Jannik Sinner conquista la prima semifinale della sua carriera nel torneo di HALLE e lo fa eliminando un Leonard Struff in giornata di grazia che per almeno un’ora e mezza ha tenuto un ritmo altissimo con una serie impressionante di ace e di servizi vincenti anche sulla seconda palla.
L’azzurro ha avuto il merito di non lasciarsi impressionare e di costruire numerose palle break sfortunatamente non sfruttate a dovere. Importante comunque raggiungere questo successo e farlo vincendo il primo tie-break del torneo dopo averne persi tre di fila.
Il primo set scivola via con relativa facilità; il tedesco padrone di casa non riesce ancora a trovare il ritmo giusto e concede il break nel sesto e nell’ottavo gioco. Sinner risponde con autorità e sembra poter chiudere agevolmente la sfida.
Purtroppo dall’inizio del secondo parziale, Struff aumenta esponenzialmente la percentuale di prime palle e gioca con sfrontatezza anche i punti delicati. Sul 5-5 Sinner si porta 0-40, ma non riesce a sfruttare le tre occasioni consecutive. Si va al tie-break dove il tedesco vola subito sul 4-0 non dando alcuna possibilità di recupero all’italiano che cede per 7-1.
Il terzo set si apre con un altro 0-40 per Sinner sulla battuta di Struff, ma anche in questo caso l’alto-atesino non riesce a concretizzarle per merito dell’avversario che ne annulla altre due nello stesso game e mantiene il turno di battuta.
Sinner concede la prima e unica palla break sul 2-3, ma si salva con una prima palla vincente. Sul 4-4 ultime due occasioni per l’azzurro sul 15-40 ma la maledizione continua e si arriva così al secondo tie-break della giornata.
Questa volta Sinner parte a razzo sul 3-0 e concretizza sul 6-2. Struff annulla con un ace il primo match point, ma sul secondo Jannik attacca e costringe il tedesco ad un rovescio tagliato che finisce in rete consegnando la semifinale al nostro portacolori.
Stanco ma soddisfatto Sinner risponde alle domande dello speaker :”Oggi è stato davvero un incontro molto duro e difficile, perché Lennard ha servito davvero bene. Io ho accettato questo tipo di partita e sono contento di aver creato molte occasioni per il break anche se ne ho fallite alcune dove potevo giocare meglio.
Sono comunque contento per la semifinale conquistata e per aver disputato un buon tie-break nel terzo set.
Adesso penso solo a recuperare dalle fatiche degli ultimi giorni e presentarmi al meglio per il match di domani”.
Dopo aver eliminato Bublik e Fils nei quarti di finale per 6-3, 6-4, Simone Bolelli ed Andrea Vavassori si confermano anche nella semifinale dove si impongono per 6-3, 7-6 sulla coppia tedesca Hanfmann e Koepfer e guadagnano un posto nella finalissima del torneo di HALLE.
Primo set gestito con relativa facilità, conquistando il break decisivo già nel quarto gioco dopo un errore di Koepfer e difendendolo fino al 6-3 finale.
Nella seconda frazione i tedeschi salgono di livello e strappano il servizio a Bolelli nel sesto game portandosi sul 5-2.
Gli azzurri cercano di restare nel match con la battuta di Vavassori ma subiscono un pericoloso 0-40 che significa quattro set point per gli avversari.
Simone ed Andrea non mollano la presa e con un preciso gioco da fondo abbinato alle volée sotto rete vincono il game.
L’occasione persa manda in crisi Hanfmann e Koepfer che sprecano altre due set-point, subiscono il contro-break e sono costretti al tie-break conclusivo.
Ancora una volta i due italiani partono ad handicap e devono salvare altre tre occasioni per i tedeschi che dal 3-6 passano al 6-6.
Vavassori sale in cattedra e sul 7-6 chiude la pratica alla prima occasione con un Ace centrale.
Sull’erba di Birmingham Elisabetta Cocciaretto si conferma una delle migliori interpreti di questa superficie disputando una grande partita contro la russa Diana Snaider che le regala la vittoria per 5-7, 6-4, 6-2 e la qualificazione per le semifinali.
Primo set rocambolesco con quattro break consecutivi che permettono alla tennista marchigiana di andare al servizio sul 5-4, ma dopo aver salvato una palla break, spreca banalmente il set-point con un rovescio in corridoio e si fa rimontare dalla russa. Il momento di difficoltà continua anche nei due giochi successivi e la Snaider ne approfitta per imporsi 7-5.
L’avvio del secondo set vede l’azzurra ancora in forte difficoltà, costretta a cedere il turno di battuta e scivolare sul 2-4.
Ad un passo dalla sconfitta esce fuori per fortuna la grinta e la determinazione di Elisabetta che risale la china, sfrutta un doppio fallo della russa e pareggia i conti sul 4-4; l’inerzia dalla partita cambia di colpo e la Cocciaretto prende in mano le redini del gioco con attacchi di diritto e rovescio che costringono la Snaider a giocate in recupero ed errori di palleggio. L’azzurra realizza un secondo break nel decimo game finalizzando il 6-4 che porta l’incontro al terzo set.
La tennista anconetana inizia con il piglio giusto anche la frazione conclusiva e con una serie di buone risposte sulla seconda palla della Snaider realizza il break nel terzo gioco, concretizzato sul 3-1 e 4-2, salvando un paio di situazioni pericolose con degli ottimi colpi vincenti.
Nel settimo game la Snaider scivola sul 15-40 e manda in rete la palla del 5-2 che permette alla Cocciaretto di servire per il match e di mettere la parola fine con un servizio vincente al centro.
Risultato positivo (che completa la super giornata azzurra) anche per Lorenzo Musetti che conquista una prestigiosa semifinale nel torneo del Queen’s di Londra, eliminando in due set il britannico Billy Harris con il punteggio di 6-3, 7-5
Partita in totale controllo per il tennista carrarino che stappa in apertura il servizio al padrone di casa e gestisce in scioltezza il primo set.
Nel secondo Harris sale di concentrazione e difende il turno di battuta fino al 5-5.
L’undicesimo game è quello decisivo con l’azzurro che riesce a realizzare il break per poi chiudere a zero il successivo turno di battuta.
di Fulvio Saracco
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