Risultati abbastanza incoraggianti per le italiane nelle semifinali di Europa League e Conference League, ma la vittoria sofferta della Fiorentina e il pareggio esterno dell’Atalanta non consentono di dormire sogni tranquilli in vista del ritorno.
Servirà invece un’ impresa per la Roma che dovrà recuperare due goal di svantaggio in terra tedesca.
MARSIGLIA – ATALANTA 1-1
Il risultato migliore è forse quello ottenuto dall’Atalanta di Gasperini che è riuscita a contenere le sfuriate dell’OlympiqueMarsiglia ed uscire dal Velodrome con un pesante 1-1 che rimanda al Gewiss Stadium il discorso qualificazione.
Avvio spumeggiante per i nero-azzurri che trovano subito il goal del vantaggio all’11° minuto del primo tempo, con il solito spietato Gianluca Scamacca, abile a sfruttare una preciso passaggio filtrante di Koopmeiners e superare il portiere francese in uscita, con un diagonale sulla sua destra.
I padroni di casa però, assaltano subito la difesa orobica ed al 21° realizzano il pareggio per merito di una splendida conclusione da fuori area del difensore Mbemba con la palla che colpisce il palo interno e si deposita in rete, alle spalle dell’incolpevole Musso.
La prima frazione si conclude con una occasione per i padroni di casa che sfiorano il vantaggio con Aubameyang abile ad involarsi in contropiede e concludere in diagonale sfiorando il palo della porta italiana.
La ripresa è tutta di marca francese. Il Marsiglia si vede annullare un goal di Sarr per un precedente fuorigioco e al 74° colpisce un clamoroso incrocio dei pali con un tiro da fuori area del marocchino Ounahi.
I transalpini insistono nei minuti finali, ma l’Atalanta riesce a portare a casa l’importante pareggio.
ROMA – BAYER LEVERKUSEN 0-2
Sconfitta pesante per gli uomini di Daniele De Rossi che non riescono a interrompere l’imbattibilità dei neo–campioni di Germania ed il doppio vantaggio permetterà senz’altro al Bayer di gestire al meglio la sfida di ritorno.
I primi minuti registrano un sostanziale equilibrio con le due antagoniste che giocano a viso aperto alla ricerca del vantaggio. La prima vera occasione la costruisce la Roma al 22° con un colpo di testa di Lukaku che scheggia la traversa.
Dybala mette paura agli ospiti con una punizione da 25 metri, ma al 27° è il Bayer a siglare lo 0-1 grazie a Wirtz che approfitta di un errore in disimpegno di Kardsorp e deposita nell’angolo alla sinistra di Svilar.
I padroni di casa non riescono a reagire e subiscono anche a livello psicologico, le sfuriate del Bayer che fra il 34° e il 38° minuto sfiora per tre volte il raddoppio con Frimpong e Wirtz.
La Roma inizia la ripresa con maggiore convinzione, ma dopo un pericoloso colpo di testa di Cristante, i tedeschi ricominciano a macinare gioco e azioni offensive ed al 73° trovano meritatamente il raddoppio con Andrich che inventa una spettacolare parabola di destro da fuori area sulla quale Svilar non può intervenire.
I giallorossi provano un forcing finale con la forza della disperazione, ma non riescono a ridurre le distanze.
FIORENTINA – BRUGES 3-2
Nel primo minuto di recupero questa “pazza” Fiorentina riesce ad imporsi per 3-2 sui belgi del Bruges, ma dovrà affrontare con la giusta concentrazione il match di ritorno per guadagnarsi la finale di Atene.
Nell’altra semifinale grande impresa dell’Olympiakos che supera 4-2 l’Aston Villa in terra inglese.
I viola di mister Italiano iniziano alla grande la sfida del Franchi ed al 4° minuto sono già in vantaggio per merito di Sottil che conclude da fuori area indovinando l’incrocio dei pali alle spalle del portiere Mignolet.
Sembra una serata in discesa per i toscani, ma i belgi riportano in equilibrio il punteggio al 17°minuto, sfruttando un calcio di rigore per fallo di mano di Biraghi.
Il capitano Vanaken si presenta dal dischetto e spiazza Terraciano.
La Fiorentina però non si abbatte e riprende subito in mano le redini della contesa, schiacciando i belgi nella loro metà campo.
Al 38° arriva il meritato premio; Niko Gonzalez cerca una conclusione acrobatica ed il pallone carambola sui piedi di Belotti, lesto ad anticipare i difensori del Bruges e insaccare il 2-1
La ripresa vede i padroni di casa in completo controllo e quando al 61°, il belga Onyedika commette l’ennesimo fallo che gli costa il secondo cartellino giallo e dunque l’espulsione, l’incontro sembra decisamente in mano ai viola.
Purtroppo, dopo un paio di minuti, l’ennesima disattenzione difensiva della stagione regala al Bruges un veloce contropiede e Thiago realizza in diagonale l’insperato 2-2.
Approfittando della superiorità numerica, la Fiorentina si riporta in attacco creando mischie e situazioni pericolose e nel primo minuto di recupero vede coronati i propri sforzi per merito del neo entrato Nzola che, prima colpisce il palo e poi, sulla ribattuta, realizza la rete del definitivo 3-2.
di Fulvio Saracco
