TENNIS – ROLAND GARROS: buona la prima per Sinner e Paolini, impresa di Sonego contro il locale Humbert, Arnaldi elimina in 4 set il giovane francese Fils

Inizia con il botto il Roland Garros dei tennisti italiani principalmente per merito di Lorenzo Sonego che nella sfida di domenica compie un’autentica impresa eliminando in quattro set il francese Humbert, numero 17 del seeding.
6-4, 2-6, 6-4, 6-3 è il punteggio con il quale il torinese ha domato l’atleta di casa, mostrando di nuovo quel tennis spettacolare che ci aveva entusiasmato nelle ultime stagioni.
Dopo aver vinto il primo set con il break decisivo nel quinto gioco e con una impressionante percentuale sulla prima di servizio (79%), Lorenzo subisce il ritorno di Humbert che, trascinato dal pubblico parigino, domina la seconda frazione con due break nel secondo e ottavo game. In altre occasioni Sonego si sarebbe disunito o avrebbe perso fiducia; questa volta invece l’azzurro riprende subito a martellare in battuta e con il diritto costringendo Humbert a sbagliare diverse palle sotto rete. Nel settimo game, con un parziale di 7 punti a 1 Lorenzo strappa il servizio e pone le basi per la vittoria del terzo set per 6-4.
L’inerzia del match è ormai nelle mani del piemontese che concretizza la supremazia conquistando il quinto gioco alla risposta con un preciso lungolinea e difendendo il vantaggio fino al conclusivo 6-3 in poco meno di 3 ore di gioco.

Esordio convincente anche per il nostro numero uno, Jannik Sinner che risponde in maniera autoritaria sui dubbi della sua tenuta atletica eliminando in tre set lo statunitense Eubanks per 6-3, 6-3, 6-4.
Partita gestita con sufficiente autorità dall’altoatesino che non ha mai perso il servizio ed ha saputo superare, grazie ad un ottimo servizio, i rari momenti di difficoltà quando ha concesso le palle break al suo avversario.
Il primo set scorre fluido con Sinner che strappa la battuta all’americano nel terzo e nono gioco sfruttando una serie di errori di rovescio. Anche nelle successive due frazioni l’azzurro mantiene saldamente in mano le redini della partita; troppa la differenza in campo fra i due giocatori specialmente nei momenti cruciali dell’incontro. La seconda frazione si decide con il break nel secondo game, ben difeso sul 5-2 salvando con due ace un pericoloso 15-40.
La storia si ripete nel terzo set con Sinner che strappa la battuta portandosi sul 2-1 e rischia qualcosa solo nel decimo gioco dove annulla altre due palle break ad Eubanks prima di chiudere la pratica su un rovescio steccato dello statunitense.

Parole rassicuranti quelle di Jannik ai microfoni dello speaker francese: “Giocare a Parigi è una sensazione particolare; per me è un torneo speciale dove per la prima volta ho conquistato i quarti di finale di uno slam; oggi sono contento di come ho giocato e della solidità dimostrata nei momenti critici quando penso di aver servito con buona continuità. Quest’anno ho raggiunto risultati importanti, ma adesso non sono ancora al 100%; per questo stiamo lavorando sodo con tutto il mio team, per regalare delle emozioni al pubblico che mi sostiene e per giocare al meglio a tennis  perché questa è la cosa che mi rende più felice”.

Esordio più che positivo anche per Jasmine Paolini che torna alla vittoria sulla terra rossa, imponendosi per 6-3, 6-4 sull’australiana Daria Saville.
Dopo aver dominato il primo set, la tennista lucchese ha dovuto rimanere concentrata nella parte finale della seconda partita quando, sul rassicurante vantaggio di 5-2, Jasmine ha staccato la spina concedendo il break alla Saville che si è portata sul 3-5 e 40-30 in suo favore.
Nel momento più delicato del match la pioggia ferma le contendenti per un’ora e al rientro l’australiana riesce a salire sul 4-5. Per fortuna la Paolini mantiene la giusta attenzione e sul successivo turno di battuta chiude la pratica con un gioco a zero.

Bella affermazione nel primo turno per il sanremese Matteo Arnaldi che in quasi tre ore di battaglia, si impone sul talento francese Arthur Fils per 6-3, 4-6, 6-4, 6-2 e si troverà adesso di fronte il transalpino Alexandre Muller.
Arnaldi ha mostrato una grande energia specialmente nel gioco di fondo dove ha trovato potenza e profondità, costringendo all’errore il tennista locale.
Vinto con autorità il primo set, Matteo si è portato avanti di un break anche nella seconda frazione, ma sul 4-3 ha commesso troppi errori con il diritto, consentendo il recupero a Fils che, con l’appoggio del caloroso pubblico presente, è riuscito a conquistare il decisivo decimo gioco riequilibrando il punteggio.
Come è successo a Sonego, anche Arnaldi non ha perso fiducia nel suo tennis, mantenendosi sempre in vantaggio anche nella terza partita e riuscendo a rintuzzare il recupero di Fils imponendosi in uno spettacolare nono gioco e chiudendo per 6-4 sul secondo set point.
L’atleta transalpino paga lo sforzo e nel quarto set cede per due volte il turno di battuta, sbagliando troppo con il diritto. Arnaldi approfitta della situazione e con un delizioso lob sul primo match point strappa la sospirata qualificazione.

di Fulvio Saracco

credit foto twitter Federtennis

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