Italia – Russia 3-0 non è il risultato di una partita di calcio ma l’esito delle sfide incrociate del terzo turno che hanno visto impegnati tennisti delle due nazioni.
Sinner, Arnaldi e Cocciaretto hanno vinto i loro match rispettivamente contro Kotov, Rublev e Sansonova con tre prestazioni di altissimo livello che hanno annichilito gli avversari e sovvertito i pronostici della vigilia.
A parte Sinner, favorito d’obbligo in tutti gli incontri, Arnaldi e Cocciaretto erano attesi da avversari sulla carta superiori, ma con grinta e determinazione sono riusciti a realizzare una splendida impresa.
E’ stata proprio la tennista anconetana a scendere per prima in campo, contro la russa Liudmila Sansonova che da ormai diversi anni vive e si allena ad Aosta. Elisabetta parte a mille, per nulla intimorita dalla potenza dell’avversaria e sale sul 4-0; nel momento di chiudere il set l’azzurra rallenta il ritmo e subisce la rimonta sul 5-5.
Nell’undicesimo gioco la Cocciaretto spreca un 15-40 in suo favore, ma ha il merito di reagire e conquistare il tie-break nel quale sale sul 5-3 e chiude per 7-4 incamerando il primo set.
Nel secondo parziale la russa patisce lo sforzo compiuto e nel quarto gioco concede il break alla Cocciaretto che questa volta non spreca l’occasione e si porta sul 5-2 per poi chiudere strappando per la seconda volta la battuta alla Sansonova.
Euforica e felice, l’azzurra risponde alle domande dello speaker francese: ”Ho giocato davvero bene nei primi games poi mi sono rilassata e pensavo troppo prima di colpire la palla. Sul 5-6 ho deciso di giocare di nuovo con serenità, mi sono rilassata e per fortuna ho portato a casa il set. Ovviamente sono tanto felice per essere arrivata negli ottavi di uno slam e adesso voglio godermi la prossima sfida contro Coco Gauff.
In Italia stiamo vivendo un momento molto positivo grazie al supporto della nostra federazione che ci mette nelle migliori condizioni per esprimerci e i risultati si stanno vedendo. Noi atleti cerchiamo di giocare con il cuore e ci stiamo allenando con dedizione per salire di livello.
Ringrazio molto anche il pubblico per il sostegno che mi ha dato ulteriori energie per superare i momenti difficili”.
L’impresa più significativa della giornata l’ha senz’altro realizzata Matteo Arnaldi che ha letteralmente demolito Andrey Rublev, numero 6 del ranking, con il punteggio di 7-6, 6-2, 6-4. Il sanremese legge ogni attacco dell’avversario e con una invidiabile condizione atletica, prolunga gli scambi ed innervosisce Rublev.
Il russo realizza il primo break della partita nel settimo game, ma Arnaldi reagisce immediatamente riportandosi sul 4-4; il tie-break è equilibratissimo con l’azzurro che sale 5-3 ma subisce tre punti consecutivi regalando un set point. Il servizio viene in soccorso dell’italiano che ribalta il punteggio e sul 7-6 conquista il punto più spettacolare della partita con un recupero in scivolata che gli vale il primo set.
Rublev non riesce ad essere incisivo e si lamenta con tutto e tutti colpendosi con la racchetta; per Arnaldi è facile conquistare due volte il turno di battuta dell’avversario e timbrare un 6-2 che sa di vittoria. Il tennista russo non di dà per vinto e regge fino al 3-3 quando Arnaldi concretizza gli errori gratuiti dell’avversario per realizzare il break e chiudere per 6-4 partita e qualificazione.
Tutto relativamente facile invece l’incontro di Jannik Sinner che elimina con un triplo 6-4 Pavel Kotov e scaccia le brutte sensazioni del recente match di Madrid.
L’alto-atesino concede appena una palla break in tutta la sfida e si porta in vantaggio strappando il servizio all’avversario nei primi giochi del match.
La percentuale di prime palle è in continua crescita e aiuta Sinner a difendere i break; Kotov ha il merito di restare ancorato alla partita ma non dà mai la sensazione di poter recuperare il punteggio. Potenti colpi da fondo e precise palle corte sono i due colpi sui quali Jannik ha costruito la vittoria.
Adesso l’azzurro dovrà affrontare negli ottavi di finale il vincente della partita fra il francese Corentin Moutet e l’austriaco Sebastian Ofner.
Nei tabelloni di doppio, esordio più che positivo per le coppie Vavassori-Bolelli ed Errani-Paolini.
Il duo piemontese-emiliano ha sofferto solo nel primo set di fronte all’ungherese Marozsan ed al brasiliano Romboli, per poi chiudere con un rotondo 6-0 nel secondo parziale.
Tutto facile anche per Errani e Paolini che hanno vinto per 6-3, 6-1 sulle avversarie Babos e Khromacheva mostrando in campo una superiorità disarmante.
di Fulvio Saracco
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