CALCIO – SERIE A posticipi 32a Giornata: emozionante 1-1 fra Fiorentina e Genoa, il Verona rimonta due goal a Bergamo (2-2)

Goal ed emozioni non sono mancati a Firenze fra i locali ed un Genoa che, senza problemi di classifica, sta interpretando al meglio queste ultime partite di campionato.
Primo tempo ricco di occasioni da ambo le parti; dopo un paio di assalti del Genoa con Ekuban che spreca una occasione d’oro su calcio d’angolo e una conclusione alta di Beltran al 17°per i viola, sono proprio i padroni di casa a sbloccare il risultato al 25° con un diagonale di Belotti, ma la realizzazione viene annullata dal VAR per il solito fuorigioco millimetrico la cui regola dovrebbe forse essere rivista dalla FIFA perché sta togliendo al calcio le emozioni più belle come l’esultanza per un goal quando appare a tutti regolare.

Così è il Genoa a segnare per primo al 41°, sfruttando un calcio di rigore causato da Parisi che sgambetta Ekuban in piena area di rigore. Dal dischetto si presenta il solito Gudmundsson che spiazza Terraciano e sigla la sua quindicesima rete in campionato.

Nei minuti iniziali della ripresa la Fiorentina raggiunge il pareggio con un preciso cross di Bonaventura corretto in rete da un colpo di testa di Ikonè che non da scampo al portiere rossoblù.
Al 68° l’arbitro fischia un secondo rigore per il Genoa, valutando falloso un intervento di Kayode su Retegui, ma ancora una volta il VAR richiama il direttore di gara che annulla la precedente decisione.
Il match si chiude così con un pareggio sostanzialmente giusto anche se nel finale la Fiorentina recrimina per un mani in area genoana non rilevato dall’arbitro.

Atalanta – Verona 2-2

Divisione della posta anche a Bergamo fra i locali e i giallo-blu di Baroni, ma dopo appena 17 minuti la squadra di Gasperini sembrava aver messo in cassaforte la vittoria e tre punti per avvicinarsi alla zona Champions.
Al 12° è l’eroe di Liverpool, Gianluca Scamacca ad aprire le danze con un tiro a volo di controbalzo che si insacca sotto la traversa di Montipò.
Passano appena 5 minuti e gli orobici raddoppiano per merito di Ederson che, completa un veloce uno-due con Scamacca e si presenta tutto solo davanti al portiere scaligero, superandolo con un preciso rasoterra.
Il Verona è tramortito e l’Atalanta spreca alcune ripartenze per chiudere definitivamente la pratica.
Nella ripresa il copione della gara cambia radicalmente con gli uomini di Gasperini che risentono oltre modo delle fatiche in Europa League.
Così nel breve volgere di quattro minuti, l’Hellas pareggia i conti.
Al 55° è Lazovic, con un perfetto rasoterra dal limite dell’area di rigore, a trovare l’angolo basso alla destra del portiere bergamasco per il temporaneo 1-2 e poi al 59°, dopo un’ azione insistita, Noslin anticipa un disattento Carnesecchi e sigla il definitivo 2-2. L’Atalanta subisce il colpo, ma non si arrende e nel finale costruisce alcune occasioni per riportarsi in vantaggio.
Le due più clamorose capitano sui piedi di Mirancuk ma il portiere Montipò è attento e le respinge entrambe consentendo al Verona di tornare a casa con un prezioso punto salvezza.

di  Fulvio Saracco

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