Festa di fine campionato al “Luigi Ferraris” con i rossoblù liguri che salutano il proprio pubblico con una prestigiosa affermazione sul Bologna, assoluta rivelazione del torneo.
Il goal che decide l’incontro arriva al 12° del primo tempo; i padroni di casa recuperano il pallone sulla tre quarti offensiva e sviluppano l’azione sulla destra con Martinez che serve un assist per Malinovskyi che arriva a rimorchio e con un diagonale rasoterra supera Ravaglia. La sfera colpisce il palo interno e si deposita nella rete emiliana.
Gli uomini di Motta non ci stanno e si portano subito in attacco colpendo al 25° un clamoroso palo con un colpo di testa di Fabbian.
Nella ripresa il Bologna continua a spingere, ma il Genoa è sempre pericoloso in contropiede e al 58° trova la rete del raddoppio per merito di Gudmundsson che indovina l’assist filtrante per il portoghese Vitinha, abile a scavalcare Ravaglia in uscita disperata.
Thiago Motta, alla sua ultima partita sulla panchina della formazione felsinea, prova a modificare qualcosa nella disposizione tattica della sua squadra inserendo Odgaard e Urbanski.
I nuovi entrati a cui si unisce anche Karlsson, danno nuova vivacità alle offensive bolognesi, senza però creare dei seri pericoli alla porta di Leali.
Gli ultimi minuti sono un lento avvicinamento alla festa finale per i tifosi del grifone che, nonostante il clamoroso errore sotto porta di Gudmundsson, possono festeggiare l’undicesimo posto in classifica a poca distanza dalla zona europea. Un risultato di tutto rispetto per una neopromossa e per Alberto Gilardino che si è dimostrato un allenatore all’altezza della massima serie.
Amaro addio invece per Thiago Motta dopo l’annuncio della società felsinea che ha confermato l’addio al mister che ha portato nuovamente il Bologna in Champions League dopo sessant’anni.
Adesso tutti gli sportivi attendono l’annuncio della sua prossima panchina che dovrebbe essere quella della Juventus, dove la tifoseria bianconera lo attende per ritornare ai vertici in Italia ed in Europa.
Ai microfoni di Dazn, Malinovskyi analizza l’ultima sfida della stagione: ”Sono molto emozionato e soddisfatto per la vittoria e per aver regalato una bella vittoria ai nostri tifosi. Anche se era l’ultima giornata, ci tenevamo a finire il campionato con un successo e difendere la nostra posizione in classifica. Il mister Gilardino ci ha dato molte motivazioni e il pubblico ci ha sostenuto alla grande come al solito per raggiungere i tre punti. La vittoria dell’Atalanta in Europa League mi ha ovviamente reso felice, ho ottimi ricordi di Bergamo e penso che abbiano meritato questo grande traguardo”.
di Fulvio Saracco
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