Con un successo di tre anni alle spalle, arriva la quarta edizione di SAN FRANCESCO ESTATE Musica e teatro in piazza, la programmazione in Piazza San Francesco curata da Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale in collaborazione con il Settore Cultura e Creatività del Comune di Bologna, che presenta un cartellone di spettacoli a ingresso gratuito su prenotazione durante i fine settimana, dal 21 giugno fino al 28 luglio, per 6 weekend e 18 serate di spettacolo, nell’ambito di Bologna Estate 2024.
Per il quarto anno consecutivo ERT rinnova la felice esperienza di lavoro in sinergia con il Comune di Bologna, per una scelta di programmazione che spazia dal teatro alla musica, e che lo scorso anno ha registrato oltre 5000 presenze.
«Bologna Estate torna in Piazza San Francesco, uno dei luoghi più amati della città – dichiara Elena Di Gioia, Delegata alla Cultura di Bologna e Città Metropolitana – con un appuntamento consolidato della stagione culturale estiva: SAN FRANCESCO ESTATE Musica e teatro in piazza, un ampio programma, incastonato nella bellezza della Piazza, di teatro, musica, reading e incontri con artiste e artisti della scena locale e nazionale e tanti ospiti. Nel rinnovarsi della positiva collaborazione con ERT, SAN FRANCESCO ESTATE compone un palcoscenico all’aperto per ampliare l’offerta della programmazione teatrale nell’incontro con pubblici e nuovi pubblici, in una valorizzazione delle importanti competenze artistiche della città di Bologna e della scena contemporanea».
Tra gli ospiti in programma, i grandi nomi della musica e del teatro come Paola Turci e Gino Castaldo; il regista Daniele Salvo che presenta una serata dedicata alla pop-star prematuramente scomparsa Amy Winehouse con Melania Giglio; Matthias Martelli in Mistero Buffo, un omaggio a Dario Fo e Franca Rame e al regista Eugenio Allegri. Non manca la letteratura con Paolo Nori, che legge Essendo capace di intendere e di volere di Salvatore De Matteis, e l’attore campano Massimo Venturiello con La prima indagine di Montalbano di Andrea Camilleri. Protagoniste di alcune serate diverse realtà culturali del territorio come il Teatro del Pratello, il Teatro del Baraccano, WeReading e NarrandoBo, insieme a un progetto dedicato alla poetessa bolognese Patrizia Vicinelli a cura di Zoopalco; gli apprezzati appuntamenti di BoNoir, che tornano per il secondo anno nella Piazza.
Il programma del primo fine settimana: 21-23 giugno
La rassegna comincia venerdì 21 giugno alle 21.00 con La mappa del cuore di Lea Melandri, un progetto di Ateliersi, ispirato alla rubrica che la giornalista e attivista Melandri, tra le personalità più significative del femminismo italiano, teneva negli anni Ottanta per «Ragazza In», il settimanale per adolescenti, tra le cui pagine si coglieva l’immagine di una società in completa trasformazione: è lì che si incontravano i Duran Duran e Jean-Luc Godard, i consigli dell’endocrinologo e Il diavolo in corpo, Siouxsie, i tarocchi e una giovanissima Meryl Streep. Una rubrica di corrispondenza, che lei chiama Inquietudini e che le dà l’occasione di inventare un nuovo dispositivo: non risponde direttamente a chi scrive, ma apre al confronto con stimoli di carattere psicoanalitico, poetico e letterario mettendo in relazione le diverse voci e creando così un primo network sociale fra ragazze e ragazzi che dialogano attraverso la sua rubrica.
Seguendo la “scandalosa inversione tra individuo e cultura” perseguita dalla Melandri, Fiorenza Menni e Andrea Mochi Sismondi conducono un viaggio emotivo attraverso quelle lettere, intrecciando le urgenze adolescenziali di allora, le risonanze presenti, gli ardimenti sonori di Mauro Sommavilla e Vincenzo Scorza e le vibrazioni di Simon Le Bon nella splendida voce di Francesca Pizzo | Cristallo.
Alla fine dello spettacolo segue l’incontro con la giornalista Lea Melandi.
Il fine settimana prosegue con due appuntamenti di Salotto Marconi | Connessioni dal passato/Connessioni dal futuro, il 22 e 23 giugno, un progetto di Vittoria Cappelli, Monica Ratti e Angela Testa, per celebrare in due serate la storia dell’inventore e imprenditore Guglielmo Marconi nella ricorrenza dei centocinquant’anni dalla sua nascita. Fu sua l’intuizione di utilizzare le onde radio per la trasmissione a lunga distanza, che ha stravolto la comunicazione di massa.
Salotto Marconi racconta la storia di una genialità tutta italiana con parole, musica e danza.
Sabato 22 giugno Connessioni dal passato ripercorre la vita dell’uomo Guglielmo Marconi, le sue intuizioni con le suggestioni che solo la danza può ispirare: la serata è condotta da Pino Strabioli insieme all’attore Lorenzo Lavia; si esibiscono le compagnie Spellbound Contemporary Ballet, MM Contemporary Dance Company, Atzewi Dance Company con ballerini ospiti Martina Valentini e Emanuele Cazzato del Teatro La Scala di Milano, Balletto di Pescara, Kyra, Tommaso Parazzoli, Naima Junior Dance, Percorso Danza.
Domenica 23 giugno Connessioni dal futuro racconta invece gli inizi delle invenzioni che hanno regalato all’essere umano la comunicazione a distanza, quella eredità marconiana ancora viva. A condurre la serata sempre Pino Strabioli, con lui sul palco Daniela Terreri e il Sior Mirkaccio voce e fisarmonica, e con Ocram Dance Movement/Scenario Pubblico Centro Nazionale di Produzione della Danza, KC Dance Company con Carlos, Shorty, Bilbo, Tonini e al contrabbasso Giuseppe Franchellucci, Somnium Ballet, Sara Montanari e Francesco Mura.
Il prossimo fine settimana vede ospiti in piazza l’Orchestra del Baraccano con Radio Ritmo, venerdì 28 giugno; Paolo Nori con il reading In piena facoltà e in pieno ferragosto e le musiche del violoncellista Enrico Bronzi, sabato 29; e infine un appuntamento di We Reading la domenica 30.
Ogni appuntamento inizia alle ore 21.00, l’ingresso è libero ed è gradita la prenotazione, che rimane valida fino all’orario di inizio dello spettacolo. In caso di pioggia contattare la biglietteria del Teatro Arena del Sole.
San Francesco Estate. Musica e teatro in piazza fa parte di Bologna Estate 2024, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
credit foto Margherita Caprilli
