TENNIS – ROLAND GARROS: Anche Fognini, Musetti e Cocciaretto superano il primo turno. Bellucci sfiora l’impresa contro Tiafoe

Sull’onda dell’entusiasmo per le vittorie pomeridiane, anche il programma serale del Roland Garros, regala soddisfazioni alla nutrita truppa italiana.
Lorenzo Musetti torna al successo in un match dello “slam” superando con disinvoltura il colombiano Galan per 6-3, 6-3, 7-5
Il carrarino ha sempre avuto in mano il pallino del gioco e ha chiuso agevolmente le prime due frazioni concretizzando i break nei primi games.
Servizio e rovescio da fondo sono stati i colpi più efficaci che non hanno mai dato al sud-americano la possibilità di recupero.
Il terzo set sembra seguire la falsa riga dei precedenti, ma sul 3-0 in suo favore, l’azzurro spreca la palla del secondo break e perde il successivo turno di battuta consentendo a Galan di riaprire il match con un gioco più intraprendente.
Per fortuna Musetti riesce a chiudere la contesa nel dodicesimo gioco quando il colombiano scende tre volte a rete consegnandosi ai passanti dell’italiano che ne approfitta per realizzare il break decisivo.
Nel secondo turno parigino il toscano dovrà incrociare le racchette contro l’idolo locale Gaël Monfils.

Vittoria convincente anche per il trentasettenne Fabio Fognini che in questa stagione sembra vivere una seconda giovinezza. Con una disarmante facilità il sanremese ha elimitato l’olandese Van de Zandschlup per 6-1, 6-1, 7-5 dando prova di essere ancora un giocatore temibile ed esperto specialmente sulla terra rossa.
Senza storia le prime due frazioni con Van de Zandschlup inchiodato ben oltre la linea di fondo nel vano tentativo di arginare i gli attacchi di Fognini, praticamente perfetto anche nelle chiusure sotto rete.
Nel terzo set l’olandese subisce il break nel sesto gioco, ma continua a combattere e risale sul 5-5. Nell’unico momento delicato della sfida, riemerge la classe del ligure che gestisce al meglio anche una svista arbitrale su un potenziale doppio fallo dell’avversario e chiude strappando la battuta a Van de Zandschlup con un perfetto diritto lungolinea.
Importante affermazione in campo femminile per Elisabetta Cocciaretto che ha sovvertito i pronostici della vigilia superando in tre set (3-6, 6-4, 6-1) la brasiliana Haddad Maia, semifinalista l’anno scorso proprio al Roland Garros.
E’ stata una partita dai due volti, con l’azzurra troppo tesa e contratta nel primo set, ma capace di risalire la china nonostante il tifo del campo 14 fosse tutto a favore della sud-americana.
Due break portano l’anconetana sul 3-0 e poi sul 4-2 ma la numero 14 al mondo non si scompone e recupera sul 4-4. Elisabetta è brava a non abbattersi e a realizzare un parziale di sette punti a zero con il quale manda l’incontro al terzo set.
Il gioco di apertura dura ben 12 minuti e risulta decisivo in quanto la Maia subisce il contraccolpo fisico e psicologico e non riesce più a contrastare gli attacchi di rovescio della Cocciaretto. La tennista italiana vola sul 5-0, subisce il game della bandiera ma chiude il match sul successivo turno al servizio.

Impresa solo sfiorata per il giovane lombardo Mattia Bellucci che recupera un parziale di svantaggio e costringe lo statunitense Tiafoe al quinto set prima di uscire sconfitto fra gli applausi del pubblico dopo quattro ore di battaglia per 3-6, 6-3, 7-6, 4-6, 4-6.

di Fulvio Saracco

credit foto Federtennis

Rispondi