TENNIS – Atp 1000 Montecarlo ottavi di finale: Musetti si arrende con onore a Djokovic 5-7, 3-6, Sinner conquista i quarti ai danni del tedesco Struff (6-4, 6-2), Sonego si arrende al terzo set contro Humbert, Bolelli e Vavassori accedono ai quarti nel tabellone di doppio

Era l’ottavo di finale più atteso, quello della rivincita fra il numero uno al mondo Novak Djokovic e l’azzurro Lorenzo Musetti che l’anno scorso lo aveva sconfitto proprio sulla terra battuta del Principato.

E purtroppo rivincita c’è stata con il serbo che si è imposto per 7-5, 6-3 ma il carrarino si è difeso con molto onore e nella parte iniziale del match ha saputo creare molte difficoltà al titolato avversario.
Pronti via e Musetti strappa subito la battuta a Djokovic portandosi sul 3-1 e nel game successivo ha la palla del 4-1, ma Novak si salva da campione e da questo punto inizia la rimonta. L’italiano tiene fino al 4-3 ma nell’ottavo gioco spreca incredibilmente un 40-0 sul proprio servizio e subisce il contro-break ritrovandosi poi sul 5-6 a dover servire per salvare il primo set. Il serbo ormai ha il gioco in mano e sfrutta un doppio fallo dell’azzurro per vincere la prima frazione.
Il secondo parziale inizia con un break a favore di Djokovic, ma il Musetti di oggi non ha intenzione di mollare e ricuce subito lo strappo. I due avversari si affrontano a suon di diritti e rovesci riuscendo a vincere nuovamente i games alla risposta.
Il serbo allunga nuovamente per 4-1, il toscano risale fino al 4-3, ma Djokovic trova ancora le forze per strappare per la terza volta la battuta a Musetti e chiudere 6-3.
Simpatica la battuta finale dell’azzurro che fa i complimenti all’avversario e gli dà l’appuntamento all’anno prossimo ma in un turno “piu’ importante”.

Vittoria tutto sommato tranquilla per Jannik Sinner che si regala i quarti di finale eliminando il tedesco Jan-Lennard Struff con il punteggio di 6-4, 6-2.

Primo allungo dell’italiano già nel terzo gioco sfruttando un doppio fallo del tedesco sulla palla break. Sinner però è un po’ troppo falloso con il diritto e spreca una occasione del 3-1 finendo per subire il contro-break da parte del tedesco che poi allunga sul 3-2. I due antagonisti si affrontano come se fossero sul cemento con attacchi potenti sia di diritto che di rovescio e mantengono senza eccessive difficoltà il turno di battuta fino al 4-4, poi Sinner aumenta i giri, mantiene una migliore regolarità e costringe Struff a correre qualche rischio eccessivo che gli costa il break del 5-4, subito concretizzato dall’alto-atesino per il 6-4 finale.
Il secondo parziale riprende il tema dell’incontro, giocate potenti da fondo campo senza colpi in back e smorzate. Sinner però riesce a variare i gli attacchi di rovescio e costringe il tedesco a maggiori allunghi e spostamenti che inevitabilmente lo portano ad errori e imprecisioni che gli costano di nuovo il break nel terzo game.
Questa volta l’azzurra concretizza il vantaggio e si porta sul 3-1 e 4-2 con maggiore profondità specialmente nel diritto lungolinea.
Struff ha finito le energie e cede di schianto perdendo il servizio per la seconda volta per il definitivo 6-2.

Sinner spiega la partita ai microfoni di sky :” I turni di servizio sono molto importanti e oggi mi sono trovato un po’ in difficoltà, ma sono contento di essere riuscito a vincere, rispondendo bene sulla seconda palla di Struff.
Sono molto contento della presenza dei tifosi e in generale del momento positivo del tennis italiano; io cerco di ricavare il meglio da questo sostegno e dare il meglio di me stesso in ogni partita”.

Sconfitta amara al terzo set, dopo quasi tre ore di gioco per Lorenzo Sonego che deve arrendersi per 7-5, 3-6, 1-6 di fronte al francese Humbert.
Inizio equilibrato con giocatori aggrappati al servizio e strappo decisivo dell’azzurro che realizza il break decisivo all’undicesimo gioco sfruttando un doppio fallo e un errore di diritto del transalpino per poi chiudere 7-5 sul servizio.
L’inizio della seconda frazione ricalca la prima. Sonego ha cinque occasioni per strappare il servizio a Humbert sul 2-2 ma le spreca e poi nel settimo game perde il turno di battuta dopo avere avuto per due volte la palla del 4-4. Il francese sfrutta l’occasione e pareggia i conti per 6-3.

L’inerzia dell’incontro ormai è nelle mani di Humbert che realizza subito il break e concretizza sul 2-0. Sonego trova le residue energie e tiene il servizio, ma nei successivi quattro games non riesce più a contrastare lo strapotere del transalpino che si impone nettamente per 6-1.

Nel tabellone di doppio, Bolelli e Vavassori “vendicano” sportivamente l’amico Musetti, sconfiggendo con un netto 6-1, 6-3 la coppia argentina Gonzalez e Molteni in poco più di un’ora di gioco.
Primo set praticamente senza storia, con un break in apertura e un minimo rischio solo nel quarto game, quando gli azzurri devono salvare una palla break. Concretizzato il vantaggio, Bolelli e Vavassori chiudono facilmente per 6-1 vincendo altri due game sulla battuta degli argentini.
Nel secondo parziale i nostri portacolori rallentano un po’ il gioco e si “accontentano” di attendere il momento giusto per realizzare l’allungo.
Occasione che arriva puntualmente nel quinto gioco con il break che vale il 4-1
Ancora qualche patos sul 5-3 e servizio Bolelli, con i sud-americani che arrivano fino al 30-30, ma Vavassori è attento a rete e chiude la partita al primo match-ball.
Nei quarti di finale gli azzurri si troveranno di fronte la coppia formata dal croato Mate Pavic e dal salvadoregno Marcelo Arevalo, avversari da non sottovalutare ma certamente alla portata del doppio italiano.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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