUM (0-0). IL MILAN VINCE NELLA FATAL VERONA (1-3) E CONSOLIDA IL SECONDO POSTO, LA ROMA SUPERA DI MISURA IL SASSUOLO (1-0), FRENATA INTER: CONTRO IL NAPOLI SOLO 1-1

Situazione ancora critica per la squadra di Allegri che non riesce più a vincere e viene bloccata dal Genoa di Gilardino allo stadium di Torino.
Partita decisamente sotto tono con la Juventus che in tutto il primo tempo colleziona solo un tiro da fuori di Gatti, mentre i rossoblù controllano e creano qualche situazione pericolosa dalle parti di Szczesny.
Nella ripresa entrano Iling junior, Yildiz e Rabiot per alzare i ritmi e finalmente i padroni di casa si rendono pericolosi con due colpi di testa di Vlahovic e un tiro di Iling Junior che scheggia il palo.
Il Genoa si difende con ordine ed è anche fortunato quando al novantesimo un preciso rasoterra di Kean colpisce in pieno la base del palo alla destra di Martinez.
In pieno recupero grossa ingenuità di Vlahovic che protesta in maniera esagerata dopo aver commesso un fallo su uscita del portiere ospite e viene espulso dall’arbitro. La Juve in dieci prova un disperato assalto finale, ma il risultato resta inchiodato sullo 0-0 e adesso anche il terzo posto è a rischio vista la vittoria del Bologna ad Empoli.

Verona Milan 1-3
La terra di Romeo e Giulietta questa volta sorride al diavolo rossonero che domina la squadra di Baroni e si porta a tre punti di vantaggio sulla Juventus.
Primo tempo guardingo con Pulisic che al 23′ fa tremare la traversa di Montipò.
Al 43′ il risultato si sblocca per merito di Theo Hernandez che sfonda la difesa scaligera con una azione stile rugby e supera il portiere locale con un preciso diagonale.
Ripresa ricca di emozioni; pronti via e il Milan raddoppia grazie ad un diagonale di Okafor deviato da Montipò nell’area piccola dove Pulisic deve solo depositare nella porta sguarnita.
Il Verona prova a reagire e al 64′ Noslin si inventa la rete dell’1-2 con un tiro al volo dopo un colpo di testa di un difensore milanista.
La partita si riapre e i gialloblu credono nella rimonta, ma al 79′, su azione di calcio d’angolo, il rossonero Chukwueze riesce a trovare un fendente angolato che sorprende l’estremo difensore locale e chiude definitivamente la sfida.

Roma Sassuolo 1-0

Davanti al solito Olimpico gremito, i giallorossi superano con un gol di Pellegrini i neroverdi del Sassuolo e mantengono saldamente il quinto posto, recuperando terreno sulla Juve.
Primo tempo anomalo con qualche squillo della Roma che non impensierisce Consigli.
Ad inizio ripresa Pellegrini realizza la rete della vittoria con un-azione personale e un tiro a giro dal limite che ha sorpreso il portiere ospite.
Il Sassuolo patisce e i padroni di casa sfiorano il raddoppio in più occasioni con Lukaku e Baldanzi, ma nel finale gli emiliani sono andati vicini al pareggio con Llorente che colpisce un palo e con Viti che non riesce a ribadire in rete da pochi passi.
La sfida si chiude con tre minuti di recupero e conferma l’ottimo stato di forma dei giallorossi.

Inter – Napoli 1-1

I nerazzurri sono ad un passo dalla seconda stella, ma dopo l’eliminazione con l’Atletico, steccano anche in casa contro il Napoli facendosi raggiungere dalla squadra di Calzona nel finale di partita. L’Inter mantiene comunque 14 lunghezze di margine sul Milan, ma non dovrà distrarsi in questo finale di campionato.
Contro i partenopei Barella e compagni partono subito in attacco e Meret deve superarsi per respingere le conclusioni di Darmian e Lautaro Martinez. Il Napoli gioca con attenzione ed evita ulteriori rischi in difesa ma al 43° deve capitolare di fronte ad una azione corale dei padroni di casa che spostano il fronte di attacco da sinistra a destra, permettendo a Bastoni di effettuare un cross in area di rigore sul quale piomba Darmian che di piatto sigla l’1-0.
Ripresa che inizia con gli uomini di Inzaghi alla ricerca del raddoppio, ma come già successo a Madrid, Lautaro e Dimarco impegnano il portiere napoletano e anche Barella spreca una favorevole occasione.
Così da un corner regalato dalla difesa interista nasce l’inaspettato pareggio di Juan Jesus al minuto 81. Una doccia fredda alla quale l’Inter non riesce a porre rimedio e così l’incontro si conclude senza ulteriori emozioni.
Il campionato sembra sotto controllo ma il diavolo rossonero non muore mai…..

Atalanta-Fiorentina è stata rinviata a data da destinarsi in seguito al malore che ha colpito il dg viola Joe Barone, mentre si trovava in albergo a Cavenago di Brianza in attesa del trasferimento per la partita. Ricoverato al San Raffaele di Milano è stato operato per l’occlusione delle coronarie, l’intervento è riuscito, è in terapia intensiva in gravi condizioni ma stabili, come ha fatto sapere la società toscana attraverso un comunicato.

di Fulvio Saracco

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