TENNIS – MASTER 1000 MIAMI: SINNER sale di livello e conquista la semifinale superando 6-4, 6-2 il ceco Machac e in semifinale sfiderà Medvedev, anche Errani e Paolini avanzano nel doppio femminile

Dopo due vittorie piuttosto complicate, torna il nostro bum-bum Sinner che gestisce senza eccessive difficoltà la sfida contro il ceco Thomas Machac e conquista la sua seconda semifinale consecutiva a Miami.

Il tennista ceco arrivava a questo incontro con un rullino di marcia invidiabile avendo estromesso nell’ordine Rublev, Murray ed Arnaldi, ma si è trovato di fronte un avversario determinato a non fare sconti ed a imporre da subito la propria superiorità.
Il primo gioco registra subito il break dell’azzurro che però non riesce a concretizzare il vantaggio commettendo un doppio fallo e regalando il proprio turno di battuta.
Machac ritrova vigore ed aggredisce Sinner appena ne ha l’occasione, annullando diverse palle break e resistendo fino al 3-3.
Nel settimo gioco però il ceco spreca la palla del 4-3 e concede altre due occasioni a Jannik che sulla seconda prende il gioco in mano e costringe l’avversario all’errore che vale il nuovo vantaggio. Questa volta l’italiano non spreca il proprio servizio e con autorità di porta sul 5-3 per poi chiudere il set al decimo game dopo 52 minuti di gioco.
Come sempre accade, la vittoria nel primo parziale infonde ulteriore fiducia in Sinner mentre Machac accusa la stanchezza e fatica a trovare soluzioni vincenti pur continuando ad attaccare sulla seconda palla dell’azzurro.

Alla ripresa dell’incontro, l’atleta ceco parte in vantaggio per 1-0, ma nel terzo game spreca un 30-0 e si concede al tennista trentino commettendo troppi errori gratuiti.
Sinner si porta facilmente sul 3-1 e raddoppia i break di vantaggio recuperando ancora una volta uno 0-30 sulla battuta di Machac.
Il resto della partita è utile solo per le statistiche storiche.
Jannik ormai è padrone del campo e sigilla la semifinale con un servizio vincente sul secondo match point.
Terminato l’incontro, Sinner esterna la sua soddisfazione ai microfoni di Sky : “Machac è un ottimo atleta, un talento incredibile capace di creare situazioni difficili da gestire in ogni momento. Io ho iniziato un po’ troppo in attesa perché volevo capire quale fosse la tattica migliore per metterlo in difficoltà e sono soddisfatto perché ho giocato bene i punti importanti, specialmente nel primo set.
Fisicamente mi sento bene e mi sto allenando duramente proprio per essere pronto a sostenere questo ritmo di partite in tornei anche ravvicinati fra loro”.
Adesso Sinner attende in semifinale il detentore del titolo, Daniil Medvedev in quella che sarà la prima rivincita della finale dell’Australian Open.
Oltre a Jannik anche la coppia Sara Errani e Jasmine Paolini è riuscita a raggiungere la semifinale nel tabellone di doppio.
Le due azzurre hanno giocato un ottimo quarto di finale, superando nettamente con un doppio 6-2, le russe Ekaterina Alexandrova e Irina Khromacheva.
Partita gestita alla grande da Sara e Jasmine che hanno conquistato i break decisivi nei game iniziali di ambo i set, riuscendo a gestire senza eccessive difficoltà i propri turni di servizio.
Domani le italiane si troveranno di fronte le americane Sofia Kenin e Bethanie Mattek-Sands nella sfida che verrà la finalissima del torneo.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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