Senza Vlahovic e Milik e’ una Juventus spuntata quella che si presenta all’Olimpico e la carenza di occasioni da rete ne testimoniamo il periodo di crisi che non accenna a smettere.
La Lazio di Tudor prende in mano la partita e cerca costantemente la vittoria.
Proprio quando lo zero a zero sembra scritto al 93′ arriva il colpo di testa di
Marusic che gela il popolo bianconero e mette Allegri in una posizione molto delicata.
Napoli Atalanta 0-3
Prestazione di livello per l’undici di Gasperini che si impone con autorità al Maradona di Napoli per 3-0 e resta incollata al treno Champions ad un solo punto dalla Roma.
Dopo un palo colpito al secondo minuto, la partita si sblocca al 26′ con una rete in mischia di Miranchuk che trasforma sotto porta una deviazione fortuita di Scamacca.
Lo stesso attaccante lombardo inventa il raddoppio allo scadere del primo tempo con un preciso rasoterra che si infila sulla destra di Meret.
Il Napoli accusa il colpo, ma nella ripresa prova ad impensierire Carnesecchi abile a deviare sul palo una azione offensiva dei padroni di casa.
Il match prosegue senza particolari emozioni fino al novantesimo quando Koopmeiners chiude i conti con un preciso diagonale.
Torino Monza 1-0
Tre punti molto importanti per i granata di Juric che si impongono sui brianzoli grazie ad un calcio di rigore siglato da Sanabria al 69′ minuti.
Vittoria resa più agevole dall’ espulsione di Pessina che tre minuti dopo aver causato il penalty rimedia il secondo giallo e viene allontanato dal campo rendendo praticamente impossibile la rimonta dei biancorossi.
Genoa Frosinone 1-1
Punto di fondamentale importanza per i ciociari che recuperano il vantaggio locale siglato al 30′ da Gudmundsson e siglano il pareggio nel finale di primo tempo grazie ad una deviazione vincente di Reinier.
Ripresa combattuta ed emozionante con azioni da ambo le parti e con un rigore prima concesso agli ospiti in pieno recupero e poi annullato dopo la revisione del var.
Il risultato comunque non cambia e il match si chiude con un salomonico pareggio.
di Fulvio Saracco
