Dopo il successo dell’edizione di Liverpool 2023, ritorna l’attesissimo appuntamento con l’Eurovision Song Contest, l’evento televisivo non sportivo più visto al mondo, che nel 2024 arriva alla Malmö Arena in Svezia. A partecipare all’edizione di Malmö, dal 7 all’11 maggio, in rappresentanza di 37 nazioni, saranno ventisette cantanti solisti (diciotto donne, nove uomini), sette duetti (tre maschili, uno femminile, tre misti) e tre gruppi (due misti e uno maschile).
Si tratta della settima volta che l’Eurovision si svolge in Svezia, grazie alle sette vittorie del Paese scandinavo, record del concorso a pari merito con l’Irlanda. Per la città di Malmö è la terza edizione, dopo quelle del 1992, al palazzo del ghiaccio, quando per l’Italia c’era Mia Martini, e del 2013, quando a rappresentare in nostro Paese era stato Marco Mengoni.
Lo spettacolo internazionale sarà presentato dalla brillante Petra Mede, che il pubblico europeo ha già incontrato nelle ultime edizioni svedesi dell’Eurovision, nel 2013 e del 2016, e dall’attrice Malin Åkerman.
Le due Semifinali andranno in onda martedì 7 e mercoledì 9 maggio in prima serata su Rai 2, a partire dalle 21 e saranno precedute da due anteprime dalle 20.15 alle 20.30. Sarà possibile seguire i due appuntamenti anche su RaiPlay e in simulcast su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del Digitale terrestre.
“Sono felice che quest’anno ci sia una giovane artista di grande talento a rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest: porteremo una ventata di gioia, vitalità e buona musica italiana davanti al pubblico internazionale di Malmö. La voce di Angelina Mango coinvolge le giovani generazioni e sa raccontare le loro emozioni: proprio quello che anche un buon servizio pubblico deve saper fare per attrarre giovani e farsi scegliere. L’Eurovision Song Contest è l’evento televisivo non sportivo più visto al mondo, un’occasione imperdibile anche per la sua vasta eco social e il coinvolgimento del pubblico più ampio. In questa occasione i Servizi Pubblici europei uniscono popoli e generazioni in nome della musica, dell’amicizia e dell’inclusività. Consapevoli del momento complesso e doloroso sul fronte internazionale e delle polemiche legate anche a questa gara siamo d’accordo con la visione della Ebu, la European broadcasting union di cui anche Rai fa parte, e desideriamo sottolineare che siamo fermamente contrari a qualsiasi forma di abuso o molestia rivolta ai partecipanti, online o offline, incoraggiando invece un dibattito costruttivo, rispettoso e di sostegno per tutti gli artisti. Anche quest’anno l’appuntamento in onda sulla Rai sarà accessibile attraverso sottotitoli, audiodescrizioni e grazie al lavoro degli interpreti della lingua dei segni italiana e, per la prima volta, della lingua dei segni internazionale. Un’azione concreta di inclusione”, ha dichiarato la presidente Rai Marinella Soldi.
“Mi aspetto che Eurovision continui ad essere il grande evento che è stato in precedenza. Come servizio pubblico siamo orgogliosi di trasmettere questa kermesse che aiuta a veicolare la musica italiana con una giovane e talentuosa artista come Angelina Mango in un contesto internazionale. E’ un evento straordinario anche dal punto di vista social e sociale e il più inclusivo ed accessibile”, ha detto Marcello Ciannamea, direttore Intrattenimento Prime Time.
“E’ un evento musicale non politico, quindi sono stati controllati tutti i testi delle canzoni. Abbiamo cercato di attivarci nella cross promotion per dare possibilità alla nostra rappresentante Angelina Mango di avere più visibilità e farla conoscere all’estero, infatti ha partecipato a vari parties in Europa e abbiamo attivato i rapporti diplomatici tra Paesi per promuovere i talenti emergenti e le eccellenza italiane”, ha aggiunto Simona Martorelli.
“Abbiamo una novità tecnica importante perchè per le due semifinali avremo Gabriele Corsi a Malmoe e Mara Maionchi a Roma, in quanto impegnata con il programma “L’acchiappatalenti” condotto da Milly Carlucci, e quindi il commento ai due spettacoli sarà sotto una nuova forma che testiamo sul campo e cercheremo di rendere al meglio nel corso delle due serate che andranno in onda su Rai 2 alle 21″, ha aggiunto il vicedirettore Claudio Fasulo.
Da quest’anno c’è una novità: i rappresentanti dei Big 5 (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), insieme al paese ospitante, la Svezia, si esibiranno dal vivo durante le semifinali. Nonostante siano già qualificati di diritto per la Finale, avranno così l’opportunità di presentare le loro canzoni in versione integrale in anteprima al pubblico e ai telespettatori (non con un semplice estratto, come in passato).
Ad aprire le danze, dando il via alla prima semifinale martedì 7 maggio, sarà la giovanissima Silia Kapsis, in rappresentanza di Cipro, seguita dalla serba Teya Dora: il croato Baby Lasagna, che con il suo rock punk è tra i concorrenti più attesi, si esibirà in posizione numero 7: la parata dei semifinalisti del martedì sarà chiusa da Tali, che con “Fighter” riporta il Lussemburgo in concorso dopo 30 anni.
Giovedì 9 maggio sarà la maltese Sarah Bonnici a esibirsi per prima. Angelina Mango presenterà all’Europa la sua “La noia” per quartultima, fuori concorso come tutti i “Big Five”. Lo svizzero Nemo, in cima ai pronostici a due settimane dal concorso, si esibirà in posizione numero 5. A chiudere la gara, preceduto dai norvegesi Gåte, sarà l’olandese Joost Klein con “Europapa”: quella del rappresentante dei Paesi Bassi è stata la canzone più ascoltata del concorso nei servizi di streaming. Ci saranno anche i nostri vicini di San Marino, rappresentati dai vincitori del loro concorso internazionale, gli spagnoli Megara.
Sabato 11 maggio, alle 20.40, come da tradizione ormai consolidata, su Rai 1 la serata Finale del concorso.
A condurre le tre serate sulle reti generaliste, raccontando al pubblico italiano la grande rassegna continentale dal paese degli ABBA (quest’anno si celebra il 50° anniversario della loro affermazione eurovisiva con «Waterloo») ci saranno Mara Maionchi, confermata nel ruolo di telecronista, e Gabriele Corsi per il quarto anno conduttore della rassegna. Per Rai Radio 2 il commento in simulcast sarà quest’anno a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso.
“Sono felice di prendere parte anche quest’anno all’Eurovision Song Contest in qualità di conduttrice insieme a Gabriele. Per quanto riguarda le votazioni penso che il giurato venga influenzato dalla canzone e dal modo di stare sul palco dell’artista, il voto penso sia libero non credo sia legato alla politica”, ha detto Mara Maionchi.
“Sono alla quarta edizione, la seconda con Mara, una persona di grande talento, simpatia e conoscenza musicale straordinaria. Racconteremo l’Eurovision, le canzoni, gli artisti. E’ una grande festa. Non risuccede ma se risuccede e Angelina Mango dovesse vincere sono pronto a salire sul palco vestito da Abba. E con me anche Mara”, ha aggiunto Gabriele Corsi.
Mara Maionchi ha poi risposto ad una domanda relativa alla querelle con Tiziano Ferro, che si è creata in seguito alla sua intervista a Belve: “Abbiamo fatto tanta fatica insieme e mi sarebbe piaciuto avere un rapporto con l’artista nel senso di sentirci ogni tanto anche solo per dire “ciao come stai?” o “buon Natale”, mi riferivo alla riconoscenza umana che preferisco a quella economica. Secondo me dimagrire era giusto per un ragazzo di 18 anni perché essere così robusti non è salutare. Penso di avergli dato dei consigli giusti, poi quello che conta sono le canzoni. Lo spettacolo poi ha qualche esigenza, anche se non è un obbligo. Poi ci sono certi artisti che non hanno bisogno di alcuna scaltrezza, come anche lui. Io credo che per forza non abbia fatto grandi cose”.
La produttrice con un post sui social aveva spiegato: “Ho risposto ad una domanda dando la priorità alla mia di emotività senza argomentare ulteriormente: la riconoscenza umana, quella che fa proseguire i rapporti al di là della professione, è stata l’assenza che mi è più spiaciuta, specie per me che ho mantenuto rapporti longevi con tanti artisti, quelli dalle carriere più fortunate come quelli che hanno intrapreso altri percorsi. Qualcuno ha odiosamente avanzato l’ipotesi che ti abbia impedito di essere te stesso: sorrido perché la mia storia di vicinanza a questo argomento parla per me che fra l’altro, reputo che la libertà e l’auto-determinazione siano sacre. In bocca al lupo Tiziano per i tuoi progetti e per la serenità che ti auguro di trovare: stai stretto alla famiglia perché è solo quello che conta davvero”.
Mara Maionchi e Gabriele Corsi sono gli ultimi di una serie di telecronisti iniziata nel 1956 con lo storico volto della Rai Bianca Maria Piccinino, che il 29 gennaio di quest’anno ha compiuto 100 anni. Ad avere più edizioni all’attivo in questo ruolo è Renato Tagliani, per 12 volte Eurovision Song Contest, dal 1962 al 1973.

Nella finale si sfideranno 26 canzoni in rappresentanza di altrettante nazioni. L’Italia sarà rappresentata da Angelina Mango, prima donna a vincere il Festival di Sanremo dopo dieci anni, con la stessa canzone – «La noia» – con cui ha trionfato sul palco dell’Ariston e che conta 2 dischi di Platino e oltre 109 milioni di stream audio e video. Prima di approdare a Malmö, Angelina ha calcato numerosi palcoscenici europei con la partecipazione ai principali “Pre-party” in giro per l’Europa, riscuotendo grande successo a Madrid, Barcellona, Londra, Amsterdam e in una prima serata sul primo canale della televisione croata HRT. La sua canzone «La Noia» è scritta, oltre che dalla stessa Angelina, da Madame e Dardust, che è il primo autore italiano in 68 edizioni a partecipare alla stessa edizione di Eurovision con più di un brano: porta la sua firma, infatti, anche «Fighter», la canzone del Lussemburgo. Con 8 dischi di Platino, due dischi d’oro e oltre 370 milioni di stream audio e video, Angelina Mango ha annunciato l’uscita de “La noia” in versione spagnola il 3 maggio, in collaborazione con il cantautore spagnolo Álvaro de Luna. Dopo l’esperienza Eurovision, questa estate, la cantautrice sarà ospite nei principali festival d’Italia e d’Europa.
“Sono contenta di essere qui e grazie per il sostegno che percepisco. Dopo le prime prove con le ballerine sono più serena, ho voglia di salire sul palco e godermela. L’Eurovision è una celebrazione della musica. L’unico requisito per scegliere un team di lavoro è trovare persone che mettono il 100% in quello che fanno, abbiamo creato questa coreografia e fatto un lavoro in sala bellissimo. Al di là di come andrà è un onore lavorare con un artista così grande come Mecnun Giasar e spero di essere degna. E’ stato bellissimo sentire cantare La noia dal pubblico d’Europa con accenti diversi, mi vengono i brividi solo a parlarne. Questi pre party sono stati importanti per entrare nel mood Eurovision che è un mondo a parte. Condividere il palco con altre persone è un upgrade che cambierà l’esibizione, a Sanremo infatti ero io da sola nella semplicità e nell’umanità”, ha detto Angelina Mango in collegamento da Malmoe.
L’ultima solista femminile a presentare all’Eurovision la canzone vincitrice del festival di Sanremo era stata Gigliola Cinquetti, che sessant’anni fa, a Copenaghen 1964, portò l’Italia con «Non ho l’età» al primo successo europeo. L’Italia ha vinto altre due volte: con Toto Cutugno a Zagabria 1990 e con i Måneskin a Rotterdam 2021. Tre, di conseguenza, le edizioni ospitate dal nostro paese: Napoli 1965, Roma 1991 e Torino 2022.
Giovedì 9 maggio per la seconda semifinale e sabato 11 maggio, per la serata finale, il pubblico italiano potrà indicare la propria canzone preferita attraverso il televoto e il voto online (ma non potrà votare per la canzone dell’Italia), contribuendo al risultato finale della manifestazione.
Sarà Mario Acampa a fare da portavoce annunciando il risultato del voto della giuria italiana nel corso della serata finale. Acampa, torinese, 37 anni, è già noto al pubblico eurovisivo italiano e internazionale per essere il telecronista del Junior Eurovision Song Contest e per essere stato tra i presentatori della cerimonia dell’Allocation Draw, delle conferenze stampa e del Turquoise Carpet dell’edizione di Torino 2022.
Rai Pubblica Utilità sarà in prima linea per garantire al meglio, e a tutti, la piena fruibilità dell’Eurovision 2024: le 2 semifinali del 7 e 9 maggio – in onda su Rai 2 – e la finale dell’11 maggio – in onda su Rai 1 – saranno sottotitolate e audiodescritte; la Finale sarà inoltre resa interamente accessibile anche attraverso la Lingua dei Segni su un canale dedicato di Rai Play.
Ben 11 performer – sordi e udenti – che già da ora hanno cominciato la loro preparazione attraverso prove da remoto, interpreteranno in LIS (lingua dei segni italiana) e in ISL (lingua dei segni internazionale) sia le 26 canzoni in gara che le canzoni degli ospiti, restituendo ritmo ed emozioni di ciascuna performance sia al pubblico a casa che al pubblico presente in studio. Due interpreti invece tradurranno in LIS la parte di conduzione.
La scelta di introdurre la lingua dei segni internazionale – accanto alla Lingua dei segni italiana – è stata dettata proprio dalla natura internazionale della manifestazione e dalla volontà di avvicinare all’evento stesso un numero sempre maggiore di giovani sordi che sempre di più conoscono anche i segni internazionali e creare in questo modo una inclusione sempre più trasversale, tra lingue e culture.
Si potranno seguire le tre serate dell’Eurovision Song Contest anche su RaiPlay. Per la finale dell’11 maggio verranno rese disponibili le clip delle canzoni subito dopo le esibizioni dei singoli cantanti e, sempre l’11, sarà anche possibile seguire la diretta in versione originale sul canale RaiPlay.
Ricca l’attività social su Eurovision Song Contest 2024 curata da RaiPlay, iniziata già nel mese di aprile con il racconto del viaggio in Europa di Angelina Mango per partecipare ai pre-parties dedicati ai fan dell’evento, e delle ospitate dell’artista nella televisione croata e francese.
Dall’1 maggio, inoltre, i canali social dedicati all’Eurovision racconteranno l’evento direttamente da Malmö, seguendo le prove, la Cerimonia di Apertura, i commentators Mara Maionchi e Gabriele Corsi e documentando il backstage. Durante le semifinali (Rai 2) e la finale (Rai 1) un team sarà operativo anche da Roma per coprire l’evento con video, card e aggiornamenti in diretta. Tutti gli account Rai saranno coinvolti nel racconto: la copertura social di Eurovision Song Contest, infatti, riguarderà diversi profili, ognuno con uno specifico taglio editoriale coerente con il target di riferimento: Ufficio Stampa, Rai 1, Rai 2, RaiPlay, Rai Radio 2, Eurovision Rai, Sanremo Rai, RaiPlay Sound, Rai Italia, Rai Ufficiale, Rai News. Gli hashtag ufficiali del programma sono come sempre #eurovision e, solo per il pubblico italiano, #ESCita.
Grande l’impegno anche delle testate Rai che saranno presenti con i propri inviati all’Eurovision 2024: il Tg1 schiera Caterina Proietti, Rainews Francesco Gatti e Francesco Laurenti mentre il GrRadioRai la veterana della manifestazione Miriam Mauti.
Rainews.it, invece, ha predisposto lo speciale Eurovision Song Contest 2024 per seguire tutte le fasi dell’evento canoro internazionale con una copertura completa e multimediale. La diretta streaming, le foto e gli highlights video di tutte le serate: le due semifinali del 7 e del 9 maggio e la finalissima dell’11 maggio. Gli inviati di RaiNews.it in Svezia, con le “cronache da Malmo”, racconteranno con articoli e video le curiosità, i dietro le quinte e gli incontri dell’Eurovision Song Contest sul sito, sui social e su RaiNews24. Nella pagina speciale, gli articoli, i profili degli artisti in finale, con i video delle canzoni e i testi tradotti in italiano, la storia e le curiosità della kermesse. L’Eurovision minuto per minuto di Angelina Mango, la concorrente italiana che sta già conquistando il pubblico internazionale con i pre-party che l’hanno designata tra gli artisti favoriti per la vittoria. Tre puntate dedicate di “Cloud – Idee e parole in rete”, il primo format transmediale della Rai, con il quale verrà inaugurato il canale YouTube di RaiNews.it. “Cloud – Idee e parole in rete” viene declinato anche sul web, sui canali social, sulla tv con un “best of” su RaiNews24 e sul canale podcast RaiPlay Sound.
I creators più popolari, gli inviati e ospiti esclusivi discuteranno con i giornalisti di RaiNews.it dei temi e delle novità più interessanti di questa edizione di Eurovision Song Contest. Ampio spazio anche sui profili social di RaiNews.it: canali Instagram, X, Facebook, Threads e, in particolare, il canale Tik Tok che a un mese dall’inaugurazione ha superato il milione di like. E, come sempre, spazio alle risorse dell’Informazione Rai, con i servizi dei Telegiornali, le interviste, i collegamenti degli inviati.
