Si intitola “poké melodrama” il primo album d’inediti di Angelina Mango e riassume le sue diverse anime musicali, che si mescolano come una vera e propria poké di suoni e ritmi, fotografando le diverse sfumature dell’artista, la sua capacità di cucirsi addosso generi e stili diversi: “Dopo un anno di emozioni giganti mi serviva un disco per far conoscere qualcosa in più di me ed è uscito un pokè perchè pieno di cose diverse che all’apparenza non c’entrano nulla con le altre ma è come se avessi preso un diario segreto che racconta quello che accade dentro di me. Sono una ragazza che sta crescendo, che sta facendo nuove esperienze e in “pokè melodrama” penso di aver detto e dato tutto”.
La versatilità di Angelina si manifesta a partire dalle collaborazioni: dal cantautorato con artisti del calibro di Marco Mengoni, fino ad arrivare a Bresh, passando per l’elettronica e l’urban con Dani Faiv e Villabanks: “Ho conosciuto Dani Faiv e abbiamo scritto la canzone “Invece sì” lo stesso giorno, è bello quando vai in uno studio senza sapere cosa succederà come per Bresh, con cui pensavo di realizzare un brano urban, invece “Diamoci una tregua” è basato su chitarra e voce. Villabanks mi ha fatto capire come fare musica in modo istintivo mentre Marco Mengoni mi ha regalato la più bella giornata in studio di sempre ed è bello condividere con lui il messaggio che siamo esseri umani e siamo tutti uguali”.

“poké melodrama” è un disco in cui non mancano la sperimentazione e la volontà di trovare delle peculiarità sonore attraverso incontri inusuali, infatti hanno contribuito alla ricerca del sound perfetto per questo disco produttori che sono tra le eccellenze del panorama musicale italiano, come Dardust, Edwyn Roberts, Alessandro La Cava, Cripo, Edwyn Roberts, Shune, Andry the Hitmaker, Okgiorgio, Zef, Strage e Cripo. Alla produzione hanno lavorato inoltre anche Antonio Cirigliano, chitarrista, e Giovanni Pallotti (E.D.D.), che insieme ad Angelina ne ha curato anche la direzione artistica: “Nella scrittura di questo album non c’è niente di pianificato, è nato tutto in maniera spontanea, mi piace che esca il fatto che non riesca a incasellarmi in un genere unico perché voglio sperimentare. Ogni volta che entravo in studio non avevo idea di cosa avrei fatto. Ho capito che in realtà questa particolarità poteva essere quella centrale del disco e che la musica può andare ovunque. Quest’anno ho avuto la possibilità di fare tante sessioni con autori, produttori che non conoscevo e ne è uscito uno scambio di idee molto interessante”.
Un disco in cui Angelina racconta molti aspetti di sé, del suo passato, del dolore affrontato, del rapporto speciale con suo fratello Filippo, con cui ha composto “Edmund & Lucy”: “Mio fratello mi ha inviato un audio su whatsapp con una traccia su pianoforte che aveva già dentro delle parole che parlavano di noi due e quando gli ho risposto c’era sopra la mia voce con il testo. E’ stato un momento strano in cui ci siamo connessi da lontano. Il nostro rapporto si merita di avere uno spazio dedicato nell’album, Filippo mi ha insegnato tutto. Edmund e Lucy sono i due bambini più piccoli de Le Cronache di Narnia che si nascondevano nell’armadio, proprio come noi che giocavamo a nascondino, inoltre era il nostro film preferito. In questo disco ci sono grandi dichiarazioni d’amore per persone che amo in generale e tracce come Una bella canzone che secondo me resteranno contemporanee anche nel futuro. Mi hanno chiesto tante volte come mai la mia generazione parli così tanto di ferite e traumi, il motivo è che siamo liberi di esprimerci ed è giusto affrontare questi temi così come l’amore, l’uguaglianza, l’essere innamorati. Se non parlo di qualcosa è perchè non credo ce ne sia bisogno. Il mio punto di vista era importante e volevo raccontare tutto di me stessa, anche passando attraverso i momenti difficili. E’ catartico per me scrivere così”.
Nella canzone “Uguale a me” feat. Marco Mengoni Angelina canta: “non ci riesco a stare ferma e respirare dentro convinzioni che a venti anni fanno solo male”. Quali sono ce lo ha spiegato l’artista: “Tutte le convinzioni a venti anni fanno male, mi sento consapevole di molte cose ma dalle convinzioni esistenti non si scappa, invece a questa età non bisogna averne ed essere liberi. Mi piace molto questo verso”.
Il 2024 sta regalando grandi soddisfazioni alla cantautrice che ha vinto il Festival di Sanremo con “La noia” e ha partecipato all’Eurovision Song Contest facendo conoscere la sua musica anche in Europa: “Negli ultimi tre mesi sono successe tante cose belle e non pensavo di riuscire a fare tutto così serenamente. Mi ero già accorta a Sanremo che la mia mente era predisposta a prendere positivamente quello che arrivava e quindi mi sembrava ingrato non vivere tutto con l’entusiasmo necessario. A Malmoe mi sono goduta ogni secondo di quel palco”.
In autunno sarà per la prima volta in tour in Europa con il suo “European club tour”, prodotto e organizzato da Live Nation, che la vedrà esibirsi live per sei imperdibili concerti nelle città di Monaco di Baviera, Colonia, Londra, Bruxelles, Parigi e Barcellona.
Angelina Mango proseguirà dunque il suo viaggio verso l’Europa con una serie di show unici a Monaco Di Baviera all’Hansa 39 (30 ottobre), a Colonia al Club Bahnhof Ehrenfeld (1 novembre), a Londra presso la 02 Academy Islington (3 novembre), a Bruxelles presso La Madeleine (4 novembre), a Parigi a Les Etoiles (9 novembre) e infine a Barcellona al Razzmatazz (11 novembre).
Intanto si prepara a tornare live nei principali festival estivi in Italia e in Europa: al Sea Star Festival di Umag (Croazia – 25 maggio), al Nameless Festival di Como (14 giugno), all’Isle of Wight Festival dell’Isola di Wight (UK – 22 giugno), al Gozo Festival di Santiago De Compostela (Spagna – 6 luglio), all’Ama Festival di Vicenza (13 luglio), all’Alguer Festival di Alghero (17 luglio), al Piccolo Festival di Bagheria (Palermo – 2 agosto) e infine al Brava Madrid Festival di Madrid (Spagna – 20 settembre).
A ottobre comincerà invece “Angelina Mango nei club 2024”, il tour prodotto e organizzato da Live Nation che ha collezionato diversi sold out tra cui le date doppie di Roma (11 e 12 ottobre), Milano (17 aprile e 26 ottobre), Napoli (14 e 15 ottobre), oltre ai live di Molfetta (BA, 16 ottobre), Nonantola (MO, 19 ottobre) e Venaria Reale (TO, 24 ottobre), a cui si aggiunge il sold out di Firenze (21 ottobre) ; Angelina è attesa anche a Padova (22 ottobre) e per la terza data a Milano (27 ottobre).
“Non vedo l’ora di tornare live e presentare al pubblico le canzoni del nuovo disco. Vorrei portare sul palco uno show che possa sprigionare la stessa energia di “La noia” o “Che t’o dico a fa’” anche stando ferma in mezzo al palco ad occhi chiusi”, ha concluso Angelina Mango.
di Francesca Monti
credit foto Andrea Bianchera
