La pioggia è la vera protagonista della terza giornata del Roland Garros, bloccando tutte le partite tranne quelle in programma sui due campi principali che hanno la copertura del tetto.
In serata scende in campo il nostro numero uno Jannik Sinner contro il francese Richard Gasquet. Qualcuno temeva il tifo colorito del pubblico che aveva suscitato le polemiche del belga Goffin, ma i tifosi transalpini hanno mantenuto un atteggiamento corretto, sostenendo il proprio beniamino nei limiti previsti all’interno di un campo da tennis. Atteggiamento rimarcato ed apprezzato anche da Sinner nelle interviste al termine della partita.
Gasquet ha mostrato le sue indubbie qualità specialmente nel primo set dove ha difeso con autorità il turno di battuta, fino al 3-3; Nel settimo gioco Sinner riesce a conquistare due palle break sul 15-40, concretizzando la prima su un doppio fallo del francese.
Il vantaggio dà fiducia all’azzurro che nel game successivo salva una palla break per poi chiudere 6-4 il primo set con un servizio vincente.
La seconda partita non ha storia; l’altoatesino conquista subito un break di vantaggio e si porta avanti per 3-1 e 5-1 per poi imporsi 6-2 in appena mezz’ora di gioco.
Gasquet sembra non avere più energie e conquista solo alcuni punti sporadici anche nella fase iniziale del terzo set scivolando sullo 0-2. Sinner però accusa un momento di crisi con il diritto e perde per la prima volta la battuta nel 4° game consentendo al francese di rientrare nel match.
L’italiano però non si scompone e riprende subito in mano il set, strappa nuovamente il servizio a Gasquet e concretizza il vantaggio sul 4-2 e 5-3.
Il transalpino riesce a salvarsi nel nono gioco, ma sul successivo turno di servizio Sinner gestisce al meglio da fondo portandosi sul 40-15 e chiudendo la pratica al secondo match-point con una prima vincente.
La partita si conclude con il risultato di 6-4, 6-2, 6-4 ed offre buone sensazioni anche per quanto riguarda la tenuta del nostro atleta dal punto di vista fisico.
Sinner commenta così la sfida appena conclusa: ”E’ stata una serata positiva in una atmosfera incredibile e ringrazio il pubblico per la sportività e la correttezza che ha dimostrato. Gasquet è un grande giocatore, capace di esprimere un ottimo tennis e sono contento di aver giocato con lui questa sera. Con il mio team stiamo cercando di migliorarci giorno per giorno e spero di poter continuare su questa strada. Ho un gruppo meraviglioso composto da persone in gamba che mi sostengono e che mi permettono di esprimermi al massimo delle potenzialità”.
Lo splendido primo turno nei tabelloni maschile e femminile si è completato ieri con le affermazioni di Cobolli, Darderi, Zeppieri e della inossidabile Sara Errani.
Con Sinner già qualificato al secondo turno, restano in gara 9 atleti, una autentica “onda azzurra” che sta attraversando i campi del Roland Garros.
Luciano Darderi, all’esordio in uno slam, ha regolato con autorità l’australiano Rinky Hijikata con un netto 6-3, 7-6, 6-1; le uniche vere emozioni si registrano nel secondo set, dove Hijikata è riuscito a mettere pressione all’azzurro scendendo a rete con maggiore continuità. I due antagonisti annullano alcune palle break, ma difendono il servizio fino al 6-6
Nel tie-break Darderi si porta sul 3-1, ma deve subire la rimonta dell’australiano e salvare un set point prima di chiudere per 8-6 a suo favore.
La vittoria sul filo di lana dà ulteriore fiducia all’azzurro mentre Hijikata è a corto di energie e crolla nell’ultimo parziale.
Esordio con il botto a Parigi anche per Flavio Cobolli che si impone in quattro set (6-2, 6-3, 6-7, 6-2) sulla promessa del tennis serbo Medjedovic.
Dopo aver letteralmente dominato le prime due frazioni, il fiorentino spreca un match point e cede al tie-break il terzo set.
Nel quarto però riprende in mano gli scambi e chiude con un netto 6-2, regalandosi un prestigioso secondo turno contro il danese Rune.
Completa il gruppo azzurro il laziale Giulio Zeppieri che elimina il francese Mannarino (testa di serie numero 22) in quattro set per 4-6 6-2 6-1 6-2, confermando il suo stato di forma e dimostrandosi ampiamente a suo agio sulla terra rossa parigina.
Zeppieri fatica solo nel primo set, sorpreso dal gioco piatto e ragionato del transalpino, ma dalla seconda frazione prende il comando delle operazioni e concede solo le briciole al suo avversario.
Continua a stupire la grande Sara Errani che in un’ora e mezza elimina con sufficiente facilità, la slovacca Anna-Karolina Schmiedlova con il punteggio di 6-3, 6-2.
Il rovescio incrociato e le giocate a rete sono le armi vincenti di Sara che compensa ampiamente le difficoltà al servizio.
La giovane slovacca resta ancorata al punteggio solo nelle fasi iniziali di entrambi i set, piegandosi però all’azzurra che concretizza al meglio le occasioni e si qualifica per il secondo turno dove affronterà la statunitense Emma Navarro, 23 anni e numero 22 del seeding.
di Fulvio Saracco
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